XILS-labs presenta MemoryTone, un nuovo sintetizzatore virtuale che riprende l'architettura del Moog Memorymoog e la porta all'interno di un ambiente software, aggiungendo modulazione, MPE, arpeggiatore ed effetti
Il 2026 si sta rivelando un anno particolarmente ricco per le emulazioni del Moog Memorymoog. Dopo le proposte di altri sviluppatori, anche XILS-lab entra nel confronto con MemoryTone, sintetizzatore virtuale sviluppato con l'obiettivo di ricreare non soltanto l'architettura dello storico polifonico analogico, ma anche alcuni dei comportamenti che ne caratterizzavano il suono.
Il riferimento è il Memorymoog del 1982, strumento noto per la propria architettura a tre oscillatori per voce. Nel caso di MemoryTone, XILS-labs porta questa struttura fino a 16 voci di polifonia, per un totale massimo di 18 oscillatori in modalità unisono.
Tre oscillatori e filtro ladder
Il motore di sintesi mette a disposizione, per ciascuna voce, tre oscillatori con forme d'onda Pulse, Saw e Triangle, larghezza d'impulso variabile e possibilità di Hard Sync. Gli oscillatori due e tre dispongono inoltre di accordatura indipendente.
A completare la sezione sonora troviamo un generatore di rumore e un filtro ladder da 24 dB/ottava, progettato per l'auto-oscillazione. XILS-labs dichiara di avere lavorato anche sulle variazioni tra le diverse voci e sulle interazioni dei livelli all'interno del mixer, aspetti che nell'hardware analogico contribuiscono in modo significativo al comportamento complessivo dello strumento.
La sezione di modulazione comprende due inviluppi ADSR, un LFO e sei slot di modulazione assegnabili. Sono inoltre disponibili controllo tramite Velocity, Aftertouch ed espressione.
Arpeggiatore, sequencer e MPE
Rispetto all'architettura del sintetizzatore originale, MemoryTone introduce una serie di funzioni pensate per l'utilizzo contemporaneo.
Tra queste troviamo un arpeggiatore con sequencer programmabile, il controllo MIDI dei parametri e il supporto MPE, che permette di sfruttare controller multidimensionali per intervenire in maniera più articolata sull'esecuzione.
Un altro elemento interessante riguarda la gestione delle modalità di esecuzione: oltre ai comportamenti mono e polifonici, il software prevede modalità di polifonia circolare e variazioni di detuning tra le voci, nel tentativo di evitare un comportamento eccessivamente uniforme tipico di alcune emulazioni digitali.
Effetti e gestione dei preset
MemoryTone non si limita alla sezione di sintesi. Il pannello effetti comprende EQ, Resonator a tre bande, Chorus, Delay, Phaser e riverbero, con possibilità di intervenire sul routing dei processori.
Anche la gestione dei suoni è stata sviluppata pensando a un utilizzo contemporaneo: la libreria di preset può essere organizzata e filtrata secondo diversi parametri, tra cui banca, tipologia, autore, feeling, stile e progetto.
L'interfaccia grafica è ridimensionabile e ad alta risoluzione, una scelta ormai quasi obbligata per strumenti destinati a essere utilizzati su configurazioni hardware e monitor differenti.
Requisiti e prezzo
XILS-labs MemoryTone è disponibile per macOS e Windows nei formati AAX, AU, VST2.4 e VST3. La gestione della licenza utilizza iLok, con autorizzazione tramite computer o dispositivo USB compatibile.
Il prezzo di listino è fissato a 199 euro, ma è in atto una promozione per il lancio e XILS-lab propone MemoryTone a 79 euro.
L'offerta è valida fino al 1° novembre 2026.
Info
XILS-LAB












