TEST - Headrush Eleven, la prima pedaliera touch


Sono sempre più vicini i tempi in cui gli amplificatori per chitarra non saranno più necessari, sia dal vivo che in studio. Headrush Eleven è di una versatilità estrema, dotata di tutte le connessioni indispensabili, può essere anche collegata via USB al computer per aggiornare il software e caricare anche impulse response di vari cabinet "third party" o addirittura creati dall'utente stesso.

LA PEDALBOARD

Headrush Eleven è piuttosto facile da utilizzare, grazie al touch screen da 7 pollici e alla presenza di pochi ma essenziali sotto-menù.

E' possibile salvare delle vere e proprie 'scene' più che dei singoli suoni, esattamente come se contenesse all'interno di sé molte pedalboard con effetti e catene audio diverse tra di loro.

E' dotata anche di una funzione di reamp via USB, una tecnica di registrazione molto utilizzata in questi tempi.

headrush Eleven HD Expanded pedaliera strumenti musicali

Le connessioni sono pensate per ogni situazione: due uscite XLR per connettersi direttamente al PA, due uscite jack (line/amp) per connettersi ad un normale amplificatore (ricordandosi di escludere il cabinet simulator nella catena di effetti) o per connettersi ad un'interfaccia audio o qualsiasi apparecchiatura con tale tipo di connessione.

Un'entrata AUX a jack stereo da 3,5mm per poter suonare su delle basi, una connessione “expression” per poter collegare un altro pedale esterno, una connessione (stereo/mono) FX send-return per eventuali effetti esterni, un'uscita cuffie, un MIDI in/out e infine un input jack hi-z per connettere la chitarra (o il basso, visto che Eleven contiene anche amp e cabinet per il basso).

 

Creare nuove scene con vari effetti, amplificatori, cabinet e pedale di expression è molto semplice perché funziona in modalità drag & drop, più intuitivo di così credo sia impossibile. Ogni effetto è diviso in categorie nelle quali sono presenti anche dei preset da cui partire per rendere la creazione di un suono il più veloce possibile. 34 amplificatori, 15 cabinet, 10 tipi di microfono (con possibilità di posizione in-axis o off-axis), 6 distorsioni, 8 rotary, 7 tra equalizzatori, gate e compressori, 13 effetti di modulation, 7 tra reverberi e delay, 7 modalità di expression (controllo a pedale) e infine un illimitato numero di cabinet IR da poter caricare e utilizzare al posto dei 15 cabinet in dotazione.

A tutto questo aggiungiamo la funzione loop che arriva a ben 20 minuti, assolutamente sufficienti direi per qualsiasi tipo di esigenza.

Sul sito della Headrush sono presenti inoltre il manuale scaricabile e tutte le info aggiuntive su tutte le numerose funzioni specifiche di questo modello, l'immancabile pagina “FAQ”ed esempi: LINK

headrush Eleven HD Expanded pedaliera strumenti musicali

IL FEELING

Essendo chitarrista ma anche sound engineer sono molto puntiglioso e diffidente in generale quando mi trovo davanti a pedalboard digitali di questo tipo, perché spesso il numero di effetti/suoni/controlli possibili sono inversamente proporzionali alla qualità del suono. In poche parole: spesso si hanno a disposizione migliaia di suoni dei quali solo una ventina utilizzabili, perché gli altri sono brutti o inutili.
Headrush per fortuna ha fatto un buon lavoro con questa pedaliera/emulatore e trovo che i suoni in generale siano assolutamente buoni e, al di là di ciò se non vi bastasse l'ampia dotazione interna, Eleven HD vi da la possibilità di utilizzare anche effetti esterni.

Se per esempio come me siete più affezionati all'analogico e non vi fanno impazzire le distorsioni interne e alcuni modelli di amplificatore, è facile ovviare al problema con pedalini esterni ed utilizzando il vostro amplificatore, basta disattivare sia amp che cabinet nella catena e il gioco è fatto.

Gli effetti sono piuttosto accattivanti, soprattutto il delay. Un altro punto a favore di Eleven HD è la possibilità di creare suoni stereo, cosa molto utile nel live quando c'è un solo chitarrista e, per forza di cose, la chitarra di solito viene lasciata in mono, perdendo quel “wall of sound” che invece si crea in modo naturale quando i chitarristi sono due e le chitarre vengono posizionate ai lati dell'immagine stereo.

 

Il touch screen è una manna dal cielo, rende tutto più semplice e riduce al minimo il numero di tasti, knob, menu e sotto-menu in cui è un attimo perdersi o fare dei disastri.
Il pedale può avere varie funzioni, le più note sono il Wah-Wah e il volume, ma ho trovato molto interessante anche la funzione Panner, ad esempio, per spostare il suono da una parte all'altra del panorama stereo. Se posso trovare una critica nell'utilizzo del pedale di espressione come Wah-Wah, direi che potrebbe essere migliorato perché l'effetto è presente quando si è quasi schiacciato tutto il pedale ed è quindi più difficile modulare con precisione il cambiamento del suono.
Infine trovo che i cabinet a impulse response siano migliori di quelli presenti di default su Eleven HD, quindi il mio consiglio è di utilizzare sempre dei buoni IR se l'intenzione è quella di collegarsi direttamente al PA.

AGGIORNAMENTO FIRMWARE 2.0

Ad inizio ottobre Headrush ha fatto uscire il suo primo aggiornamento firmware 'major', ovvero un update importante che va non solo a correggere piccoli problemi ed apportare migliorie minime ma ad aggiungere caratteristiche, librerie e funzioni sostanziali alla pedaliera.
Con l'update al firmware 2.0 Eleven viene potenziata non poco, poichè accendendo la pedaliera ci troveremo in più 7 nuovi modelli di amplificatori, 160 impulse response di cabinet, nuovi effetti e diverse funzioni che ne facilitano e migliorano l'operatività oltre al suono.
Questo aggiornamento arriva in gran parte grazie anche al contributo degli utenti che nei mesi passati hanno mandato le loro osservazioni e richieste.

 

I nuovi amplificatori aggiunti sono:

 

  • 65 BLACK PRINCE
  • 65 BLACK PRINCE REV
  • 66 FLIP BASS
  • 82 LEAD 800 50W
  • 82 LEAD 800 TS MOD
  • 85 M-2 LEAD CAP MOD
  • 92 TREADPLATE RAW

Con questi nuovi modelli, decisamente realistici, Eleven si affianca ai concorrenti come Fractal ed Helix, Kemper invece rimane una categoria a parte poichè Headrush non possiede la componente Profiler che permette di creare propri modelli.

Utilizzando i seguenti cabinet Headrush ha poi aggiunto ben 160 nuove risposte all'impulso utilizzabili per l'emulazione di cabinet, dando così agli utenti una gamma di scelta che ha pochi eguali.

 

  • 60S 412
  • BIRCH 115
  • BIRCH 410
  • BLACK LINE 810
  • FAWN 212
  • TANGERINE 212OB
  • TANGERINE 412
  • TREAD 412

Agli effetti di modulazione sono stati aggiunti quattro nuovi effetti: Smart Harm, per la creazione di armonizzazioni più semplici, Tron Filter, per effetti filtrati molto particolari, Auto Swell, per ottenere il classico effetto violino togliendo l'attacco dalle note, e Ring Mod, il famoso effetto omonimo.
Nella categoria delay e riverberi apprezzabile l'aggiunta di un riverbero Shimmer, molto di moda in questo momento con l'aggiunta delle ottave per suoni quasi pad da tastiera, e un Air Delay, un po' differente dagli altri già presenti.

 

Per quanto riguarda l'utizzabilità della pedaliera, vado a sottolineare l'aggiunta della funzione Setlist, che permette di raggruppare i preset rig in una vera e propria scaletta divisa ed ordinata per canzoni. Utilissimo se avete canzoni e suoni molto diversi e, da veri smanettoni, volete cambiare rig ad ogni canzone. Per chi fa cover 360 ad esempio è una vera benedizione.

CONCLUSIONI

Headrush Eleven è una pedalboard estremamente poliedrica, dotata di tutte le connessioni necessarie e piuttosto intuitiva da utilizzare. Il prezzo è assolutamente nel giusto range e se consideriamo che non necessita di essere collegata ad un amplificatore per chitarra tale somma è da considerarsi ben investita.

A mio parere possono essere migliorati alcuni aspetti relativi al suono di singoli amplificatori virtuali, perché alcuni sono piuttosto belli. Inoltre tenendo conto che è possibile aggiornare la pedaliera via via che usciranno novità da Headrush, sicuramente verrà ampliata ulteriormente la gamma degli effetti e distorsioni, nonchè delle funzioni disponibili, un po' come è successo in questi anni per i prodotti concorrenti come Kemper, Fractal Audio e Line 6.

 

 

Di Andrea Scansani - Recensione
Di Luca Rossi - Aggiornamento Firmware 2.0

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