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Un approfondimento dedicato al nuovo aggiornamento del sistema operativo ora esteso a tutta la gamma di pianoforti stage NUMA X di Studiologic. Avendo una NUMA X Piano GT in studio, vuoi non provarlo?

 

 

Firmware 3.0: quali novità?

Un sistema operativo comparso inizialmente sul nuovo modello NUMA X Piano GT SE, presentato lo scorso mese di gennaio al NAMM (QUI la news di presentazione). Nel firmware 3.0 l’engine sonoro ha ricevuto un robusto restyling: la sezione dei pianoforti acustici ora dispone della modalità Staccato regolabile. Nel banco dei pianoforti elettrici basati sulla modellazione fisica sono stati riprogettati i due modelli Mark e il Suitecase, mentre le varianti Wurlitzer 200A e 200B sono delle gradite new entry. Nei pianoforti elettrici sono stati rivisti anche i menu del display dedicati all’editing, inserendo una rappresentazione in forma grafica delle modifiche apportate ai quattro valori disponibili.

New Synth Engine

Una sezione profondamente rivista, con l’inserimento di cinque waveform in più nella palette e parametri di editing rivisti nella modalità ZOOM da pannello. Sul display troviamo pagine dedicate per regolare rispettivamente il punto di taglio e la risonanza del filtro, gli inviluppi AR della sezione AMP e quelli ADSR del filtro stesso, oltre a parametri per LFO (Speed e Depth), Glide, modalità Mono, Legato e Velocity.

Effetti

In questa sezione sono stati introdotti nuovi algoritmi di simulazione AMP (JCM, TWIN e COMBO), mentre nel blocco delle modulazioni troviamo novità quali una coppia di Chorus (1 e 2), Phaser 90, LFO WAH, SYMPHONIC e CHORALE.

L’aggiornamento richiede il caricamento di nuovi Factory Preset, perché 100 Program sono stati riprogrammati per adattarli alle nuove funzionalità del firmware 3.0. Passiamo all’installazione di queste novità.

 

numa x piano

NUMA X Piano 73

 

Installazione

In una fase delicata come quella di un update del sistema operativo, collegate sempre direttamente tramite USB la Numa X Piano al computer, bypassando HUB, adattatori e altri accessori che potrebbero far insorgere delle potenziali problematiche.

Se già possedete una Numa X Piano e avete programmato dei Program e Sound preferiti, ricordate che – oltre a un backup – in seguito potrebbe essere necessario ritoccare queste timbriche, sulla base degli aggiornamenti introdotti nel firmware 3.0.

L’aggiornamento va effettuato con l’applicazione Numa Manager versione 1.7: se avete una versione precedente va necessariamente aggiornata. Suggerisco caldamente di seguire la procedura indicata da Studiologic nel suo sito internet, perché è una mano tesa per un aggiornamento senza intoppi. Per prima cosa, scaricate il file in formato BIN del firmware (“X-PIANO_FW_UPDATE_3.xx”) e procedete all’installazione tramite il Numa Manager. Terminata la procedura riavviate lo strumento.

In seguito, dovete scaricare sempre dal sito Studiologic rispettivamente il file denominato “Factory Sound Banks3” e un secondo file BIN denominato “NXP StageD”, per aggiornare tutti i preset alle ultime introduzioni apportate all’engine sonoro dello strumento nel firmware 3.0. Il team di Studiologic suggerisce inoltre che - se avete installato anche degli Additional Sound - è consigliabile aggiornare anche questi, scaricando dal sito del brand italiano l’ultima versione rilasciata.

Caricati i vari Sound Bank è necessario infine compiere infine un Factory Reset sul Numa X Piano. Al termine della procedura il vostro strumento è pronto all’uso, e se avete compiuto un backup delle vostre timbriche preferite potete effettuare un Restore.

 

numa x piano

NUMA X Piano 88

 

Impressioni di uso

Mentre sto scrivendo questo speciale, Studiologic ha rilasciato la versione 3.0.1 del nuovo firmware, andando a correggere piccoli bug di gioventù. La procedura completa di aggiornamento richiede all’incirca qualche decina di minuti, e nel mio caso – seguendo le indicazioni fornite da Studiologic sul suo sito – è filata via liscia senza problemi.

Se siete già possessori di NUMA X Piano, vi avviso che il parametro per dosare l’intensità del Damper Noise nei pianoforti è stato spostato nel menu Global, e questa scelta (per me) ha un senso. Definita la porzione di rumore di contorno per il pedale, difficilmente si torna indietro, viceversa, lo Staccato - secondo il brano - può richiedere un intervento per un bilanciamento al volo.

Come dichiarato da Gianni Giudici nel suo intervento che trovate più avanti, lo Stage D proposto in passato come Sound “bonus” negli acustici oggi entra a far parte dei preset  dello strumento, e sugli esemplari che verranno realizzati da Studiologic in futuro sarà già pre-caricato. Nel nuovo Stage D percepisco un pizzico di piacevole corpo in più in gamma bassa, mentre il Brilliance (nel NUMA X Piano denominato Tone) consente di calibrare il suono secondo il contesto, senza dover selezionare altri preset più cangianti come carattere. Il nuovo Stage D affianca - tra i miei preferiti di NUMA X Piano - il C3 Yamaha (denominato C-183) fornito tra i suoni addizionali da Studiologic.

 

numa x piano

NUMA X Piano 88 GT

 

Tra gli acustici troviamo infine anche un terzetto di CP Yamaha, e con il terzo Sound sono riuscito a emulare con buona approssimazione il suo tipico suono che imperversava sui palchi italiani a cavallo tra gli anni settanta e ottanta. Nello specifico, dosate a piacere il buon Chorus proposto di default, ma inserite nell’IFX la nuova emulazione AMP Twin, con un valore 20 del Drive, per dargli un carattere in grado di emergere anche in un mix piuttosto affollato.

Passiamo agli altri elettrici: i ritocchi apportati all’interfaccia di NUMA X Piano ricevono il mio plauso, perché snelliscono ulteriormente il workflow. La rappresentazione grafica dei parametri in questa sezione e in quella Synth che vedremo in seguito rende più immediato il riscontro in fase di editing.

 

numa x piano

L'editing nei pianoforti acustici con la "New entry" tra i parametri dello Staccato, al posto del Damper Noise

 

I nuovi Sound Mark I e II sono davvero una bella sorpresa, perché dotati di una bella “botta” che emerge con naturalezza incrementando la Velocity sulla tastiera. Il preset P005 – MARK I è un ottimo esempio da cui partire per l’esplorazione, perché l’introduzione tra gli IFX delle nuove emulazioni AMP JCM e Phase 90 dona una linfa totalmente nuova e ancora più espressiva a questa simulazione Rhodes di Studiologic. Dai classici di Billy Joel fino a quelli di Pino Daniele con questo Sound si copre già un bel pezzo di hit italiane e internazionali. Ben fatto. Un cenno ai nuovi Wurlitzer, perché oltre al 200A nel NUMA X Piano trovate anche il più raro Model B, dotato di un attacco più morbido.

Negli elettrici, Gain, Offset e Tine rappresentati graficamente nell’editing della categoria consentono ora di scolpire il proprio suono – da intonso a logoro – con pochi gesti dal pannello, mentre sul parametro Pre suggerisco di dosarlo con parsimonia, soprattutto se c’è simulazione AMP attivata negli IFX, perché tanta “voce grossa” può mandare in crisi gli ingressi di una sorgente esterna (mixer, interfaccia audio, ecc.).

 

Numa X piano

La sezione ZOOM di editing per le timbriche Wurlitzer

 

La sezione Synth ha ricevuto in dote con questo update una bella dose di “vitamine”. Le Waveform disponibili rimandano sempre al sintetizzatore Sledge di Studiologic, però non limitatevi ai Sound già pronti e combinati nei vari Program della NUMA X Piano. Provate a isolare una Waveform preferita di questa palette e cominciate a sperimentare con filtro ed effetti, perché la rappresentazione grafica dei principali parametri in area ZOOM è la mano tesa per ottenere – anche in questo caso - un Sound efficace con pochi gesti. La presenza di inviluppi AR nello stadio AMP consente di ricavare timbriche percussive di un certo impatto, anche se avrei preferito una sezione ADSR: chissà, magari in una prossima release del firmware…

 

numa x piano

L'editing del filtro del Synth Engine in area ZOOM

 

Argomento effetti: le “new entry” nelle modulazioni e le nuove simulazioni AMP sono in grado di dare nuova linfa anche a Sound in passato considerati “di contorno”. Un esempio è nel preset P026 – Sugar, dove nel blocco IFX B è stato inserito il nuovo Phaser 90 a dare vitalità alla JazzGuitar inserita nella zona 1. Delle tre emulazioni AMP ho apprezzato in particolare quella che emula il Fender Twin, in grado di dar un bel colore non solo ai pianoforti elettrici, ma anche a organi, chitarre e timbriche Synth del NUMA X Piano. Oggi potete scegliere su tre gradi di saturazione, passando da quella delicata del Drive nei nuovi AMP, se cercate un leggero graffio nel carattere del suono e un pizzico di boost in più nel suo volume, oppure saturazioni ancora più aggressive tramite gli algoritmi Overdrive o Distortion.

 

numa x piano

La pagina dedicata agli inviluppo dello stadio AMP nel Synth Engine

 

Last but not least, un piccolo ritocco anche ad alcune funzioni nel menu Global: per esempio, l’Aftertouch è ora assegnabile a parametri quali Modulation, Pitch (Up o Down), nonché a intensità e al terzetto di parametri disponibili nei blocchi IFX A e B.

La parola a Gianni Giudici

Per l’occasione, ho chiesto al Brand Manager & Music Director di Studiologic una serie di dettagli e qualche retroscena legato al Firmware 3.0 per la serie NUMA X Piano. Ecco le sue parole:

Potrei aggiungere alle descrizioni ufficiali, oppure a quanto abbiamo discusso con te durante lo sviluppo del firmware, dei dettagli forse meno noti ma altrettanto importanti relativi sia alla versione SE, sia all’aggiornamento. A parte la memoria da 4GB della SE e la sua parte estetica, curata direttamente dal CEO Marco Ragni, avevamo infatti deciso fin dall’inizio di rendere disponibili gli aggiornamenti della versione SE anche a tutti i possessori di X PIANO, seguendo una politica Studiologic decisa da molti anni.

Dal punto di vista tecnico, i particolari forse interessanti e meno noti possono essere suddivisi nelle categorie principali sulle quali abbiamo lavorato, cioè i Sound Bank A-PIANO, E-PIANO e SYNTH oltre ad una profonda revisione ed ampliamento delle sezioni FX.

 

numa x piano

La pagina ZOOM per l'editing dei pianoforti elettrici Mark

 

A-PIANOavevamo richieste per un controllo sul Release dei suoni, cosa formalmente non corretta anche se alcuni lo fanno, ma tutti i nostri suoni avevano da sempre un layer specifico denominato Staccato dove abbiamo campionato o riprodotto il suono che si ottiene quando gli smorzatori toccano le corde fino a quando ne fermano le vibrazioni. Questo è molto diverso e più naturare di un semplice controllo Release, per cui abbiamo reso gestibile questo layer particolare tramite uno ZOOM che prima era destinato al Damper Noise, ora diventato controllo generale nei GLOBAL Settings. Inoltre tutti i suoni sono stati migliorati, specie nelle dinamiche medio-basse e nella resa dinamica.

E-PIANOqui devo dire che i risultati sono superiori alle nostre stesse aspettative, frutto della passione del nostro CTO Marco Giachi, che spesso ha continuato a perfezionare i suoni nonostante noi gli dicessimo che erano già ottimizzati. Soprattutto la simulazione dell’impatto dei martelli sulle Tines ha reso gli attacchi decisamente più reali ed il range dinamico-timbrico eccezionale, anche confrontando con tutti i migliori VST considerati tali.

SYNTHil motore di generazione è stato completamente rivisto e dotato di moltissimi controlli su parametri che prima erano solo presettati, oltre ad introdurre funzioni come GLIDE e LEGATO, che agisce proprio sulla Articulation del Portamento. Con il LEGATO infatti, si ottiene il GLIDE solo ‘’legando’’ le note, mentre suonando frasi veloci e staccate il suo effetto si azzera, permettendo di avere una specie di Auto-Pitch Bend senza usare lo Stick1.

Per avere un’idea del grande lavoro fatto sui SYNTH, basta dire che usiamo almeno tre software proprietari per la creazione delle WAVE e la loro compilazione (criptata e compressa) e un software particolare che contiene tutti i parametri di ogni suono, dal nome alla sua posizione, fino ai parametri ZOOM che nel caso dei SYNTH sono oltre sedici gestibili dalla interfaccia di X PIANO.

 

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Gianni Giudici, Brand Manager & Music Director di Studiologic

 

Sezione FX: anche qui la rivoluzione ha comportato sia la ottimizzazione di FX esistenti, sia la implementazione di post-processing come simulatori di Amplificatori, eccezionali anche quando usati proprio con gli E-PIANO, sia nuovi modulatori che riproducono effetti vintage molto famosi.

Mi risulta difficile sintetizzare tutto il lavoro fatto, anche per permettere agli utenti di aggiornare i loro X PIANO, ma questa evoluzione potrei paragonarla quasi allo stesso impegno che ha portato alla creazione del primo X PIANO, per potenza e complessità, soprattutto grazie a piattaforme hardware che prevedono sempre evoluzioni successive di molti anni e che spiegano la longevità dei prodotti Studiologic rispetto a molti altri, anzi a quasi tutti.

 

numa x piano

La pagina sul sito internet di Studiologic dove scaricare gli Additional Sound

 

Additional Sound

Vi ricordo infine che Studiologic ha da tempo allestito una pagina sul proprio sito internet contenente una serie di Sound scaricabili gratuitamente. Questi i sound disponibili:

  • Stage D – Con il rilascio del firmware 3.0 questo timbro è entrato a far parte del corredo preset
  • B-211 TapeRec – Uno Steinway Model B catturato utilizzando un registratore a nastro
  • C-183 – Un pianoforte giapponese da 183 cm con un timbro e un'intonazione particolari
  • Förster 1914 - Un pianoforte a coda August Förster del 1914 da 190 cm, catturato attraverso una registrazione binaurale
  • Felt Piano – Un timbro di pianoforte catturato con una striscia di feltro posizionata come sordina tra martelletti e corde
  • MovieStrings – Set di timbriche di sonorità orchestrali
  • MovieBrass – Un set di timbriche di ottoni orchestrali
  • PlectraXPluck – Timbriche di mandolino, arpa e banjo
  • ClariXPack – Sound di clarinetto

Riguardo ai pianoforti, vi suggerisco caldamente di scaricare l’intera offerta Studiologic, così da provarli tutti e – solo in seguito – disinstallare quelli inutilizzati. Una menzione anche per i due pack Movie, perché includono timbriche che possono ingolosire anche chi predilige combinazioni in layer con il pianoforte.

Conclusioni

Per chi scrive, il brand italiano centra nel segno con questo update, perché rende la gamma NUMA X Piano ancora più flessibile come range di impiego. La varietà nel carattere dei pianoforti acustici, il buon restyling apportato agli elettrici o la sezione Synth rivista vanno nella giusta direzione, rendendo la NUMA X Piano un “All in One” per qualsiasi occasione.

Per saperne di più sulle meccaniche montate sulla gamma NUMA X qui sotto trovate un video realizzato a suo tempo con Paolo Principi e il CEO di Studiologic Marco Ragni.

 

 

Rimarchevole nel firmware 3.0 inoltre l’intervento apportato nel parco effetti, dotato ora di tasselli in grado di dare un bel “colore” a tutte le categorie orchestrali dello strumento. Data la qualità odierna della palette timbri, la NUMA X Piano diventa un bel competitor tra gli Stage Piano “tuttofare”, se volete assemblare un set compatto rimanendo su cifre di poco superiori ai mille euro. Un set che potete completare con un controller MIDI a tastiera per suonare altre categorie orchestrali dello stage piano italiano, come organi, synth, brass, ecc. Senza dimenticare altre caratteristiche della gamma NUMA X Piano, come le funzioni di MIDI Master Keyboard con quattro zone assegnabili o l’originale mixer audio a quattro canali incluso. Mica poco…

Se l’avete già provata, forse è meglio tornare da un rivenditore Studiologic a saggiare le nuove potenzialità. Se non l’avete mai provata questa è l’occasione giusta per farlo, ma attenzione, perché potrebbe conquistarvi. Come sempre, buona musica!

 

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