Felice Manzo – Il ricordo di Dave Smith, John Bowen e Michele Paciulli


felice manzoIl tecnico e progettista italiano raccontato da tre illustri amici del settore sparsi per il globo

 

 

 

A quasi un mese dalla scomparsa del fondatore di LEMI, e d’accordo con Beatrice (la moglie di Felice, che ringrazio), ho deciso di raccogliere e pubblicare alcuni dei messaggi di cordoglio ricevuti.

Ne ho scelti tre piuttosto significativi, inviati da altrettanti amici di lunga data, perché Felice in carriera ha lasciato un segno importante in questo settore. Non solo un tecnico riparatore, ma anche un valido progettista e consulente per importanti aziende, nonché un precursore con alcune creazioni a firma L.E.M.I., e questi ricordi lo testimoniano.

 

Dave Smith

 

Dave Smith

Ho incontrato per la prima volta Felice quaranta anni fa, quando i "Sequential Circuits" erano appena nati (Felice lavorò sui set di chip per il modulo Drumtracks, ndr). A quel tempo, Felice era il nostro contatto in Italia, ma lo è stato anche per venti anni con DSI, e poi con Sequential. Tuttavia, gli affari erano solo affari; Felice è stato anche un grande amico per tutto questo tempo. Mi mancherà il suo sorriso e la sua energia positiva, oltre al grande contributo che ha dato alla nostra industria!

John Bowen

Due anni dopo aver iniziato a lavorare per Sequential come Product Specialist full-time, ho iniziato a frequentare il Musikmesse, la fiera musicale di Francoforte, in Germania. In quel periodo Sequential era diventata un'azienda produttrice di synth in vista e rispettabile negli USA, e stava aprendo una sede europea nei Paesi Bassi.

 

John Bowen (al centro) tra Brian Kehew (a sx) e Derek Sherinian (a dx)

 

Tim Oake, capo delle operazioni in Europa, sapeva che la nostra posizione nella fiera Di Francoforte sarebbe stata resa più di rilievo se fossimo riusciti ad avere tutte le nostre dimostrazioni in una grande "sound room". In quel periodo, Felice stava fondando la sua compagnia: L.E.M.I., e stava promuovendo un sistema di illuminazione MIDI, ma era solo all'inizio, e l'operazione non era così di rilievo.

Ad ogni modo, Tim fece un accordo con Felice, affinché una grande sound room venisse allestita a Francoforte, così che noi potessimo portare avanti le nostre dimostrazioni, aiutati dall'impianto di illuminazione MIDI, condividendo così il palco, e aiutando Felice a guadagnare visibilità, dato che Sequential era un brand abbastanza popolare.

Dunque... Ricordo molto bene la mia camminata, a fianco di Dave Smith (CEO di Sequential), il giorno dei preparativi della fiera, alla ricerca del nostro stand. Eravamo alla ricerca di ciò che credevamo essere una grande insegna con su scritto "SEQUENTIAL CIRCUITS", ma non trovammo nulla.

Arrivati allo spazio numerato assegnato a noi, trovammo una grande sound room, con all'esterno delle enormi lettere: "L.E.M.I." Fu una grande sorpresa, e subito iniziammo a ridere. Era perfetto Felice Manzo, ci ha accolto calorosamente con il suo grande sorriso. È rimasto un bellissimo ricordo, che abbiamo continuato a rievocare nel corso degli anni.

 

felice manzo lemi

 

Michele Paciulli

Conoscevo Felice prima di incontrarlo, per i più rappresentava la speranza per chi avesse uno strumento malato. Ho scoperto di averlo incontrato la prima volta negli stessi giorni in cui lo ha incontrato John Bowen! Con il mio ingresso nel settore degli strumenti musicali ho avuto l’enorme piacere di conoscerlo di persona.

Una persona dal carattere distinto, elegante e riservato: egli ha sempre mantenuto un livello di cordiale rispetto per i suoi rapporti col “pubblico”. Era un po’ la sua firma professionale, che lasciava comunque intravedere il suo grande cuore per chi avesse voluto spiare dietro le quinte. Il nostro incontro, tantissimo tempo fa, ha spontaneamente creato un rapporto di onestà e stima senza forzature di sorta. E questa stima è cresciuta negli anni in grande amicizia che ci ha tenuti uniti, anche se poi mi sono trasferito agli antipodi di Torino.

 

felice manzo lemi

Felice Manzo (secondo da sx) con Michele Paciulli (a dx) immortalati durante una gita a Torino nel 2016

 

Voglio lasciare in testimonianza un episodio che porto con me gelosamente…

Stavo preparando la Demo del mitico KORG M1 al quale ho pure contribuito alla creazione.

Era una rivoluzione in sé, ma avevo bisogno di qualcosa di “spaziale” per supportare la presentazione che venne fatta al Musikmesse di Francoforte. Parlandone con Felice mi propose il suo Mitico Controller MIDI per le luci. Il primo al mondo per quanto mi risulti. Me lo ha inviato immediatamente, avevo pochi giorni per preparare tutto.

Ho designato la traccia 16 del sequencer dell’M1 per gestire le luci della demo che ha “rivoltato” il mondo dello strumento musicale. La demo ha fatto il giro del globo ed il suo “LEMI Dimmer & VCA Control” era sempre con me a stupire tutti. Il successo della demo lo devo anche a Felice, alla sua generosità ed al suo grande ingegno. Inutile dire che nonostante i numerosi viaggi il suo apparecchio è sempre con me, custodito come nuovo.

Grazie Felice!

Guardare il panorama tecnico degli strumenti musicali in Italia oggi è un po’ come guardare alle alpi occidentali senza il Monte Bianco. Felice ha lasciato una grande impronta di cui molti beneficiano senza saperlo. Io sono uno di quei fortunati a saperlo, e ad averglielo detto.

 

felice manzo lemi

Una foto del manuale del LEMI MIDI Dimmer & VCA Control per le luci

 

Un mio pensiero...

Siccome è stato citato spesso il Musikmesse nei racconti, a riguardo vi lascio un piccolo regalo fatto da Felice al sottoscritto nell’edizione del 2008. Non conoscevo personalmente Dave Smith, e con Luca Pilla avevamo preso appuntamento nel suo stand con Felice, per seguire la presentazione del sintetizzatore Prophet ‘08.

 

felice manzo lemi

Dave Smith (a sx) e Luca Pilla al Musikmesse 2008

 

Arrivati allo stand, dopo le presentazioni di rito cominciai a far foto ricordo dell'evento, mentre gli altri chiacchieravano. Terminati gli scatti, mi avvicinai a un esemplare del nuovo synth per provarlo. A un certo punto, qualcuno mi toccò sulla spalla, mi girai ed era Dave Smith che esclamò: “Felice mi ha detto di farti ascoltare i miei preset preferiti…”.  Perdonate il gioco di parole, ma Felice mi rese felice per 10 minuti!

 

Qui sotto l’episodio di Michele Paciulli del Musikmesse, raccontato da lui durante l’intervista dedicata alla genesi del Korg M1.

 

 

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