Music China 2026: oltre 1.600 espositori


Dal 28 al 31 ottobre torna a Shanghai una delle principali manifestazioni internazionali dedicate agli strumenti musicali. Grande attenzione a liuteria, strumenti cinesi, audio, software e nuove tecnologie

 

 

Music China 2026

La 23ª edizione di Music China si prepara ad aprire le porte dal 28 al 31 ottobre 2026 allo Shanghai New International Expo Centre. Secondo i dati diffusi da Messe Frankfurt, saranno oltre 1.600 gli espositori provenienti da 25 Paesi e regioni, in un appuntamento che riunisce produttori di strumenti musicali, aziende dell'audio, software e accessori.

La manifestazione conferma così il proprio ruolo di punto d'incontro per l'industria musicale asiatica e internazionale, con una proposta che attraversa l'intera filiera: dagli strumenti acustici alla tecnologia musicale, passando per editoria e accessori. Tra i Paesi maggiormente rappresentati figurano Francia, Germania, Italia, Giappone, Spagna e Regno Unito.

Liuteria italiana e strumenti della tradizione cinese

Uno dei settori più importanti dell'edizione 2026 sarà quello dedicato alla famiglia degli archi, con strumenti destinati tanto agli studenti quanto ai professionisti e una selezione di esemplari di alto livello.

Particolare rilievo sarà riservato all'Italy Pavilion, dove saranno presenti, tra gli altri, i liutai Edgar Russ, Fernando Salvatore Lima e Stefano Trabucchi. Un'occasione per mettere in evidenza la tradizione liutaria italiana all'interno di una manifestazione dal forte carattere internazionale.

Accanto alla liuteria occidentale cresce inoltre la presenza degli strumenti musicali cinesi, settore che negli ultimi anni sta attirando un interesse crescente anche nei mercati di Hong Kong, Malaysia, Singapore e Taiwan. Tra i nomi annunciati figurano Gusu, Shanghai Dunhuang e Tiger Hill.

 

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La tecnologia musicale torna protagonista

Non mancherà il comparto dedicato a Audio e Music Technology. Nel padiglione N2 tornerà Tomorrow's Music, con aziende come Apogee, Avid e ICON impegnate nella presentazione di soluzioni per la produzione audio, strumenti intelligenti e software.

Tra gli altri marchi presenti figurano AIAIAI, Alesis, Behringer, DMT, Electro-Voice, M-Audio, Moog, Novation, Tascam e Tannoy.

Un'attenzione particolare sarà rivolta anche all'intelligenza artificiale applicata alla musica, all'elaborazione del suono e alle nuove modalità di produzione e fruizione dell'audio.

Oltre 500 appuntamenti in quattro giorni

Music China 2026 non sarà soltanto un'esposizione commerciale. Il programma collaterale comprenderà oltre 500 sessioni tra forum, workshop, dimostrazioni e concerti.

Tra gli appuntamenti confermati figurano l'Industry Forum, il Future Music Technology Forum, l'International MIDI Technology Development Forum e il Forum on Music, AI and Health.

 

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Tra le novità debutta inoltre Into the Music Tech Groove, iniziativa dedicata a prodotti e soluzioni caratterizzati da innovazione tecnologica, nuovi modelli di interazione e integrazione tra differenti ecosistemi musicali.

Per il settore degli strumenti ad arco sono previste nuove iniziative dedicate alla manutenzione e al restauro, oltre a incontri con liutai e sessioni dedicate alla valutazione sonora degli strumenti.

Music China 2026 si presenta quindi come un osservatorio particolarmente interessante sull'evoluzione dell'industria musicale internazionale: da una parte la tradizione della liuteria e degli strumenti acustici, dall'altra software, MIDI, intelligenza artificiale e nuove tecnologie per la produzione musicale.

 

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