Grazie ad amici comprensivi (e pazienti), mi sono infiltrato in uno degli eventi che ha fatto da cornice al Concertozzo 2026 di Elio e Le Storie Tese: ecco il racconto di una bella serata attraverso le foto scattate dal sottoscritto
Concertozzo Jam Session - ore 21: l'incontro con Christian
L’evento si è svolto venerdì 26 giugno presso Palazzo Ferrero, nel borgo del Piazzo, sede anche dello storico Biella Jazz Club, che quest’anno spegne le 60 candeline dalla sua fondazione. Alle ore 21, sul palco all'interno del jazz club è salito il batterista degli EeLST Christian Meyer, per un incontro dedicato a batteristi e appassionati, in cui l’artista ha proposto l’ascolto di una playlist dei suoi batteristi preferiti, e di ognuno Christian ne ha descritto lo stile e l’influenza che ciascuno ha apportato nel jazz, nel pop e nel rock.
Non sono mancati aneddoti legati alla sua militanza negli EeLST e alcuni suggerimenti riguardo alla professione. Uno tra tutti: la semplificazione di uno spartito di batteria per renderlo facilmente leggibile sul palco. Molti dei contenuti del racconto di Christian sono racchiusi nel suo libro "Millefinestre di ritmo", che include inoltre partiture inedite per batteria degli EeLST con analisi tecniche di ogni pezzo, esercizi propedeutici all’esecuzione, oltre 70 video tutorial e molto altro.
Per chi scrive, Christian Meyer appartiene a quella categoria di artisti didatti che amo definire “ammaliatori”, come l’amico Massimo Varini: personaggi in grado di descrivere dei concetti piuttosto complessi con semplicità, quindi fruibili anche ai semplici appassionati. Davvero un bell’incontro.
Concertozzo Jam Session - ore 22.30: la jam!
Una serata memorabile, perché voci di corridoio davano per certa la presenza solo di alcuni membri degli Elio e Le Storie Tese, in realtà c’erano tutti! Anticipati da un saluto alla platea da parte del Trio Medusa, sono saliti sul palco: Paola Folli con le coriste del Concertozzo, Faso, Vittorio Cosma, Jantoman, Cesareo, Christian Meyer, Mangoni, la coppia di batteristi formata dall’amico Riccardo Marchese e Paolo Rubboli, nonché Elio e suo figlio Dante, quest’ultimo promosso quest’anno a corista degli EeLST per l'occasione.
Sul palco si sono alternati con la band altri artisti biellesi e membri del Jazz Club, quali il Presidente Max Tempia e il Direttore Artistico Massimo Serra, il sassofonista Riccardo Sala, Fabio Mora, Fabio Buonarota e Davide Gilardino. L'audio è stato curato da Maurino Dellacqua.
Alla jam session hanno partecipato inoltre alcune band e artisti impegnati il giorno successivo sul palco di Piazza Falcone a Biella nel Concertozzino, l’antipasto pomeridiano prima del live degli EeLST: oltre a PEPP1, La Superluna di Drone Kong o i Planet Butter, una menzione particolare per i Kutso, che hanno coinvolto la platea con una divertente cover di “Wanna Be Startin’ Somethin’” di Michael Jackson.
Al termine della serata, sul palco è salito anche Carlo Amleto che ha preso posto tra le tastiere per gli ultimi brani. Per concludere, un evento unico – peraltro gratuito – assolutamente da ripetere in futuro. Peccato per la nutrita folla rimasta fuori dal cortile di Palazzo Ferrero, perché la location non consentiva di ospitarli tutti. Qui sotto vi lascio un po’ di foto di questa bella serata: buona visione.
- Paola Folli e Dante, il figlio di Elio
- Riccardo Marchese e Paolo Rubboli
- Faso
- Vittorio Cosma
- Massimo Serra alla batteria
- Paola Folli ed Elio
- Mangoni
- Riccardo Marchese alla batteria e Faso
- Cesareo e Faso
- Paola Folli
- Max Tempia
- Carlo Amleto
- Carlo Amleto e Faso
- Vittorio Cosma alle percussioni
- Max Tempia e Christian Meyer
- Fabio Mora
- Davide Gilardino
Un ringraziamento agli amici del Biella Jazz Club che mi hanno coinvolto in questa ennesima "zingarata musicale".












































