Tre classici pedali BOSS dedicati alla distorsione e alle sonorità metal entrano nella libreria del PX-1 Plugout FX e del plugin per DAW del brand giapponese
BOSS amplia la collezione di effetti disponibili per il PX-1 Plugout FX e il plugin BOSS Pedal Effects con tre nuovi Model Pass dedicati ad altrettanti pedali storici: HM-2 Heavy Metal, HM-3 HYPER Metal e MZ-2 Digital Metalizer. Un terzetto che porta nell'ecosistema digitale del marchio giapponese tre interpretazioni differenti della distorsione, dal celebre suono abrasivo del metal svedese alle elaborazioni più ampie e spaziali tipiche degli anni Ottanta.
HM-2 Heavy Metal: il suono della motosega svedese!
Introdotto nel 1983 e uscito di produzione nel 1991, l'HM-2 Heavy Metal è diventato uno degli effetti più riconoscibili nella storia di BOSS. La sua distorsione aggressiva, caratterizzata da una forte impronta sulle basse e sulle medie frequenze, è legata soprattutto al cosiddetto suono Swedish Chainsaw, diventato un riferimento per il death metal svedese.
Il carattere dell'HM-2 nasce da una struttura di guadagno articolata e da controlli di equalizzazione particolarmente incisivi. Le regolazioni Lo e Hi consentono di intervenire in modo deciso sul corpo e sulla presenza del segnale, contribuendo a definire il timbro ruvido e compatto che ha reso celebre questo pedale.
HM-3 HYPER Metal: distorsione ad alto guadagno anni Novanta
Presentato nel 1993 e rimasto in produzione fino al 1998, l'HM-3 HYPER Metal rappresenta un'evoluzione del concetto alla base del suo predecessore. Il suo carattere è più controllato e definito, con una distorsione ad alto guadagno pensata per mantenere intelligibilità e presenza anche negli arrangiamenti più densi.
La sezione di equalizzazione Color Mix, articolata nei controlli Low e High, permette di modellare il suono in funzione dello strumento e del contesto musicale. Rispetto all'HM-2, l'HM-3 punta su una risposta più compatta e su un'articolazione adatta tanto alle ritmiche incisive quanto alle parti soliste sostenute.
MZ-2 Digital Metalizer: distorsione, chorus e doubling
Il terzo modello è l'MZ-2 Digital Metalizer, presentato nel 1987. Questo pedale combina una sezione analogica di distorsione con effetti digitali di chorus e doubling, una soluzione che riflette la ricerca timbrica tipica della produzione rock e metal degli anni Ottanta.
Il selettore Mode permette di scegliere fra diverse varianti di chorus e raddoppio, mentre la modalità Single esclude gli effetti digitali per utilizzare la sola distorsione. Il risultato è uno strumento più versatile di un tradizionale pedale high-gain, adatto a creare suoni più larghi, corposi e articolati.
Il Digital Metalizer ha inoltre conquistato nel tempo una propria identità, trovando spazio in contesti che vanno oltre il metal più tradizionale.
Info
BOSS












