Sintesi wavetable da una parte, il richiamo al leggendario JUPITER-8 dall'altra: ecco due nuovi modelli Boutique del brand giapponese
Roland amplia la propria serie Boutique con n/vision e JUPITER-08, due sintetizzatori compatti che condividono il formato portatile e un'impostazione orientata al controllo diretto, ma propongono approcci differenti alla creazione sonora.
n/vision si rivolge soprattutto al sound design digitale, grazie a un motore wavetable con strumenti avanzati di modulazione e modellazione armonica. JUPITER-08 guarda invece alla tradizione dei polysynth Roland degli anni Ottanta, riprendendo il riferimento estetico e sonoro del JUPITER-8 con funzioni aggiornate per la produzione e la performance contemporanee.
Entrambi sono progettati per trovare spazio in uno studio desktop, in un setup dal vivo o in una postazione mobile, mantenendo alcune caratteristiche distintive della famiglia Boutique.
Roland n/vision: sintesi wavetable e sound design
Il nuovo Roland n/vision mette al centro la sintesi wavetable, con un'architettura a due parti multitimbriche e due layer wavetable per ciascuna sezione. Le modalità Dual e Split consentono di sovrapporre timbri oppure organizzarli in zone differenti, mentre la gestione della posizione delle wavetable e del bilanciamento tra i layer permette di costruire suoni dinamici e in continua evoluzione.
Tra le funzioni più interessanti figura il wave shaper, un sistema di elaborazione non lineare che modifica le forme d'onda e genera nuove componenti armoniche. Il comparto di modulazione comprende Step LFO, modulazione degli oscillatori, registrazione dei movimenti dei controlli e parametri dedicati all'ampiezza dell'immagine stereo.
La sezione filtri propone modelli ispirati a sintetizzatori classici, affiancati da un filtro con carattere analogico e controllo Drive. Per completare il trattamento sonoro sono disponibili 17 tipologie di effetti MFX, compreso il chorus associato alla famiglia JUNO, oltre a delay dedicato e riverbero con cinque tipologie e modalità Shimmer.
Anche la composizione trova spazio a bordo: n/vision integra un sequencer polifonico a due parti e 64 step, con fino a otto note per step e registrazione dei movimenti dei parametri, oltre a un arpeggiatore.
Roland JUPITER-08: omaggio a un classico degli anni Ottanta
Il JUPITER-08 celebra i 45 anni del Roland JUPITER-8, uno dei sintetizzatori polifonici più rappresentativi della storia dell'azienda giapponese. Il nuovo modello trasferisce questo riferimento nella serie Boutique, con un'interfaccia orientata all'intervento manuale e caratteristiche pensate per le esigenze dei musicisti di oggi.
La polifonia può arrivare fino a 32 voci, mentre il comportamento dell'intonazione e altri dettagli sonori sono stati sviluppati per richiamare alcune caratteristiche vintage. La sezione effetti comprende 17 tipologie MFX, tra cui il chorus stereo Roland, affiancate da delay e riverbero dedicati con cinque tipologie e modalità Shimmer.
Il sequencer polifonico a due parti dispone di 64 step, supporta fino a otto note per step e permette di registrare i movimenti dei controlli. È presente anche un arpeggiatore, mentre la funzione Hold facilita l'esecuzione e la sperimentazione senza dover mantenere continuamente premuti i tasti.
Formato compatto e connessioni per lo studio e il live
Roland n/vision e JUPITER-08 condividono un'impostazione pratica che permette di utilizzarli anche senza una configurazione complessa. Entrambi integrano un altoparlante e vengono forniti con il supporto tastiera K-25m, trasformandosi in strumenti autonomi di dimensioni contenute.
Le connessioni comprendono USB-C con funzioni audio/MIDI, MIDI tradizionale e ingresso per clock esterno, per l'integrazione con computer, sequencer e altre apparecchiature hardware. L'alimentazione può avvenire tramite quattro batterie AA oppure USB-C.
Le dimensioni dichiarate sono identiche per i due modelli: 308 × 209 × 54 mm. Il peso è di 1,7 kg per n/vision e 1,6 kg per JUPITER-08.
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