Fender rende omaggio a Lee Sklar con un Precision Bass che riproduce le modifiche apportate dal celebre session bassist al suo strumento di riferimento.
Lee Sklar Precision Bass
Ci sono strumenti che finiscono per diventare parte integrante del suono di un musicista. È il caso del Precision Bass di Lee Sklar, session bassist statunitense protagonista di migliaia di registrazioni e collaborazioni con artisti come James Taylor, Carole King, Phil Collins, Toto, Jackson Browne, Linda Ronstadt, Joe Cocker e Rod Stewart.
Fender ha deciso di trasformare quello strumento profondamente personalizzato in un modello di produzione: nasce così il Lee Sklar Precision Bass, peraltro inserito nella Fender Stories Collection.
Il Precision Bass secondo Lee Sklar
La particolarità del nuovo modello non risiede soltanto nella firma dell'artista. Fender ha infatti ricostruito il Precision Bass di Sklar cercando di riprodurne le caratteristiche maturate attraverso decenni di modifiche, registrazioni e concerti.
Il corpo in ontano presenta una finitura Satin Heirloom nitrocellulose lacquer, pensata per riprendere l'aspetto consumato e vissuto dello strumento originale. Il manico è un'altra delle caratteristiche distintive: deriva da un Jazz Bass del 1962, con profilo "C" sottile, dimensioni ridotte e tasti da mandolino.
Una scelta tutt'altro che convenzionale per un Precision Bass, ma coerente con la filosofia di Sklar, che nel corso degli anni ha modificato il proprio strumento per adattarlo al suo modo di suonare.
Pickup EMG e hardware personalizzato
Il comparto elettronico prevede una coppia di EMG Active Lee Sklar P, progettati per restituire il carattere definito e articolato associato al basso originale.
Completano la dotazione il ponte Badass II e il Hipshot BT3 Bass Xtender, quest'ultimo pensato per consentire variazioni rapide dell'accordatura della corda più grave.
Il risultato è quindi un Precision Bass che, almeno sulla carta, si discosta parecchio dalla configurazione tradizionale del modello Fender. Il progetto parte infatti da un P Bass, ma conserva tutte quelle modifiche che hanno trasformato lo strumento personale di Sklar in una macchina da studio estremamente riconoscibile.
Cinquant'anni di session e un basso diventato protagonista
La storia professionale di Lee Sklar è strettamente legata alla scena californiana e alla grande stagione delle session degli anni Settanta. L'incontro con James Taylor nel 1969 rappresentò uno dei passaggi decisivi per l'avvio della sua carriera professionale.
Nel corso dei decenni Sklar ha attraversato rock, pop, folk e numerosi altri territori musicali, costruendo una discografia nella quale il suo Precision Bass ha avuto un ruolo centrale. Fender sottolinea come questo strumento sia comparso in circa l'85% delle sue registrazioni.
La scelta di Fender assume inoltre un significato particolare nel 2026, anno nel quale il marchio celebra i 75 anni del Precision Bass.
Il Lee Sklar Precision Bass rappresenta così uno dei progetti attraverso i quali Fender collega la storia dello strumento alle figure che ne hanno contribuito a definire il linguaggio.
Il Lee Sklar Precision Bass è disponibile con un prezzo indicativo di 3.799 euro.
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