Interfacce tascabili, novità interessanti per un formato vincente


Negli ultimi anni è diventata una vera e propria opzione quella di poter registrare, anche con una qualità degna di finire su di un disco, su dispositivi compatti come laptop, tablet e anche smartphone. Di fatto, con la qualità delle app di registrazione che ha raggiunto una qualità ottima, l'unica cosa che fa la differenza è l'interfaccia in entrata. Ed i produttori hanno capito che non aveva senso registrare su dispositivi tascabili con interfacce grandi e pesanti 4-5 volte tanto. E' nato quindi un mercato davvero fiorente di interfacce tascabili, o quasi, che permettono di portare il proprio setup davvero ovunque.

Ci sono diverse novità che meritano di essere analizzate, poichè tra queste potreste trovare la soluzione che fa per voi, per dimensione, funzioni e ovviamente anche per fascia di prezzo.

APOGEE DUET 3

Considerata la "Apple" del mondo della registrazione, Apogee non ha mai smesso di essere innovativa sia per tecnologia di conversione A/D che per design dei suoi prodotti. Nel 2007 usciva la prima Duet, che fece diventare la registrazione portatile di alta qualità una realtà. Ora la Duet 3 rappresenta un salto nel futuro dell'home recording e dello stile di questi prodotti. Profilo ultra-piatto, processing velocissimo con hardware DSP che permette una latenza praticamente zero anche usando gli effetti. E' un'interfaccia che si può usare con Mac e Windows. Immagino funzioni anche con iOS ma non lo leggo nelle specifiche.

E' vero che Apogee è sempre stato un brand caro, quindi non devono stupire i 599$ del prezzo annunciato per la Duet 3. Si tratta di un'interfaccia a due canali che in quanto a qualità della registrazione (24-bit/192kHz) non ha nulla da invidiare ai convertitori di uno studio professionale, per cui tutto ciò che registrerete anche sul vostro smartphone, magari la traccia perfetta presa in quel momento ispirato ed improvviso, può essere presa e direttamente mixata in un disco.
Il top, senza compromessi.

IK MULTIMEDIA IRIG PRO DUO

Con un design meno premium ma anche un prezzo che è un terzo rispetto alla Duet 3, la modenese IK Multimedia ci propone la nuova iRig Pro Duo I/O, che come quasi tutte queste interfacce portatile ci mette a disposizione due input e 2/4  output (main output stereo più uscita cuffia stereo). Ovviamente abbiamo anche l'alimentazione phantom +48V per poter utilizzare anche microfoni a condensatore. Inoltre qui abbiamo anche la possibilità del controllo MIDI, che non è niente male se la si vuole usare dal vivo magari. Ed compatibile con Mac, PC e iOS.

Con un prezzo di 199€, connettori Neutrik e la possibilità dell'alimentazione a batteria, USB powered e cablata, la iRig Pro Duo I/O è sicuramente una delle proposte migliori sul mercato per rapporto qualità/prezzo. Ci dovete aggiungere anche il bundle software/app corposo che viene incluso nel prezzo compreso di AmpliTube 4, 9 processori T-RackS, Mic Room e SampleTank 4 SE.
Roba seria.

AUDIENT iD4 MkII

Con un design un po' meno portatile ma sempre compatto ed una costruzione decisamente solida c'è la Audient iD4 MkII che per solo 140€ circa riesce a restituirci un'interfaccia di tutti rispetto in quanto a prestazioni.
Ospita un preamp microfonico Audient di qualità console, convertitori pro, un input JFET per l'ingresso strumento, uscita cuffie dual che supporta cuffie fino a 600 Ohm, phantom power +48V, alimentazione USB bus-powered.

Parliamo di un formato che è al limite del "tascabile" ma pur sempre trasportabile ovunque senza difficoltà, ed il prezzo la rende una delle proposte compatibili con tutti i sistemi operativi (iOS compreso) migliori che ci siano sul mercato.

UNIVERSAL AUDIO APOLLO SOLO

Anche qui siamo al limite di ciò che può essere considerato tascabile, e non è certo una proposta economica, ma mi sembra giusto parlare anche della Universal Audio Apollo Solo perchè può essere un'alternativa portatile e compatta per chi ha bisogno di un processing più professionale e potente.
Si perchè l'asso nella manica di UA è da sempre quello di permettere il processing interno degli effetti grazie ad un processore, in questo caso uno SHARC DSP, che si prende carico di molta dell'elaborazione dati, alleggerendo di molto il lavoro per il processore del computer.

Per chi quindi vuole realizzare anche intere produzioni in modo portatile, può essere la soluzione, considerando che contiene anche la tecnologia Unison che permette di emulare amplificatori a valvole e transistor in modo realistico, oltre ad un'ottima dotazione di plug-in di qualità professionale. Apollo Solo è limitata al mondo Mac, richiedendo la connessione Thunderbolt 3 ed ha un costo di 699€ che però include la dotazione software Heritage Edition e Analog Classics che ha un suo valore non trascurabile.

iZOTOPE SPIRE STUDIO 2

Per chi invece vuole lavorare esclusivamente su iOS e non se ne intende molto di registrazione ed compagnia cantante, la Spire Studio di iZotope è una proposta decisamente accattivante. Nascendo come software-house iZotope ha infuso questa piccola interfaccia di una bella dose di tecnologia avanzata ed intelligenza artificiale. Spire inoltre integra anche un microfono a condensatore che consente davvero di registrare al volo, soprattutto per chi canta, senza aver bisogno di nient'altro che l'interfaccia ed il proprio smartphone.

Non costa poco, circa 490€, ma dobbiamo considerare che non solo integra un microfono ed il processing, ma anche una memoria con una capacità di oltre 8 ore di registrazioni in alta qualità. Possiede poi due ingressi XLR/Combo, batteria da oltre 4 ore di autonomia, e funzioni intelligenti per livellare in modo automatico il volume della musica con quello della voce. Registra a 24-bit ma purtroppo si ferma solo a 48kHz di campionamento, che saranno comunque ampiamente sufficienti per la maggior parte delle registrazioni che vorrete fare.
Per cantanti non esperti e patiti di Tech-iOS.

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