Focus - PSound Vintage Electric: il Rhodes virtuale "Made in Italy"


vintage electricRivisto nell’interfaccia, in alcuni parametri e irrobustito nei preset, ecco la nuova versione di questo virtual instrument tutto italiano dedicato al Fender Rhodes

 

 

Psound è la software house fondata dal sound designer Paolo Principi, e della genesi dell'azienda ne abbiamo parlato a suo tempo in questa intervista, per la rubrica “Sintesi Italiana” di SM Strumenti Musicali. Paolo in quell’occasione presentò la prima versione di Vintage Electric, una raffinata emulazione di un Fender Rhodes in formato Stand Alone o VST. Recentemente Paolo ha presentato una release del Vintage Electric, nonché la variante sotto forma di app per i dispositivi iOS: da qui l’idea di questo originale focus per raccontare queste importanti novità PSound. Un focus non solo da leggere, ma da vedere e ascoltare, grazie a tre video dedicati. Pronti a partire?

 

 

vintage electric

Paolo Principi nel suo studio

 

Psound Vintage Electric: caratteristiche generali

Due i Fender Rhodes Mark I impiegati nel processo di campionamento: un modello del 1972 con martelletti in feltro, e uno del 1976 con quelli in plastica con punta in neoprene, dal carattere più cangiante. Paolo ha realizzato banchi di multisample da 16 layer ciascuno del suono di ogni modello, con risoluzione a 24 bit. Tutti i sample hanno un decadimento naturale del suono. Complessivamente, il pacchetto Vintage Electric “pesa” 2,2GB, e il “motore” su cui va caricato è la Workstation di UVI (versione 2.5.6 o successiva), ma si può utilizzare anche con MOTU Machfive (versione 3.2.1 o successiva). Tra le altre caratteristiche, segnalo regolazioni per la Velocity (personalizzabile), la risonanza del pedale, il livello del rumore del Key-Off. Il parco effetti comprende un riverbero a convoluzione, Chorus, Tremolo, la “new entry” Auto Pan e un equalizzatore a tre bande.

 

vintage electric

 

Requisiti di sistema

Oltre ai 2,2 GB di spazio libero su un hard disk o una SSD per caricare Vintage Electric, dovete calcolare anche gli oltre 4GB di spazio per UVI Workstation e i suoi Soundbank gratuiti. Sono richieste una piattaforma Windows 8 o superiore, oppure Mac OS 10.9 Mavericks o macOS 10.15 Catalina, tutte a 64-bit, infine un account iLok. UVI Workstation può operare in modalità Stand-Alone, ma anche come plugin nei formati Audio Unit, AAX e VST. Ecco gli applicativi su cui UVI Workstation è stata testata:

  • Digital Performer
  • Pro Tools 11
  • Logic Pro X
  • Cubase
  • Nuendo
  • Ableton Live
  • Studio One
  • Garage Band
  • Maschine
  • Tracktion
  • Vienna Ensemble
  • Reaper
  • Sonar X3
  • Main Stage
  • MuLab 5.5
  • FL Studio
  • Bitwig
  • Reason

 

Electric Vintage iOS

PSound recentemente ha stretto una collaborazione con la software house Apesoft: da questa partnership sono nate due varianti per i dispositivi iOS dei pacchetti Electric e Accordion, proposti nell’Apple Store a 8,99 dollari ciascuno. Vi rimando al focus video con Paolo Principi qui sotto per scoprire le caratteristiche salienti di queste app.

Psound Vintage Electric: il focus video

Per l’occasione ho sviluppato questa nuova formula: dar voce al realizzatore e a un utilizzatore del software, inserendo anche degli esempi audio, in modo da fornire una panoramica a 360 gradi del prodotto. Nel primo video, Paolo Principi mi racconta la genesi di Vintage Electric e alcune peculiarità di questo pacchetto.

 

 

In seguito, ho raggiunto tramite chat un amico di SM Strumenti Musicali come Max Tempia – uno dei primi utilizzatori di Vintage Electric – per farmi raccontare in primis le sue impressioni di uso, ma nel secondo video Max (che ringrazio!) propone infine alcuni assaggi sonori dei preset.

 

 

Fatemi sapere cosa ne pensate di questa nuova formula introdotta nei focus, scrivendo alla redazione sulla nostra pagina Facebook. Come sempre, buon divertimento!

 

INFO

PSOUND

Vintage Electric     € 99

 

 

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