Libri: Modern Keyboards, la fabbrica del suono, di Andrea de Paoli

Qualità dei contenuti9
Livello di approfondimento7
Tenuta nel tempo10
Rapporto qualità prezzo10
9

Andrea De Paoli è uno dei tastieristi più famosi in Italia: vanta diverse collaborazioni internazionali e ha un background tecnico molto forte. Ha scritto anche per Audiofader e SMstrumentimusicali (per esempio il test del synth monofonico Korg Odissey). Il suo nuovo libro è completamente dedicato al mondo delle tastiere, e non poteva essere altrimenti, accompagnandosi a contenuti esclusi al sito dedicato, oltre che al suo canale video Youtube.

Modern Keyboards Andrea De Paoli libro sulla sintesi del suono smstrumentimusicali luca pilla

Il libro è di ben 302 pagine, con ampia iconografia in bianco e nero. Conversando con Andrea, dopo aver letto il libro, ci siamo ritrovati sulla stessa posizione circa il pubblico a cui è rivolto. Le sue parole sono anche le mie:

L'idea di questo percorso è nato dal fatto che ci sono tanti tastieristi magari preparati tecnicamente ma davvero pochi che hanno provato ad approfondire il sintetizzatore sia dal punto di vista costruttivo che del funzionamento. Ed è un peccato perché molti comprano strumenti da 3.000 euro poi usano quattro suoni oppure dicono che lo strumento non suona. Secondo me andrebbe studiato anche solo per il rispetto della spesa e per beneficiarne nella vita musicale sia in studio che dal vivo”.

Eravamo molto curiosi di capire come Andrea avesse sviluppato il suo percorso personale per questo libro e già dalle prime pagine è apparso chiaro quanto il testo sia dedicato ai più giovani e ai meno esperti, che si avvicinano a questo mondo ma non riescono a mettere a fuoco cosa sia un sintetizzatore e perché ce ne sono tanti diversi.

Modern Keyboards è diviso in quattordici capitoli: un una parte storica di quattro capitoli (I precursori dei synth, Tecnologie, invenzioni e sviluppo, Gli elettrofoni, classificazione e Tecnica Analogica, Gli elettrofoni Tecnica Digitale) che occupano le prime 80 pagine, un capitolo intermedio di Comprensione del suono, teoria, parametri, strumenti di analisi di 30 pagine, e poi si parte all’esplorazione del sintetizzatore nelle sue forme.

Modern Keybords Andrea De Paoli corso di sintesi sonora libro sintetizzatori smstrumentimusicali

Il capitolo 6 è dedicato alle caratteristiche costruttive dei synth in generale, con una disanima sulle diverse forme di sintetizzatori analogici e delle loro caratteristiche di fonia e numero di canali. Si passa, sempre all’interno del capitolo, ai synth digitali e virtuali, con paragrafi dedicati a Korg Volca e Roland Boutique. Andrea non ha dimenticato gli arranger e le workstation, chiudendo quindi il cerchio su cosa offre oggi il mercato in termini di modelli di synth.

Si entra più nello specifico nei tre capitoli successivi, introducendo la sintesi sottrattiva suddivisa per generatori di segnale analogici e digitali, filtri, equalizzatori, amplificatori, modulatori, processori e generatori di CV. Sono presenti tutti gli elementi necessari per la comprensione teorica di un sintetizzatore vintage o moderno, proprio perché il testo non distingue i prodotti ma solo i parametri. Il capitolo 10 è dedicato alle basi della sintesi per modulazioni (AM, RM, FM) con le regole più semplici per comprendere il funzionamento della modulazione di frequenza.

Dato che il mondo digitale è ricco di varianti, il capitolo 11 esplora le altre forme di sintesi, tra cui additiva, granulare, wavetable, modelli fisici, sampling, vettoriale, distorsione di fase, reti neurali, formanti e spettrale. Il capitolo 12 è stata la sorpresa positiva del libro. Andrea De Paoli è endorser per Kurzweil e ha dedicato un capitolo a parte per la sintesi VAST di Kurzweil che, anche per chi scrive, rappresenta uno dei pinnacoli meglio riusciti e più potenti del DSP applicato alla sintesi. Se volete quindi approfondire un po’ di più VAST e i prodotti Kurzweil, questo è il primo capitolo da leggere. E' compresa anche Kurzweil PC 4 di cui abbiamo pubblicato il test a cura di Riccardo Gerbi.

Modern Keyboards Andrea de paoli luca pilla libri sulla sintesi del suono smtrumentimusicali

Grazie alla sua esperienza di insegnante, un capitolo è dedicato al MIDI Networking e allo standard MIDI, che comprende anche i collegamenti USB. Chiude il quattordicesimo capitolo con una serie di suggerimenti finali che sono una miniera preziosa per chiunque lavori con i sintetizzatori: si va dallo scambio di patch tra gli utenti, al trasferimento dei campioni, dal collegamento delle tastiere ai mixer audio e schede audio, alla correzione acustica con IK Multimedia ARC 3 (di cui potete leggere il test su Audiofader), con esempi di correzione acustica e setup dal vivo con Apple Mainstage e Camelot Pro (di cui abbiamo già estesamente parlato nel test di SMstrumentimusicali e in questo approfondimento).

 

Modern Keyboards andrea de paoli libri sintetizzatori smstrumentimusicali luca pilla

La lettura scorre sempre piacevole, senza complicazioni linguistiche e soprattutto con un linguaggio chiaro che accompagna il lettore passo passo alla scoperta del sintetizzatore. Il livello di approfondimento è adeguato ai meni esperti e a chi si avvicina a questo mondo. Qualcuno potrebbe pensare che si possono ottenere queste informazioni anche su Internet, il che è anche vero, ma la perdita di tempo nella ricerca delle informazioni, la necessità di collegare tra loro concetti e la mancanza di un percorso rischiano di portare fuori strada i neofiti del sintetizzatore arrivando alla confusione più totale, condita da informazioni che a volte sono sbagliate e non verificate. Il pregio maggiore di Moder Keyboards è la sua autorevolezza, la coerenza di un percorso, che possiamo tranquillamente definire formativo per la precisione delle informazioni, e la qualità di esposizione. I concetti che esprime sono universali ed è pertanto un testo di riferimento che avrà sempre valore negli anni a venire.

E’ un testo necessario per molti appassionati che vogliono colmare alcune lacune, essere ispirati dalle considerazioni dell’autore e sperimentare immediatamente sul campo. Non è invece adatto a chi lavora e programma (sottolineando la parola “programma”) sintetizzatori da trent’anni, a chi ha una collezione di analogici e digitali di cui conosce qualsiasi parametro e componente, e a chi è preso dalla sindrome di acquisto compulsivo per componenti modulari e conosce, perciò, ogni meandro elettronico e sintetico. Per il bibliofilo, è un testo che non può mancare nella collezione e siamo ben contenti di averci messo sopra le mani e gli occhi. Se vi ritrovate quindi nella descrizione di un appassionato di sintetizzatori o workstation, che non è mai andato oltre al movimento di qualche controllo per paura di conoscere i parametri, che vuole finalmente approfondire in italiano la storia e le tecniche di sintesi del suono, acquisendo una base di conoscenze che serviranno per tutto il percorso musicale, Modern Keyboards è il libro perfettoA noi è piaciuto per l’equilibrio naturale e la passione con cui è scritto.

Non esiste un testo simile in inglese, perché spesso molti testi sfociano in dettagli tecnici approfonditi che poi non hanno una ricaduta pratica nella programmazione. A questo punto aspettiamo la prossima fatica editoriale di Andrea De Paoli, che speriamo sia legata alla programmazione approfondita dei sintetizzatori!

Buona lettura


INFO

Modern Keyboards,

ed. Dantone Editore

distribuito da Volontè & Co

Prezzo: Euro 24,99

Leave a reply