Body S-Style: Fender porta Thomann in tribunale!


Non passa giorno in questa calda estate che la querelle riguardante il body "S-Style" non proponga nuovi sviluppi, e la disputa europea tra Fender e Thomann si infiamma...

 

 

Body S-Style: Fender porta Thomann in tribunale

La disputa tra Fender Musical Instruments Corporation (FMIC) e il colosso tedesco Thomann entra in una nuova fase. L'azienda americana ha infatti avviato un'azione legale presso il Tribunale Regionale di Düsseldorf, accusando il rivenditore europeo e il suo marchio Harley Benton di violare il copyright relativo alla celebre forma "S-Style" della Stratocaster.

Se ancora siete all'oscuro della faccenda, vi lascio i link dei tre approfondimenti in merito, redatti dal sottoscritto e la redazione, l'ultimo pubblicato solo poche ore fa:

  • PARTE 1 - S-Style Fender: le curve che fanno discutere
  • PARTE 2 - Fender S-Style: Thomann al contrattacco!
  • PARTE 3 - S-Style Fender: coinvolta anche Yamaha!

body s-style

Chitarra Harley Benton con forme S-Syle del body

Perché Fender ha citato Thomann

Secondo Fender, alcuni modelli Harley Benton riprodurrebbero in maniera troppo fedele il design della Stratocaster, una forma che, nel marzo 2026, ha ottenuto tutela come opera di design ai sensi del diritto d'autore europeo, grazie a una decisione del tribunale di Düsseldorf.

Forte di questo precedente, l'azienda americana ha iniziato a inviare lettere di diffida a diversi costruttori e distributori di chitarre con body S-Style, tra cui anche Thomann. Il rivenditore europeo ha risposto promuovendo un'azione legale, sostenendo che la decisione favorevole a Fender fosse stata ottenuta tramite una sentenza contumaciale, cioè senza che la controparte originaria si presentasse in giudizio.

 

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Come la penso sulla faccenda: parte 3

La mossa messa in atto da Fender è cruciale, perché una causa contro Thomann rappresenta il primo vero confronto giudiziario con uno dei maggiori protagonisti del mercato europeo. Oltretutto, la scelta dello stesso Tribunale Regionale tedesco dove ha già ottenuto una sentenza a favore è una sorta di risposta a chi - come l'avvocato americano Ronald S. Bienstock e Thomann stesso - chiedevano un confronto in "campo neutro" come tribunale, dove entrambe le parti avrebbero avuto la possibilità di esibire le loro prove.

In redazione i pareri sono discordanti: qualcuno sostiene che - per Fender - vedere una proliferazione di chitarre economiche con body Stratocaster porti danni alla sua immagine e i prodotti del suo catalogo. Io resto dell'idea che - a prescindere da chi vince o perde la prossima causa - questa ennesima querelle sul body che sta scaldando l'estate 2026 sia già controproducente per un marchio come Fender, oramai consolidato nella mente di qualsiasi musicista in tutto il mondo.

Come sempre, vi terrò informati sui prossimi sviluppi.

Buona musica

 

Immagine di copertina creata con l'IA.

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