Campionamento, sequencer, tracce audio con Stem Splitter e supporto AUv3: l'app porta il workflow delle MPC nell'ambiente mobile Apple, con funzioni dedicate alla creazione e all'arrangiamento musicale
iMPC Pro 2: caratteristiche generali
La famiglia MPC di Akai Professional ha contribuito a definire il modo di costruire beat e arrangiamenti nella musica elettronica, nell'hip-hop e nella produzione contemporanea. Con iMPC Pro 2, questo approccio trova spazio anche sui dispositivi mobili Apple, trasformando iPhone e iPad in una piattaforma per la creazione musicale.
L'applicazione, sviluppata da Akai Professional in collaborazione con Retronyms, amplia il concetto di drum machine virtuale integrando campionamento, sequencer, registrazione audio e strumenti compatibili Audio Unit. L'obiettivo è consentire di passare dalla programmazione ritmica alla costruzione di un brano senza dover necessariamente ricorrere a un computer.
L'ultimo aggiornamento alla versione 3.0 introduce nuove funzioni per la produzione musicale su dispositivi Apple. Tra le novità principali figurano lo Stem Splitter basato sull'intelligenza artificiale, il supporto AUv3 e nuove opzioni per importare, esportare e organizzare i progetti.
Stem Splitter AI: quattro elementi da un brano
La novità più interessante è lo Stem Splitter AI, una funzione che permette di separare un brano audio in quattro componenti: voce, basso, batteria e altri elementi strumentali.
Questa possibilità può risultare utile per realizzare remix, ricavare campioni, preparare basi per esercitazioni oppure isolare determinate parti di una registrazione da utilizzare in nuovi arrangiamenti.
La separazione degli stem, tuttavia, richiede un abbonamento dedicato. Le condizioni pubblicate indicano un costo di 8,99 euro al mese oppure 79,99 euro all'anno, con un limite di crediti mensili per l'elaborazione.
iMPC Pro 2 diventa anche un plugin AUv3
La versione 3.0 introduce il supporto AUv3, ampliando le possibilità d'integrazione con le applicazioni musicali compatibili.
iMPC Pro 2 può essere utilizzato come plugin all'interno di altre DAW e host audio che supportano questo standard, tra cui GarageBand. In questo modo, le funzioni dell'app possono entrare in un progetto più articolato, affiancando altri strumenti virtuali ed effetti.
L'aggiornamento interviene anche sull'interazione con il materiale audio. La visualizzazione delle forme d'onda è stata migliorata e il trascinamento dei contenuti tra pad, giradischi virtuale e visualizzazione della forma d'onda rende più immediata la gestione dei campioni.
Nuove opzioni per progetti e arrangiamenti
Tra le altre novità troviamo l'integrazione con l'app File di Apple, che consente di importare ed esportare progetti, mixdown e stem nelle posizioni supportate dal sistema operativo.
La versione 3.0 introduce inoltre una selezione più flessibile delle indicazioni di tempo e una sezione Note sincronizzata con la riproduzione, utile per annotare testi, idee e informazioni relative al progetto.
Il pacchetto comprende anche correzioni e miglioramenti generali, con l'obiettivo di rendere più fluido il lavoro quotidiano.
Disponibilità e costi
iMPC Pro 2 è disponibile sull'App Store per iPad. La scheda ufficiale riporta un prezzo di acquisto di 29,99 euro, oltre a diversi acquisti in-app e formule di abbonamento. La disponibilità delle singole funzioni e le condizioni economiche possono variare in base all'offerta attiva.
È importante distinguere le funzionalità introdotte con la versione 3.0: il supporto AUv3 amplia l'integrazione con altri software musicali, mentre la separazione degli stem tramite intelligenza artificiale è legata a un abbonamento specifico.
Con questo aggiornamento, iMPC Pro 2 rafforza la propria vocazione alla produzione musicale mobile, avvicinando il workflow basato sui pad a un ambiente più aperto e integrato con le moderne applicazioni per iOS e iPadOS.
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AKAI PROFESSIONAL












