Ho avuto l’opportunità di provare per voi Neumann VIS, l’innovativo sistema per un mix immersivo presentato nel 2025 dal brand tedesco e premiato come Best of Show al NAMM 2026
Neumann VIS: ma che cos’è?
VIS è l’acronimo di “Visual Immersive Studio”. Si tratta di un sistema personale che permette al fonico di compiere un mix immersivo attraverso un ambiente virtuale visualizzato da Apple Vision Pro. Oltre al visore della mela, il sistema richiede Logic Pro come DAW.
Neumann VIS supporta il monitoraggio sia tramite altoparlanti, ma anche tramite le cuffie, grazie a RIME, il plugin del brand tedesco che sfrutta gli algoritmi AMBEO sviluppati da Sennheiser per l’audio tridimensionale.
RIME supporta la riproduzione di mix audio con cuffie Neumann fino a 7.1.4 e l'avanzato sistema di tracciamento della testa 3DoF di Apple Vision Pro, per “immergersi nel mix” ovunque, in studio, a casa oppure all’aperto! Se volete saperne di più su questo software, cliccate QUI.
Grazie alla realtà aumentata, in VIS le tracce audio di Logic Pro vengono rappresentate come oggetti nello spazio reale (nello specifico, sotto forma di speaker a forma di palla), permettendo al fonico di:
- visualizzare ogni sorgente sonora nello spazio 3D
- spostare gli oggetti con semplici gesti delle mani
- automatizzare il movimento dei suoni in modo naturale
- migliorare la precisione dei mix Dolby Atmos e Spatial Audio
Il sistema sfrutta infine la tecnologia sviluppata da Dear Reality (gruppo Sennheiser), un brand molto attivo nel settore dell'audio spaziale.
L’occasione
Durante un incontro con l’amico Stefano Brusa da Exhibo, ho avuto il piacere di conoscere anche Patrick Greppi, Business Development Manager EMEA di Neumann, che mi ha proposto di provare VIS: vuoi dire di no?
Ecco le mie impressioni di questa bella esperienza.
L’interfaccia
Probabilmente è l’elemento che mi ha entusiasmato di più, essendo davvero fluida in termini di Workflow, grazie all’ottima reattività ai gesti dell’ascoltatore. Guidato dal paziente Patrick, ho indossato l’Apple Vision Pro e speso qualche minuto per la calibratura di vista e gesti del sottoscritto per l’uso. Completata l’operazione, lanciando un progetto di Logic Pro in cui è presente un’istanza di Neumann Vis, nel visore appare l’ambiente virtuale ricreato dai tecnici del brand tedesco.
Oltre alla rappresentazione nell’ambiente di un set per l’ascolto composto da monitor Neumann KH virtuali, peraltro configurabili secondo la tipologia di ascolto, al centro del visore compare una semisfera che, oltre a rappresentare l’ambiente di ascolto in miniatura, nella parte bassa ospita i principali controlli del sistema.
Semisfera e set di controlli potete allontanarli o avvicinarli a piacere dai vostri occhi con un semplice gesto, nel secondo caso “entrando” letteralmente nel mix, per spostare gli oggetti/tracce; nello specifico, la regolazione in altezza dell’oggetto determina anche il volume di ascolto della traccia corrispondente.
Cliccando sulla cella dell’ingranaggio posta in fondo a destra, tra i controlli appare di lato sul visore il menu Settings, e se dovete regolare dei parametri all’altezza delle ginocchia compare pure una tastiera virtuale. Non manca nulla e si viaggia sempre spediti.
L’ascolto
Sarò sintetico: incredibile. Già con gli audio pods integrati nell’Apple Vision Pro utilizzati per muovere i primi passi nella navigazione l’ascolto del mix è sorprendente, ma con un paio di cuffie Neumann e RIME è tutta un’altra musica! Non oso immaginare l’uso all’interno di regie dotate fisicamente di un bel set di monitor Neumann per l'ascolto…
La sensazione è realmente di essere immersi nell’ambiente e la fluidità dei gesti (basta un semplice pizzico di due dita) consente di automatizzare in maniera più naturale i volumi e il movimento degli oggetti/tracce nella semisfera, potendo creare mixaggi di sicuro effetto. Per chi mixa in Dolby Atmos potrebbe essere l’investimento che cambia radicalmente il proprio modus operandi, rendendolo non solo più snello, ma anche flessibile, potendo lavorare in qualsiasi contesto e orario con cuffie e istanza di RIME lanciata sul proprio Logic.
Quanto costa?
Prima di fare i conti, una premessa: il giudizio sul prezzo deve tener conto che non di discute di un sistema destinato al mondo “consumer”, ma delle prime applicazioni sul tema sviluppate per l’audio professionale da brand leader di questo settore come Neumann e Sennheiser. Oltre ovviamente a un Mac con OS 26 (o successivi) e una licenza di Logic Pro, va messo in conto l’acquisto di un dispositivo Apple Vision Pro (3.500 euro circa) e di una cuffia Neumann serie NDH (prezzi a partire da 525 euro) se volete gestire i mix in altri contesti oltre lo studio.
Le applicazioni sono comprese nel prezzo (RIME è venduta separatamente intorno ai 100 dollari).
Conclusioni
Qualcuno potrebbe chiedersi: ma certi sistemi allo stato attuale possono servire? La mia risposta è si, perché se in ambito televisivo il Dolby Atmos muove i primi passi – un esempio è l’ultimo Festival di Sanremo trasmesso in Mondovisione dalla RAI con l’audio in questo formato – nel cinema è oramai uno standard consolidato.
Nel mondo delle piattaforme Streaming, per esempio, Netflix produce da tempo serie e film proposti anche in varianti con audio immersivo. Il team Neumann con il suo VIS ha colto questo trend, tracciando la strada per un nuovo modo di definire un mix audio in 3D. Questo ecosistema allestito dal brand tedesco probabilmente sarà ulteriormente sviluppato a breve, presumo andando a estendere l’interazione con altre DAW professionali oltre a Logic Pro.
L’interfaccia di Neumann VIS si vede che è stata sviluppata da tecnici del brand che frequentano anche gli studi oltre ai laboratori R&D. Per chi lavora con la musica “il tempo è denaro”, e la navigazione del VIS rispetta in pieno questo vecchio adagio. Mi sono approcciato alla dimostrazione scevro da pregiudizi, essendo piuttosto tradizionalista come operatività in un mix, ma al termine della prova sono rimasto sorpreso dalla facilità con cui potevo gestire dal visore il progetto su Logic senza avere i classici mouse e fader sotto le mani.
Per concludere, solo dieci anni fa si guardava con diffidenza anche ai primi sistemi di calibrazione ambientale per i monitor da studio, oggi sono oramai uno standard consolidato, a volte forniti in bundle con gli ascolti e disponibili per qualsiasi budget. Se la produzione musicale immersiva continuerà a crescere, Neumann VIS potrebbe diventare un punto di riferimento per i professionisti che desiderano lavorare in Spatial Audio con la massima precisione
Se incontrate il Neumann VIS presso qualche rivenditore o evento, consiglio caldamente di provarlo mantenendo però la calma, perché l’effetto “Wow!” durante l’uso è dietro l’angolo. Sono sempre stato piuttosto prevenuto riguardo ai premi assegnati a manifestazioni ed eventi, ma il Best Show al NAMM 2026 assegnato al Neumann VIS, per me, stavolta è meritatissimo.
Buona musica!
Info
EXHIBO
Un ringraziamento a Stefano Brusa di Exhibo e Patrick Grebbi di Neumann per la disponibilità.














