Cover Story - Le più belle copertine dei dischi italiani

Cover Story - Le più belle copertine dei dischi italiani

cover story libro strumenti musicaliDice un vecchio adagio “l’abito non fa il monaco”,  ma è pur vero che un bel vestito cucito su misura fa la differenza! Concetto valido anche nel campo musicale se pensiamo alle cover degli album. Quante volte siamo stati invogliati all’acquisto grazie anche all’immagine presente in copertina? E quanti album grazie alle loro cover sono ricordati nell’immaginario collettivo forse ancora di più dei brani in essi contenuti? A queste domande sono già stati dedicati diversi volumi riguardanti le cover di album stranieri, mai di album del nostro bel paese, ecco dunque che per sopperire a questa mancanza ci viene in aiuto la casa editrice Volo Libero, pubblicando "Cover Story".

 

 

Il libro è stato scritto da Roberto Angelino, giornalista con all’attivo diversi libri che ha lavorato per oltre 25 anni al settimanale OGGI ed è stato vicedirettore di GENTE, con la supervisione dell’art director Luciano Tallarini, maestro delle immagini per un migliaio di album da Mina a Celentano, Renato Zero, Vasco Rossi, Mia Martini, De Andrè, Patty Pravo, Loredana Bertè, solo per citarne alcuni…

 

Diviso in 76 capitoli rigorosamente in ordine alfabetico partendo dal gruppo torinese Adam Smith fino ad arrivare a Zucchero, il libro racconta per filo e per segno la genesi di ogni copertina presa in considerazione: il fotografo, la location, i soggetti, la facilità o le complicazioni durante la lavorazione, insomma una serie di aneddoti che secondo me non fanno altro che apprezzare ancora di più l’album in questione.

 

La grande capacità dell’autore Angelino di raccontare la storia che c’è dietro ogni immagine, e la supervisione del guru delle copertine Tallarini, ci portano ad analizzare anche altre cover contenute all’interno dei vari capitoli intrecciando le loro storie per assonanze, presunti plagi di immagine (vedi ad esempio l’ultima fatica in coppia di Mina e Celentano come viene ampiamente raccontato nel libro) e citazioni varie portando il totale degli album ad oltre 150.

 

Si viene a conoscenza ad esempio che la copertina di uno dei brani più belli scritti da De Gregori , “La donna cannone”  è stata disegnata da lui stesso, o che la copertina dell’album "Il colore dei pensieri" dei Pooh ha ispirato 18 anni dopo quella della band The Mars Volta sull’album "Frances the Mute". E ancora, la realizzazione macchinosa per la cover di "Una giornata uggiosa" di Lucio Battisti quando di nuvole non se ne vedevano nemmeno all’orizzonte!

 

Insomma davvero un libro curioso e interessante aggiornato al 2018, consigliato ai musicofili che vogliono sapere vita, morte e miracoli di ogni album ma anche agli ascoltatori più giovani, utenti per lo più di musica liquida che si perdono il bello della copertina!

A proposito di copertina, sulla cover del volume in questione è raffigurato un vinile perché proprio da quel formato è partito tutto ed all’interno del libro sono riportati dei dati riguardanti gli ultimi anni sull’aumento di vendita dei vinili, un ritorno in grande stile e un piacere non solo per le orecchie ma anche per gli occhi!

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