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Anyma Omega e Loom: ripartono i progetti!


Più di un anno fa scrissi un articolo sul triste epilogo dell’azienda francese Aodyo. Recentemente sono state pubblicate confortanti novità a riguardo e, in virtù del fatto che sono tra i finanziatori (o "Backer") di Anyma Omega, potrò seguire nel dettaglio i futuri sviluppi che riporterò qui sulle pagine di SMStrumentiMusicali.

Dopo la liquidazione di Aodyo Instruments nell’Ottobre 2024, l’ex CEO Laurent Pouillard ha spiegato come, nonostante i tentativi di trovare investitori o acquirenti durante il periodo di salvaguardia, non sia stato possibile evitare la chiusura dell’azienda. Nei mesi successivi, il suo impegno si è concentrato nell’assistere il liquidatore giudiziario affinché il patrimonio tecnico e creativo sviluppato in dieci anni non andasse perduto.

 

anyma omega

Mickael Coronado, fondatore di Inodesign, ha sottolineato come l’acquisizione rappresenti non solo una sinergia industriale, ma anche un impegno morale.

 

Questo lungo processo ha portato, nell’estate successiva, alla vendita degli asset di Aodyo alla società d’investimento di Mickael Coronado, fondatore di Inodesign. L’azienda era già partner storico di Aodyo, avendo progettato le schede elettroniche dei loro strumenti e sviluppato nel tempo una solida capacità produttiva nel settore delle sub-assemblies elettroniche. Oggi il futuro di Aodyo è nelle sue mani, con l’obiettivo dichiarato di valorizzare e rilanciare il lavoro svolto finora.

Grazie all’acquisizione, Inodesign ha ottenuto accesso ai progetti Loom e Anyma Omega. Quello di Loom risulta il più avanzato e vicino alla produzione: è stato deciso di riavviarne lo sviluppo, partendo dal modello a due ottave, con una stima di avvio della produzione nel 2026. Quello di Anyma Omega richiede invece un’analisi più approfondita, poiché il lavoro rimanente è più consistente, la timeline attuale punta al 2027. Poiché Loom è un derivato diretto dell’Omega, ogni progresso sul primo contribuisce anche al secondo.

 

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Tecnici del reparto di R&S di Inodesign valutano alcuni strumenti Aodyo.

 

Mickael Coronado ha sottolineato come l’acquisizione rappresenti non solo una sinergia industriale, ma anche un impegno morale: preservare dieci anni di ricerca e innovazione nel campo degli strumenti musicali elettronici. Pur non essendo legalmente obbligata a farlo, la nuova Aodyo intende proporre soluzioni concrete ai backer e costruire con loro un percorso condiviso per riportare i progetti sui binari giusti.

Il rilancio sarà graduale, con un approccio prudente, ma determinato, affinché ogni passo contribuisca alla solidità a lungo termine dell’azienda e dei suoi strumenti.

Parallelamente è stato aperto un server Discord per dialogare con la community e raccogliere feedback. Attraverso lo stesso canale è ancora possibile richiedere le licenze free di Anyma V non ancora riscattate. Nel frattempo, la produzione di Sylphyo e di Anyma Phi è stata riavviata e il webshop è nuovamente operativo sul sito ufficiale. Ricordando che sono un backer del progetto Anyma Omega, ho accesso alla sezione riservata del forum Aodyo su Discord. Continuerò a seguire da vicino gli sviluppi e pubblicherò aggiornamenti man mano che emergeranno novità.

 

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Anyma Omega nella versione a tastiera

 

Anyma Omega in pillole

Anyma Omega è un sintetizzatore ibrido che combina la sintesi elettronica tradizionale con il physical modelling, simulando corde, ance e materiali risonanti come legno o metallo. Offre 16 voci di polifonia e una struttura multitimbrica a 4 parti, utilizzabili in split, layer o chain. La tastiera Fatar, semipesata e con aftertouch polifonico, l’ingresso per Breath Controller, le superfici sensibili in legno (ribbon e touchpad 3D) e il supporto di MPE permettono un’espressività avanzata. L’interfaccia facilita la modifica dei suoni grazie a 14 macro, un grande display e un diagramma interattivo del percorso di sintesi.

La funzione Aleagen genera patch tramite algoritmi casuali intelligenti, molto più suonabili dei suoni generati con algoritmi random tradizionali. Il sistema supporta microtuning e scale personalizzate in formato Scala o Anamark, convertiti nel MIDI Tuning Standard (MTS). La connettività include porte MIDI, CV/Gate in/out e ingresso di segnali audio esterni che possono essere elaborati da Anyma Omega, come processore effetti modulare. Un editor/librarian gratuito permette di organizzare patch e performance, anche nel formato di Anyma Phi. Il motore semimodulare include oltre 120 moduli tra oscillatori, effetti e modulatori, ispirati in parte ai moduli Mutable Instruments. Completano la dotazione un arpeggiatore/sequencer per ogni parte, routing audio flessibile e ampia memoria interna.

 

Concludo con un pensiero di speranza verso questa azienda che sembra poter riprendere lo sviluppo di due suoi interessanti e stimolanti progetti. A presto per nuove informazioni su Anyma Omega!

 

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INODESIGN GROUP

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