La XV edizione del Farfisa Day ha riportato a Castelfidardo strumenti, protagonisti e testimonianze della storia di uno dei marchi più importanti dell'industria musicale italiana
Si è svolta il 5 e 6 settembre a Castelfidardo, nelle Marche, la XV edizione del Farfisa Day, appuntamento dedicato alla memoria e alla valorizzazione di uno dei nomi più significativi della storia degli strumenti musicali italiani.
Nato nel 2012 da un'idea del presidente dell'Associazione Culturale Farfisa Claudio Capponi, il Farfisa Day è diventato negli anni un punto di riferimento per collezionisti, appassionati e musicisti interessati alla storia dell'azienda e dei suoi strumenti. L'edizione 2026 si è inserita, come da tradizione, nel programma del Premio Internazionale della Fisarmonica di Castelfidardo (PIF).
Farfisa, una storia italiana
Il nome Farfisa è legato a una realtà industriale nata dall'unione di Settimio Soprani di Castelfidardo, Fratelli Scandalli di Camerano e Frontalini di Numana. L'azienda, attiva dal 1946 al 1998, ha esportato i propri strumenti in circa 90 Paesi, costruendo nel corso dei decenni una reputazione internazionale.
La produzione Farfisa ha attraversato epoche e tecnologie differenti, dalle fisarmoniche agli organi elettronici, fino agli strumenti a tastiera e ai sintetizzatori che hanno contribuito a definire il suono di numerose produzioni musicali.
Proprio questa evoluzione rappresenta uno degli aspetti più interessanti del Farfisa Day: non soltanto la celebrazione di un marchio, ma la ricostruzione di una parte della storia dell'industria musicale italiana.
Il Farfisa Day 2026
Il programma della manifestazione ha alternato musica, esposizioni e approfondimenti.
La giornata di sabato 5 settembre si è aperta con il concerto dei maestri Pino Gulizia e Sileno Valentini, rispettivamente al pianoforte Farfisa e al sax, accompagnati da Primiano Pavani alle percussioni e Maurizio Graziosi alla chitarra basso. A seguire è stata inaugurata la mostra dedicata agli strumenti storici Farfisa.
Tra gli strumenti e gli oggetti presentati durante la manifestazione anche alcune produzioni meno conosciute del marchio, a testimonianza della varietà dell'attività Farfisa: dall'elettronica di consumo agli apparecchi audio, passando per strumenti musicali e apparecchiature destinate alla riproduzione sonora.

Al centro, Marcello Colò, alle sue spalle l'organizzatore del Farfisa Day, Claudio Capponi e il Sindaco di Castelfidardo Roberto Ascani (a sinistra)
Dalla Farfisa alla GEM
La seconda giornata ha ampliato il discorso alla storia dell'elettronica musicale italiana.
Il "nostro" Marcello Colò ha presentato una conferenza dedicata alla GEM – Generalmusic, attraverso fotografie, filmati e dimostrazioni sonore. Un'occasione per ripercorrere la storia di un'altra importante azienda italiana che per diversi decenni ha prodotto strumenti elettronici destinati al mercato internazionale.
Il programma ha inoltre previsto una visita alla ditta Galassi, specializzata nella produzione di mantici per fisarmonica, e una visita alla mostra di strumenti storici Farfisa, al Museo della Fisarmonica e alla Fisarmonica Gigante di Castelfidardo.
Qui sotto, un estratto dell'intervento di Marcello al Farfisa Day 2026 (grazie a Claudio Capponi per i contributi video).
Il concerto finale
A chiudere il Farfisa Day 2026 è stato il concerto al Teatro Astra di Castelfidardo, con il cantautore Michele Pecora, affiancato dai maestri Pino Gulizia alle tastiere e Francesco Citera alla fisarmonica, insieme allo storico gruppo anconetano I Pronipoti.
Particolarmente significativo l'utilizzo durante il concerto di alcuni strumenti storici Farfisa, riportati sul palco per ricreare il legame tra la memoria dell'azienda e la pratica musicale.
Il Farfisa Day conferma così una formula che va oltre il semplice raduno di appassionati: attraverso strumenti, documenti, testimonianze e musica dal vivo, l'iniziativa mantiene viva la memoria di una stagione fondamentale per l'industria musicale italiana.
E proprio Castelfidardo, città profondamente legata alla produzione della fisarmonica e alla cultura degli strumenti a tastiera, continua a rappresentare il luogo naturale nel quale raccontare questa storia.
Altri Reportage da non perdere
L'amico e collaboratore di SM Strumenti Musicali, Giorgio Marinangeli, sul suo blog ha pubblicato anche lui un resoconto della due giorni al Farfisa Day 2026: CLICCA QUI per leggerlo.










