Interfaccia8
Suono9
Rapporto qualità/prezzo9
PER NOI
8.7

VX5 di Headrush non è solo un Autotune, e questa premessa è importantissima! Si perché la grande serigrafia Autotune by Antares potrebbe trarre in inganno.

 

 

 

Sia chiaro, parliamo del miglior marchio in termini di tuning, Antares, ovvero chi l’autotune lo ha inventato, ma in questo caso è solo una parte di un hardware davvero completo e potente che di fatto è un Multiprocessore per voce e, per dirla con la “voce” del produttore, un Vocal Processing Pedal with Autotune.

Una sorta di multieffetto che ci consente di produrre timbri che fino a qualche tempo fa avrebbero richiesto molto hardware, più apparati, ed in alcuni casi con la generazione di effetti e retuning demandati a delle DAW.

Il grande pregio di una macchina del genere è che tutto si svolge in tempo reale, senza necessità di connessione di più apparati, ed inoltre come vedremo con una flessibilità di routing degna di ogni palcoscenico anche importante.

 

 

Headrush VX5 in prova

Chassis metallico nero satinato, elegantissimo, con grandi piedini in gomma rigida antiscivolo che non tradiscono una vocazione “on the road”, anzi “on stage”, che non trascura però l’eleganza e le linee futuriste. Il contrasto dei profili argentati e il logo laterale sono godibilissimi a colpo d’occhio, così come le serigrafie chiarissime ad alto contrasto, il display ad alta luminosità e i tre soft key centrali retroilluminati, per una visibilità chiara e precisa anche in contesti di penombra.

 

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Il pannello posteriore come sempre attesta la professionalità di un prodotto, ponendolo subito nel suo contesto, in questo caso altissimo.

Ingressi XLR con alimentazione +48v (e gestione del livello di Input) per microfoni a condensatore, uscita XLR, Ground Lift, Uscita cuffia, connessione USB sono i caratteri distintivi di un prodotto ultra professionale. Lateralmente invece ingresso e uscita guitar (In e Thru).

I quattro grandi potenziometri, in ordine orario, sono dedicati al controllo del Main Volume (uscita e cuffia), allo scorrimento dei Preset e selezione (con funzione Push), alla calibrazione del parametro “Humanize”  quindi l’attenuazione o l’enfasi dell’effetto “robotic” di Autotune, ed infine Speed per la gestione della velocità di intervento della funzione Pitch.

Tutti parametri che anche per chi utilizza un re-tuning in post produzione sono chiarissimi e basilari per un corretto settaggio. I softkey centrali posti subito sotto al display sono invece demandati alla selezione della modalità Preset (250) e all’impostazione della tonalità. Premendo il pulsante Key avremo accesso ad una pagina che ci consente di agire su 3 parametri fondamentali: la tonalità (Key), il tipo di Scala (Cromatica, maggiore, pentatonica eccetera) e il Range ovvero la “quantità” gestibile in 5 diversi livelli di intervento da Very low a Very High.

In modalità preset sarà sempre visibile il nome e il numero del preset, e nella parte inferiore del display la tonalità e la scala.

 

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Il softkey Autotune consente di attivare o disattivare la funzione di retuning, mentre il tasto Harmony, se premuto per 2 secondi, ci consente di accedere alla pagina di impostazione della funzione Harmonizer, potendo settare l’intervallo (terza, quinta, ottava superiore o inferiore, ecc.), il livello (della seconda voce, espresso in percentuale) e il tipo di sorgente audio se voce o instrument.

L’ultimo softkey FX, se premuto, ci porta sulla pagina di gestione dei cinque effetti contenuti in VX5 ovvero Compressore, Flavor (sostanzialmente dei “modelli vocali” che variano da Phone a tube), Chorus, Riverbero e Delay. Selezionata l’icona di nostro interessa e premendo il potenziometro Preset con la funzione Push, di fatto il nostro selettore, accederemo alla pagina dedicata di ciascun effetto per la gestione dei relativi parametri e l’attivazione o lo stato di bypass dell’effetto. I cinque effetti sono combinabili e sovrapponibili.

Infine i due switch posti a sx e dx del nostro VX5, con diverse funzionalità: lo switch di sinistra ci consente di scorrere i preset in modo decrescente (quindi nn manualmente dal potenziometro, ma con comando a "pedale") oppure mantenendo premuto (hold) di accedere alla funzione A/B e poter così controllare l’attivazione di un effetto sempre utilizzando i switch (on/off). Lo switch di dx invece se mantenuto premuto (old) ci porta nella modalità “TALK” ovvero il bypass di tutto, effetti e tuning, E’ una funzione indispensabile ad esempio fra un brano e l’altro durante il live, quando il vocalist annuncia qualcosa ma non si trova in modalità “cantato”.

 

 

Panoramica preset

La dotazione di preset è davvero sostanziosa e comprende sia effettistica di tipo generico, riverbero e delay, che preset dedicati al tuning e alle armonizzazioni. nel nostro test abbiamo voluto concentrarci proprio sulle funzioni di Tuning e Harmonizer come nel video.

Dopo aver proposto un sample vocale “dry” quindi senza effetti, abbiamo prima inserito la funzione autotune impostando la tonalità del brano (F Major) per poi provare alcuni modelli di armonizzazione che consentono di inserire intervalli diversi, tre sopra, tre sotto, quinta ottava, sempre rispettando la scala impostata.

 

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Conclusioni

VX5 di Headrush si conferma un hardware di qualità, solido, affidabile, versatile, sicuramente di livello professionale. La vocazione “LIVE” non deve tradire o scoraggiare per utilizzi anche in studio, dove l’elaborazione in real tom potrebbe essere un valore aggiunto.

Pregevoli i preset con riverberi e delay di grande qualità, cristallini e puliti che premiano prestazioni vocali di ogni genere. grande attenzione anche al routing grazie alla funzione +48 volts per l’utilizzo di microfoni a condensatore. Led e display ad alta luminosità sconfiggono il rischio di zone d’ombra nei Live, e la possibilità di controllare praticamente tutte le funzioni attraverso i switch ne confermano un uso dedicato ai frontman più audaci!

 

Ci piace

Ampia dotazione di modelli e preset
Ottime prestazioni di retuning con bassissimi livelli di latenza
Effetti DSP puliti e cristallini

Non ci piace

Assenza di controllo via software/interfaccia web per organizzazione dei preset

 

Info
SOUNDWAVE

Headrush VX5 259 euro

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