Speciale - Quali tastiere regalare nel 2021?



tastiereÈ un periodo di Comunioni, Cresime e a breve anche di promozioni a scuola: perché non regalare una tastiera ai nostri ragazzi? Ecco una serie di idee regalo.

 

Forse ci siamo. Ci stiamo gradualmente riavvicinando alla normalità così bramata e si intravedono le prime tracce di ripresa. Personalmente, l’ho percepito da un paio di lettori che – nei giorni scorsi - mi hanno chiesto consiglio, ignari l’uno dell’altro ma a breve distanza di tempo, un consiglio per regalare una tastiera musicale per, rispettivamente, figlio e nipote in occasione della celebrazione della Cresima.

Bene! Nel somministrare a costoro i miei umili punti di vista sulla materia, ho pensato che, data la mia proverbiale accidia, avrei potuto riutilizzare quella fatica a beneficio di quant’altri si potrebbero trovare nella stessa situazione. E allora: quale tastiera possiamo regalare ad un ragazzo o una ragazza preadolescente nel 2021? Vediamo tutto insieme.

 

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Caratteristiche comuni

La scelta sul mercato è abbondante. Laddove non specificato qui sotto, tenete conto che parliamo sì di strumenti musicali economici, ma tutti i modelli citati possiedono caratteristiche essenziali per poter suonare ed esercitarsi dignitosamente: tasti dinamici, polifonia da 48 note in su, timbri più che accettabili, stili di accompagnamento multitraccia, pattern con Intro/Variazioni/Fill-In/Ending, controlli della trasposizione e del metronomo, capacità di memorizzare le proprie impostazioni, compatibilità GM magari GM2, amplificazione di bordo, porta USB per collegarsi a PC, alimentatore esterno, possibilità di inserire le batterie, ingressi separati per cuffie, Audio In, e pedale del sustain.

Tastiere per genuini esordienti

È il caso in cui il destinatario del regalo non ha ancora dimostrato nei fatti alcuna spiccata attitudine artistica. Occorre quindi andare cauti ed evitare il rischio di buttar via soldi di fronte a giovani speranze che potrebbero non volerne sapere di dedicarsi allo studio della musica. Sì, purtroppo alcuni sono intimiditi dai tasti bianchi e neri e si arrendono alle prime difficoltà.

Ricordo il racconto di un maestro di pianoforte che ha dovuto annullare il corso di lezioni per una ragazza che, essendo stata iscritta a forza dai genitori, passava l’ora di lezione con le lacrime agli occhi rifiutandosi di provare. Quindi è bene essere prudenti e regalare uno strumento semplice, a buon prezzo, magari ricco di gingilli giocosi che potrebbero aiutare a vincere la timidezza e stimolino una passione ancor celata. In questa categoria di strumenti, il prezzo è ampiamente al di sotto dei 300 euro. Ci sarà tempo successivamente per fare il passo verso strumenti più seri o addirittura professionali.

 

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Casio CT-S300

 

Il modello base di partenza è per noi Casio CT-S300: si distingue per il design simpatico e la comoda impugnatura nella scocca che ne rende pratico il trasporto. Suoni e stili sanno di “già sentito” nella produzione Casio ma, per chi comincia da zero, questo aspetto potrebbe essere del tutto trascurabile.

 

 

Yamaha ha rinnovato recentemente la propria offerta, presentando PSR-E373 dalla rinnovata tavolozza sonora e dal ricco contenuto tecnologico a fronte di un prezzo molto aggressivo: alcune funzioni software come Smart Chord, Touch Tutor e Melody Suppressor non si erano mai viste prima in questa categoria di spesa. Abbondano stili e timbri di qualità (Super Articulation!). Si fa apprezzare la presenza dell’interfaccia audio USB di bordo. La variante PSR-EW310 ha 76 tasti e si addice ai giovani aspiranti per un futuro pianistico.

 

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Ritorna Casio per chiudere questa prima rassegna con due modelli molto simili (CT-X700 e CT-X800): si distinguono fra di loro per la presenza della rotella del Pitch-Bend. E l'introduzione del recente generatore sonoro AiX fa la differenza rispetto gli altri prodotti Casio.

 


Tastiere per appassionati suonatori ad orecchio

Saliamo di un gradino: i musicisti in erba più esigenti hanno bisogno di qualcosa in più. Soprattutto per ottenere una varietà musicale più ampia e personalizzare lo strumento secondo le proprie occorrenze. Anche qui Yamaha propone un modello a due versioni: PSR-E463 a 61 tasti e PSR-EW410 a 76 tasti. Per i novelli DJ, spiccano le due manopole del Live Control assegnabili a diversi parametri da controllare in via interattiva e il Quick Sampling per caricare brevi campioni da dare in pasto al Groove Creator. Può tornare comoda la presenza di una memoria interna di 1.73MB per i dati MIDI, mentre i dati audio possono essere memorizzati sulla penna USB.

 

 

Sarà disponibile da giugno Casio CT-S400, il nuovo arranger giapponese della famiglia Casiotone che, grazie al generatore sonoro AiX, si propone come alternativa alla serie CT-X.

 

 

Questa gamma va osservata da vicino grazie a CT-X3000 e CT-X5000, il secondo è più prestante grazie alle uscite audio stereo e ad amplificatori di bordo più possenti. Entrambi aggiungono l’ingresso del pedale dell’espressione oltre a quello del sustain. Si è detto un gran bene di CT-X5000, che innalza il livello della polifonia a 64 voci e offre un corredo funzionale completo per un arranger: vale sicuramente una prova.

 

Tabella 2

 

Tastiere per studenti di musica già impostati

Se il ragazzo/ragazza sta seguendo lezioni di pianoforte, do per scontato che sia già disponibile in casa un pianoforte acustico o digitale per esercitarsi (NDA: se non fosse così, direi che quello sarebbe lo strumento da regalare e potete ignorare bellamente tutto questo articolo). Quale strumento a tastiera, dunque, possiamo regalare ad un giovane cadetto della musica che già dispone di un pianoforte?

Ovviamente dobbiamo diversificare. Servirà qualcosa di leggero ed estremamente portatile che consenta di suonare fuori casa, a scuola, con gli amici, in vacanza. In uno dei due casi di lettori citati qui sopra e che hanno ispirato questo articolo, il ragazzo aveva cominciato a suonare in chiesa nelle celebrazioni domenicali e aveva proprio bisogno di qualcosa di trasportabile con una tavolozza sonora che comprendesse suoni d’organo, tappeti d’archi, pad e ovviamente pianoforte. Il regalo scelto è stato uno degli strumenti della tabella che segue (ovviamente non vi dirò quale, nemmeno sotto tortura) ma vi assicuro che è stato apprezzato dal ragazzo con largo entusiasmo.

 

 

Roland è finalmente presente in questa rassegna con due varianti dello stesso modello, dove fanno apparizione le 128 note di polifonia. GO:KEYS è un arranger innovativo che sostituisce i classici stili di accompagnamento con lo stimolatore di creatività che risponde al nome di Loop Mix rinforzato dal Performance Pad. Stranamente viene venduto senza leggio (unico di tutta la serie). È invece orientato ai pianisti GO:PIANO: due modelli di cui uno a 88 tasti, pochi timbri, ma buoni. Alcuni sono attratti da questi strumenti Roland per la qualità dei tasti che, seppur leggeri, spiccano per la buona sensazione che offrono sotto le dita: Ivory Feel e Box Shape.  Essendo sul mercato da qualche anno, il loro prezzo si è stabilizzato verso il basso.

 

 

Con EK-50 L, Korg può permettersi di essere competitivo anche nel segmento delle tastiere popolari. Questo modello ha già subito un restyling al fine potenziarne le capacità degli amplificatori di bordo, nell’ottica di entusiasmare gli amanti della musica dance. EK-50 L dispone di lettore di basi MP3 e WAV e, inoltre, è il primo che supporta tre voci in Layer sulla tastiera.

 

 

Con Yamaha PSR-SX600 entriamo in un altro mondo, quello degli arranger workstation di cui questo modello rappresenta il punto di ingresso. Forse questo è uno strumento un po’ ambizioso per chi comincia: ma solo chi osa può volare. Schermo a colori, espandibile, polifonia a 128 note, patrimonio timbri e stili a livello dei precedenti modelli Tyros, funzionalità Lyrics e pagina Score, innovativo uso degli stili grazie a Smart Chord, Unison & Accent. Un arranger con i fiocchi.

 

Tabella 3

 

Questa è, in buona sostanza, l’offerta del mercato. A voi la scelta del regalo giusto nella speranza che possa far scoccare la scintilla della passione del fare musica nelle nuove generazioni. Buona scelta!

 

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