Arturia porta l'architettura sonora di Pigments in un nuovo strumento gratuito, pensato per esplorare e modificare rapidamente 100 preset
L'avevamo annunciato un mese fa in questa news, ora è disponibile. Arturia Pigments Play porta una parte dell'architettura sonora del celebre sintetizzatore software Pigments all'interno di uno strumento gratuito, pensato per chi vuole partire rapidamente da preset pronti all'uso e intervenire sul suono senza affrontare la complessità dell'editing completo.
Disponibile per Windows e macOS, Pigments Play mette a disposizione 100 preset realizzati da sound designer e organizzati per tipologia e strumento. Bassi, pad, lead, sequenze, tastiere e altri suoni sono indirizzati a produzioni che spaziano da pop e R&B fino a house, garage, drum & bass, trap e ambient.
Sei differenti tecniche di sintesi
Uno degli aspetti più interessanti di Pigments Play è la possibilità di accedere a sei differenti motori di sintesi derivati dall'architettura di Pigments: Virtual Analog, Wavetable, Sample, Granular, Harmonic e Modal.
L'interfaccia è stata concepita per rendere immediata la modifica dei preset. Quattro macro-controlli – Brightness, Timbre, Time e Movement – permettono di intervenire rapidamente sulle caratteristiche principali del suono, mentre la visualizzazione audio-reattiva segue in tempo reale l'attività dello strumento.
Pigments Play offre inoltre 68 modalità di filtro e 20 algoritmi di effetti, con una sezione semplificata dedicata alla modifica dei suoni. Sono disponibili anche effetti di modulazione, delay e riverbero.
Un approccio più immediato a Pigments
La differenza rispetto alla versione completa di Pigments riguarda soprattutto la profondità dell'editing. Pigments Play mantiene infatti il motore sonoro e parte delle possibilità di intervento, ma rinuncia ai controlli completi di modulazione, alle sezioni Main, FX e Sequencer e agli strumenti avanzati di sound design presenti nel sintetizzatore completo.
Il risultato è uno strumento orientato soprattutto alla scelta e personalizzazione rapida dei preset, senza trasformare ogni sessione in una vera e propria operazione di programmazione del sintetizzatore.
Browser e MIDI
Il browser integrato consente di cercare più velocemente i suoni attraverso filtri dedicati. Pigments Play può inoltre dialogare con le tastiere Arturia attraverso il mapping automatico dei parametri, mentre i controlli possono essere assegnati anche a controller MIDI di terze parti.
Arturia ha inoltre integrato l'accesso al proprio Sound Store, che comprende oltre 200 sound bank dedicati ad artisti e generi musicali, con contenuti gratuiti e a pagamento.
Pigments Play: requisiti e disponibilità
Arturia Pigments Play è disponibile gratuitamente e può essere utilizzato in modalità standalone oppure all'interno della propria DAW nei formati VST, VST3, Audio Unit e AAX. La versione Windows richiede Windows 10 o successivo, mentre su Mac è richiesto macOS 11 o successivo. Sono necessari almeno 4 GB di RAM e 4 GB di spazio libero su disco.
Per l'installazione e l'attivazione è necessario utilizzare l'ecosistema software Arturia.
Info
ARTURIA
TI POTEBBE INTERESSARE










