Editoria: Opera Rock – La storia dei concept album

OPERA ROCK – La storia dei concept album

  • Autori: Daniele Follero, Donato Zoppo
  • Edizioni: Hoepli
  • Pag: 300
  • Prezzo al pubblico: 29,90 €

 

libri hoepli opera rock guaitamacchiLa case editrice milanese Hoepli ci presenta la sua nuova pubblicazione che fa parte della collana curata da Ezio Guaitamacchi riservata al rock e alle sue declinazioni; “Opera Rock”, il libro che abbiamo tra le mani è completamente dedicato alla “storia dei concept album” come recita il titolo stesso.

 

Che cosa significa Concept Album? Possiamo pensare ad una sorta di romanzo musicale dove le canzoni contenute nell’album sono legate tra di loro - spesso e volentieri nel vero senso della parola non essendoci spazi di silenzio tra un brano e l’altro - sia dal punto di vista musicale che da quello concettuale nei testi raccontando così una vera e propria storia con un inizio e una fine.

 

Con la prefazione del leader dei New Trolls, Vittorio De Scalzi, il libro che ho tra le mani è diviso in nove ricchi capitoli e racconta la nascita e l’evoluzione di questo particolare tipo di format musicale partendo dalla metà degli anni Sessanta – complice la distribuzione del 33 giri - fino ad arrivare ai giorni nostri.

 

I due autori sono entrambi giornalisti. Daniele Follero scrive su Rockerilla, storica rivista/magazine musicale fondata nel 1978, ed ha al suo attivo due libri: uno dedicato ai Concept ed uno al gruppo più mascherato della storia del rock, i Kiss. Donato Zoppo oltre a scrivere per Jam e AudioReview, nota rivista di elettroacustica ed alta fedeltà, è anche conduttore radiofonico per Radio Città Benevento con il programma Rock City Nights e autore di svariati libri dedicati a Genesis, PFM, Battisti, Area ed altri ancora.

 

Sviluppatasi principalmente in ambito rock con temi tra i più diversi tra loro – da storie medioevali ed epiche alla fantascienza passando per l’amore, la solitudine, il sociale e la filosofia - nel corso degli anni l’idea del concept album si è fatta strada anche nei generi pop, metal, punk, folk, indie e new wave, accontentando così i gusti di tutti gli ascoltatori e consumatori di musica.

 

Largo spazio è giustamente dato ai Concept che hanno fatto la Storia: da “Tommy” degli Who a “Ziggy Stardust” di Bowie, dalle due grandi opere Floydiane “The dark side of the moon” e “The Wall”, passando naturalmente per uno dei capostipiti “Sgt. Pepper…” dei Beatles fino ad arrivare anche nell’ambito hard & heavy con “Magica” di Ronnie James Dio e “Seventh Son of a Seventh Son” degli Iron Maiden.
Non manca la follia geniale di Frank Zappa con i suoi Mothers of Invention in “Freak Out!”, i Jehtro Tull con il celeberrimo “Acqualung” fino ad arrivare al più recente Marylin Manson.

 

Si potrebbe andare avanti per molto a citare i titoli presenti nel libro, i due autori non si sono di certo risparmiati descrivendo con particolare dovizia le trame, gli aneddoti e le curiosità della maggior parte degli album (basti pensare solo al capitolo 5 dedicato esclusivamente a “The Wall”), apprezzato segno distintivo del grande lavoro di ricerca e di una preparazione non da poco.

 

Fa riflettere come molti artisti in periodi non buonissimi dal punto di vista della loro carriera si siano risollevati grazie alla pubblicazione di questo tipo di album non propriamente di facile ascolto al contrario di un singolo da classifica.

 

America, Inghilterra come sempre le fonti principali del panorama rock… e l’Italia? L’ultimo capitolo è dedicato ai Concept del nostro Bel Paese con una ricca proposta firmata dai classici PFM, Area, Orme e New Trolls con “Senza orario senza bandiera”, il primo Concept Rock italiano pubblicato esattamente cinquant’anni fa. Si passa ovviamente anche per Fabrizio De Andrè, i Pooh, Lucio Battisti e persino personaggi insospettabili come Donatella Rettore con “Kamikaze Rock’Roll Suicide” e Claudio Baglioni con “Questo piccolo grande amore”. Restando invece nell’abito rock sono passati in rassegna Bennato con “Burattino senza Fili”, i Litfiba con la loro tetralogia degli elementi e i Timoria con “Viaggio Senza Vento”.

 

Un libro dedicato a tutti quelli a cui piace ascoltare gli album dall’inizio alla fine, come leggere un buon libro o gustarsi un grande film senza interruzioni.

 

Roberto Rossetti
Vocal Coach / Musicoterapista

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