Roma Modulare 2026: oltre 50 espositori, 80 brand e più di 20 ore di live set
Roma Modulare 2026 si prepara a riportare nella Capitale il meglio della scena internazionale dedicata a sintetizzatori, modulari, produzione musicale e audio professionale. L'appuntamento è fissato per venerdì 18 e sabato 19 settembre 2026 presso L'Opificio Italiacamp, in via Luigi Pierantoni 2A a Roma.
La manifestazione si conferma come uno degli appuntamenti di riferimento in Italia per musicisti, produttori, sound designer, appassionati di sintesi e professionisti del settore. L'edizione 2026 mette insieme oltre 50 espositori e più di 80 brand, affiancati da workshop, seminari, presentazioni di nuovi prodotti e oltre 20 ore di musica dal vivo.
Roma Modulare 2026: due giornate tra synth, modulari e audio professionale
Il format di Roma Modulare 2026 va oltre la tradizionale esposizione di strumenti musicali. L'obiettivo è creare un punto d'incontro tra produttori, distributori, musicisti e appassionati, offrendo la possibilità di provare direttamente strumenti, moduli e apparecchiature audio.
L'area espositiva ospiterà sintetizzatori modulari e desktop, apparecchiature per la produzione musicale e soluzioni dedicate al mondo dell'audio professionale.
A completare il programma ci saranno oltre 15 workshop, seminari e presentazioni, con più di 20 relatori coinvolti.
Oltre 20 ore di musica elettronica dal vivo
Uno degli elementi distintivi di Roma Modulare 2026 sarà ancora una volta la musica dal vivo.
Sono previste oltre 20 ore di live set realizzati con sintetizzatori e sistemi modulari, con performance che proseguiranno fino alla tarda serata.
Tra gli artisti attualmente inseriti nel programma figurano Motja, Mepoe, Imnothere, Gianfranco Marongiu, Paco Maddalena, Matteo Ini, Ida Manzato e Lorenzo Bove, Sonobe, Neuroloop e Mahatmos.
Il calendario dei live set è ancora in aggiornamento e l'organizzazione invita a consultare il programma ufficiale per eventuali modifiche.
Workshop e presentazioni: il synth come strumento creativo
La componente didattica rappresenta un altro punto centrale della manifestazione. I workshop permetteranno di approfondire tecniche di produzione, sintesi e utilizzo delle nuove tecnologie musicali.
Tra gli appuntamenti annunciati figura, per esempio, il workshop dedicato a Moog Messenger, il sintetizzatore analogico monofonico compatto di Moog, con Enrico Cosimi.
Anche Bitwig sarà presente a Roma Modulare 2026 con un proprio booth e con un workshop dedicato a Bitwig Studio 6 e all'integrazione tra DAW, mondo modulare e hardware. L'appuntamento è previsto sabato 19 settembre alle 15:45 con Nicola Grigatti, conosciuto come HypoGeo.
Gli orari di Roma Modulare 2026
La manifestazione sarà organizzata su due giornate con orari differenti.
Venerdì 18 settembre
- Apertura porte: ore 14:00
- Workshop: dalle ore 15:00
- Live set: dalle ore 16:00
- Chiusura area espositori: ore 22:00
- Fine live set: ore 23:30
- Chiusura porte: mezzanotte
Sabato 19 settembre
- Apertura porte: ore 10:00
- Workshop: dalle ore 11:00
- Live set: dalle ore 13:30
- Chiusura area espositori: ore 19:00
- Fine live set: ore 23:30
- Chiusura porte: mezzanotte.
Roma Modulare 2026: un punto d'incontro per la musica elettronica
Con oltre 50 espositori, più di 80 brand, workshop, presentazioni e oltre 20 ore di live set, Roma Modulare 2026 punta a consolidare il proprio ruolo nel panorama italiano dedicato alla musica elettronica e alla tecnologia musicale.
L'evento non sarà quindi soltanto un'occasione per scoprire nuovi sintetizzatori e sistemi modulari, ma anche uno spazio dedicato alla condivisione di idee, alla formazione, al networking e alla sperimentazione.
L'appuntamento è per il 18 e 19 settembre 2026 a L'Opificio Italiacamp, Roma.
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