L’ingegnere russo creatore del celebre sintetizzatore realizzato nei primi anni ottanta in Unione Sovietica è scomparso il 12 giugno scorso
In questo video, Vladimir Kuzmin mostra una serie di strumenti realizzati insieme a sua moglie negli anni ottanta, tra cui il Polivoks
Vladimir Kuzmin: la notizia della scomparsa
È stata Elta Music a darne notizia, attraverso un posto sui social pubblicato domenica 14 giugno, ecco il testo:
“Un saluto a tutta la comunità degli appassionati di sintetizzatori. Abbiamo delle brutte notizie per voi. Vladimir Kuzmin, creatore dell'iconico sintetizzatore POLIVOKS, è scomparso il 12 giugno. Riposa in pace, caro amico. La nostra collaborazione è stata meravigliosa. Condoglianze alla famiglia”
Elta Music aveva da tempo avviato una collaborazione con Kuzmin, per realizzare delle repliche del suo Polivoks (in russo Поливокс), noto anche agli appassionati come Polyvox. All’ultimo Superbooth 2026 di Berlino, Elta Music ha presentato l’ultima realizzazione sul tema Polivoks: il sintetizzatore polifonico analogico a otto voci Поливокс-8. Ricordiamo altre collaborazioni intraprese da Kuzmin, tra cui quella con Erica Synth e con Behringer cinque anni fa; nello specifico, non si è più saputo nulla dello sviluppo di questo progetto.
C’è anche una variante virtuale del Polivoks realizzata da Cherry Audio e denominata Atomika.
Polivoks
Si tratta di un sintetizzatore analogico duofonico progettato da Kuzmin e realizzato da Formanta, che all'epoca era l’azienda di Stato produttrice di apparecchiature radiotelevisive sovietica. L’originale design dello chassis del Polivoks si deve alla moglie di Kuzmin: la designer industriale Olimpiada Kuzmina, che prese spunto dalla tecnologia militare.
Da sempre considerato come la risposta sovietica al Minimoog, a differenza del synth americano, il Polivoks originale è dotato di due soli oscillatori (il Mini ne ha tre), che possono essere pilotati in modalità Unison oppure duofonica. La catena di sintesi include due inviluppi ADSR (per filtro e stadio AMP) e un filtro 12 dB selezionabile come passa basso o passa banda, con Cutoff e risonanza. Il particolare carattere aggressivo del filtro rese celebre anche in occidente questo sintetizzatore tra gli appassionati. Oggi, con la scomparsa del suo “papà”, Il Polivoks entra nella leggenda: grazie Vladimir.










