Test: Arturia Beatstep Pro, MIDI controller e step sequencer

Rapporto Qualità/Prezzo8
Componenti9
Interfaccia8
8.3

Parafrasando un celebre romanzo di fine ottocento, potremmo definire beatstep come Dr. studio e Mr. live. Il nuovo nato della casa francese, racchiude in sè le funzionalità di un midi controller e di uno step sequencer, il tutto in uno spazio ottimizzato e una costruzione eccellente.

Arturia Beatstep Pro è un MIDI Controller/Step Sequencer dotato di 16 pad, 16 encoder, controlli di trasporto e memorizzazione preset e un Macro Encoder multi-funzione. La connessione al computer o iPad avviene mediante porta USB Mini (per iPad è richiesto il Camera Connection Kit), mentre per controllare sintetizzatori hardware esterni si può contare su uscite MIDI e CV/Gate su jack mini. L'alimentazione è fornita tramite la porta USB mini qualsiasi sia la connessione effettuata, anche tramite alimentatore esterno dotato di presa USB e idoneo voltaggio. I pad e i pulsanti sono retro illuminati e la colorazione (blu, rossa o rosa) offre indicazioni visive sulla modalità di funzionamento e sullo stato delle note MIDI. Sotto ad ogni pad sono presenti delle label che indicano le seconde funzioni abbinate agi stessi e sono attivabili mediante la pressione del pulsante Shift e del relativo pad. Il controller può operare nelle modalità Control o Sequencer, attivabili direttamente dal pulsante dedicato CNTR/SEQ.

 

arturia beatstep pro taglio

Control mode

La modalità Control, caratterizzata dalla retro illuminazione rossa dei pad, conferisce all'hardware lo stato di puro controller MIDI. Ogni pad trasmette una nota MIDI specifica, mentre gli encoder possono controllare ogni parametro software di DAW o plug-in che sia editabile via MIDI. I pulsanti di trasporto trasmettono messaggi MMC (MIDI Machine Code), ma possono essere programmati per trasmettere puri messaggi MIDI, nel caso la DAW utilizzata non sia capace di ricevere gli MMC. Store e Recall permettono di salvare e richiamare preset tramite la pressione di uno dei 16 pad a disposizione. La selezione del canale MIDI di comunicazione avviene direttamente dal controller tramite la pressione del pulsante Chan e uno dei 16 pad (Canale 1 per il pad 1, fino cal Canale 16 per il pad 16). Il Macro Encoder controlla il volume delle note MIDI e, insieme alla pressione del pulsante Shift, traspone l'intero set di 16 note.

Sequencer mode

Selezionando la modalità Sequencer, Beatstep si trasforma in un vero e proprio Step Sequencer con la possibilità di programmare, salvare e richiamare 16 pattern. La pressione dei pad pone in On o Mute il relativo Step (l'illuminazione del pad corrisponde alla nota On). Il pulsante Shift permette l'abilitazione delle funzioni indicate dalle label di colore azzurro riportate in corrispondenza di ogni pad. La modalità di riproduzione può essere scelta tra Fwd (avanti), Rev (indietro), Alt (avanti e indietro all'interno della lunghezza del pattern selezionato) o Rand (casuale). La lunghezza dei pattern è selezionabile da 1/16 a 16/16, tramite la pressione di Shift + Chan e il pad relativo alla lunghezza desiderata. I 16 encoder permettono la selezione della nota MIDI riprodotta dal corrispettivo pad, con incremento dipendente dalla scala scelta. Gli otto pad superiori consentono la selezione di varie scale musicali, compreso una scala personalizzabile (User Scale) corrispondente al pad 8. La scelta della scala influenza la variazione di nota introdotta dalla rotazione degli encoder. Selezionando una scala, un singolo scatto dell'encoder provocherà una variazione della nota MIDI, riprodotta dal relativo pad, in modo da corrispondere alla successiva nota presente nella scala scelta. In modalità Sequencer, il macro encoder varia il tempo di riproduzione dei pattern (con Ext Sync disabilitato), effettua una trasposizione di tutte le note del pattern (Shift + macro encoder). Il pulsante Ext Sync, abilita Beatstep alla ricezione di MIDI Clock esterni, determinando di fatto lo stato di Master o Slave del controller.

 

03. Elenco delle scale selezionabili direttamente dai Pad 1-7 di Beatstep

MIDI control centre

Beatstep possiede due livelli di editing. Il primo e più veloce è quello diretto da controller, operando sulle seconde funzioni messe a disposizione dal pulsante Shift. Il secondo è quello tramite il MIDI Control Centre, software dedicato liberamente scaricabile da sito di Arturia, che permette un editing più profondo e dettagliato. Tramite il MIDI Control Centre è possibile richiamare i preset, modificarli, personalizzare la User Scale, settare la modalità di funzionamento e la variazione dei parametri MIDI e aggiornare il firmware del prodotto. La colonna di sinistra è dedicata al richiamo e memorizzazione delle 16 memorie a disposizione. La zona centrale è dedicata alla programmazione dei controlli hardware. Selezionando il parametro desiderato, la zona inferiore elenca tutti i valori editabili. La sezione Sequencer Editor riporta graficamente su pentagramma le note associate a ciascun pad. La sezione User Scale permette di definire velocemente la scala personalizzata. La colonna di destra infine, è dedicata ai parametri globali, tra cui il Legato e Gate Time, lo Swing, l'accelerazione dei potenziometri e la curva della Velocity dei pad, il canale MIDI abbinato alla modalità di funzionamento, funzioni presenti solo nell'editing via software.

 

arturia beatstep pro back

IN PROVA

La costruzione meccanica di Beatstep Pro è di tutto rispetto per un prodotto economico. Si notano subito robustezza e peso del prodotto, che trasmettono solidità. I pad in gomma sono privi di click e la sensibilità alla pressione è ben calibrata. Gli encoder, anch'essi in materiale gommoso con sagomatura eptagonale, hanno un'ottima presa e il loro distanziamento è tale da poter lavorare ottimamente con due mani, anche su encoder ravvicinati. Il Macro Encoder ha una eccellente operatività e risultano molto utili la regolazione veloce del volume delle note riprodotte (MIDI CC7 di default) e la trasposizione di un'ottava dell'intero set di note programmate. Beatstep è decisamente facile da utilizzare e programmare. Tutte le funzioni di base, utili durante il live, sono a portata di mano, con il valore aggiunto di poter preparare i preset in studio grazie al MIDI Control Centre. I requisiti minimi richiesti per il software devono essere rispettati. MIDI Control Centre infatti è installabile solo su Windows 7 o superiore e Mac OS X 10.7 e superiore. Una funzione importante, editabile solo dal MIDI Control Centre, è la selezione del canale MIDI legato alla modalità di funzionamento. È possibile infatti impostare differenti canali per il Control Mode, Sequencer Mode e per il CV/GATE, in modo da poter controllare separatamente e contemporaneamente tre hardware o software. Il vero valore aggiunto di Beatstep è dato dalla modalità Step Sequencer. La variazione degli encoder trasmette in automatico la nota abbinata al pad, con relativa riproduzione audio del software o hardware collegati, il che rende estremamente veloce e pratica la programmazione dei pattern. Nel funzionamento con iPad è possibile comandare qualsiasi App MIDI compatibile. L'unica pecca di questa configurazione risiede nel fatto che non è possibile alimentare iPad durante l'utilizzo con Beatstep, anche se l'energia richiesta dal controller è comunque bassa. Le uscite MIDI e CV/Gate lo rendono estremamente pratico nella collocazione di apparati hardware i funzionamento congiunto ai software. La costruzione di parti ritmiche di batteria in Control Mode è immediata, permettendo di creare ed utilizzare loop in pochi secondi. Il Sequencer Mode è molto utile per la creazione di groove di basso o parti melodiche di synth, utilizzabili dai DJ anche durante i live set. La possibilità di sincronizzare lo Step Sequencer ad un MIDI Clock esterno, lo rende un buon componente hardware da utilizzare con Ableton Live o Native Instruments Maschine e Traktor.

 

04. Finestra di programmazione del software di editing MIDI Control Centre, suddiviso in tre sezioni separate, ciascuna dedicata a differenti aspetti della programmazione

CONCLUSIONI

Beatstep Pro è un compagno perfetto per DJ e producer che ricercano un hardware pratico e versatile da affiancare alla propria strumentazione sia durante i live, che in studio. Da non sottovalutare l'aspetto legato al controllo di hardware esterni via MIDI o CV/Gate che, insieme al controllo di DAW e plug-in, rende Beatstep Pro unico nel suo genere.

 

PRO

Modalità Step Sequencer

Trasmissione delle note MIDI durante la rotazione degli encoder

Differenti canali MIDI da associare alle modalità di funzionamento.

Prezzo

 

CONTRO

Manca alimentazione esterna nel caso di utilizzo con iPad

 

 

INFO

Midiware s.r.l.

www.midiware.it

info@midiware.it

 

 

Leave a reply