Registrare su smartphone o tablet: le migliori interfacce


Fino a qualche anno fa poteva sembrare semplicemente senza senso l'idea di registrare qualcosa che non fosse solo un demo o una bozza su di un tablet o uno smartphone. Questo perchè i dispositivi non avevano abbastanza potenza e memoria, la latenza era importante e le app avevano grosse limitazioni che ci facevano impiegare il doppio del tempo per ottenere un risultato di qualità minore rispetto ad una piattaforma fissa.

Oggi tutto è cambiato, non ci sono soltanto smartphone e tablet che fanno invidia ai laptop, e app che riportano la maggior parte delle funzioni standard su mobile, ma di conseguenza anche tutta la schiera di interfacce dedicate a questo scopo si è rinforzata, con il risultato che oggi la qualità delle registrazioni effettuate su questi supporti può concorrere con gli standard professionali.

E' PROPRIO LA STESSA COSA?

Qui occorre, prima di passare alla lista delle migliori interfacce, una breve precisazione.
La risposta al titolo è, ovviamente, no, non è la stessa cosa. Inutile dire che registrare su uno smartphone con un'interfaccia da poche centinaia di euro, o anche meno, non è la stessa cosa che registrare in uno studio su di un banco professionale e con un sistema da svariate decine di migliaia di euro.
La precisazione è che oggi, se ci limitiamo ad uno o al massimo un paio di strumenti per volta, e rimaniamo nel campo della registrazione, senza poi coinvolgere la fase di mix e master di un pezzo, la qualità può arrivare a standard comparabili. Ovvero se portassimo poi queste tracce in uno studio professionale, queste potrebbero essere utilizzate per un pezzo prodotto a buoni o ottimi livelli.

Ecco quindi una lista di interfacce che possono fare al caso vostro. Attenzione, ce ne sono diverse altre sul mercato, questa lista è una buona selezione per possibilità diversificate e rapporto qualità/prezzo, ma sicuramente non è esaustiva di ciò che il mercato offre.

Presonus AudioBox GO

Prezzo: 78€
Qualità audio: fino a 96kHz-24bit

Recentissima uscita e prima interfaccia dell'era Presonus sotto casa Fender, la AudioBox GO è un dispositivo 2x2 (due ingressi e due uscite) alimentato direttamente via USB-C che può essere utilizzato su computer, appunto, su dispositivi mobili. E' un buon bridge tra soluzione mobile e fissa poichè offre anche una ottima piattaforma di recording come Studio One e altri add-on.

Ottima la presenza dell'ingresso combo con alimentazione phantom 48V che permette di inserire un microfono o uno strumento, oppure usare tutti e due gli ingressi per uno strumento stereo.
Inoltre il controllo Mix consente di miscelare l'audio in diretta in entrata nell'interfaccia con quello in uscita dal dispositivo, così da poter sentire quello che stiamo suonando e quello su cui stiamo registrando senza latenza.

 

Roland Go:Mixer Pro-X

Prezzo: 149€

Ci sono occasioni in cui avere un'interfaccia che possa anche essere un mixer può essere un 'game-changer'. E' il caso di chi per esempio fa streaming sui social o vuole registrare concerti, prove o sessioni di composizione in cui sono coinvolti più musicisti o più strumenti contemporaneamente.
In questo caso il Roland Go:Mixer Pro X è una soluzione da rapporto qualità/prezzo notevole, poichè consente di entrare con fino a 7 sorgenti audio, che se gestite bene possono coprire un'intera band.

Molto semplice da usare possiede anche uno slot per posizionare lo smartphone o tablet e tutti i controlli fisici per regolare il volume ingressi/uscite. Entra nel dispositivo attraverso USB o Lightning.
Probabilmente in termini di qualità assoluta cede qualcosa alle altre con meno canali ma in quanto a versatilità è molto valida.

 

 

IK Multimedia IRIG Pro Duo I/O

Prezzo: 280€
Prezzo versione ad un canale: 209€
Qualità audio: fino a 48kHz-24bit

Come noterete qui siamo già su di un prezzo decisamente superiore, pure con una qualità di registrazione inferiore, anche se ampiamente sufficiente per la maggior parte delle registrazioni. Dove sta quindi il vantaggio dell'iRig Pro Duo I/O di IK Multimedia?
Partiamo dal fatto che abbiamo due canali con ingressi combo XLR/jack, quindi estremamente versatile per ogni tipo di registrazione sia con microfoni (anche a condensatore) o strumenti mono e stereo. Poi abbiamo ingresso e uscita MIDI, quindi possiamo collegare anche strumenti MIDI e controllare altri dispositivi o mandare program change.

Si tratta di un'interfaccia che pur essendo compatta ha un'uscita digitale, che va verso il dispositivo, un'uscita cuffie e un'altra coppia di uscite per dei monitor, o per un altro mixer magari quando suoniamo dal vivo. Oltre questo IK Multimedia ci fornisce una serie molto lunga di software e app con l'interfaccia che ci permettono di fare una produzione completa.

Apogee Jam+

Prezzo: 166€
Qualità audio: fino a 96kHz-24bit

Quando si tratta di qualità della conversione audio digitale è impossibile non citare Apogee. La filosofia di questa casa californiana è che ogni sua interfaccia, dalle più piccole alle più grandi, devono essere in grado di restituire un audio di livello professionale. C'è quindi un'attenzione particolare ai convertitori ed alla dinamica del segnale nella Apogee Jam+.

Questo è il motivo per cui questa piccola interfaccia che ospita un solo canale con ingresso XLR, e con un costo per canale superiore alle altre, è comunque consigliabile se si vuole il massimo in fatto di prestazioni. Registrare delle tracce di chitarra attraverso la Jam+ e magari Bias FX LE, il software di emulazione amplificazione ed effetti incluso, ci permette di trasportare senza paura queste registrazioni poi in qualsiasi progetto, anche definitivo.

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