La Release di uno degli strumenti più iconici e longevi del brand tedesco, per dare forma ai suoni di batteria del prossimo decennio
Waldorf Attack: pillole di storia
Un virtual instrument dedicato ai suoni percussivi lanciato originariamente nel 2001 in formato plugin, e nel 2002 trasformato anche in una variante hardware in formato rack (Rack Attack). Waldorf Attack integrava i classici suoni analogici degli anni ottanta con quelli delle batterie elettroniche da club degli anni novanta. Il “motore” di Attack consentiva di ottenere anche altre tipologie di timbriche, come Lead o bassi, mentre il Rack Attack disponeva inoltre di una modalità Pattern Play.
In seguito, la seconda generazione del Waldorf Attack è stata inserita in un bundle che comprende anche i sintetizzatori virtuali PPG 2.2V e D Pole, e denominato Waldorf Edition 2. Questo Waldorf Attack fornisce 24 suoni percussivi per kit, e l’architettura del suo motore è basata su 2 oscillatori, Modulazioni di frequenza e ad anello, modulo “Crack”, sei tipi di filtro con risonanza fino all’auto-oscillazione, Filtro LFO, sincronizzabile al tempo, 2 inviluppi, Overdrive fino a 52 dB, un parco effetti con Delay, Equalizzatore, Drive, Phaser, Flanger, Chorus e Riverbero. Vediamo adesso le novità della terza generazione del sintetizzatore Attack.
Waldorf Attack 3: caratteristiche
L'interfaccia è stata completamente riprogettata e scalabile, mentre il motore di sintesi notevolmente ampliato, con a supporto il modo MIDI Learn migliorato in termini di definizione dei parametri. La sezione oscillatore dispone di un controllo di fase migliorato per le forme d'onda sintetiche, e un sample player che include articolazioni Round-Robin, mappatura della Velocity e molto altro. La sezione filtri è stata aggiornata con nuove funzionalità, tra cui filtri da 24 dB, filtri a pettine positivi e negativi e riduzione della frequenza di campionamento.
Una ricca selezione di nuovi tipi di Drive ( Clip, Transistor, Diode, Crunch, Pickup e Overdrive ) aggiunge grinta, peso e carattere alle timbriche. Ogni suono ora dispone di due inviluppi avanzati, con una moderna modalità ADBDSR multi-stadio e curve regolabili. Per la prima volta, tutti i tempi e i livelli degli inviluppi sono completamente modulabili, aprendo le porte a texture percussive dinamiche e in continua evoluzione.
In Waldorf Attack 3 sono previsti due LFO completi, con forme di onda classiche, Sample-and-Hold, Noise e sincronizzazione del tempo. Gli utenti possono perfezionarne il movimento con fase di avvio regolabile o comportamento libero, modalità bipolare o unipolare, oltre a controlli di Delay e Fade per una modulazione perfettamente modellata. Le opzioni di routing sono state ampliate, con un ampio elenco di sorgenti di modulazione, tra cui molteplici modalità casuali.
Riguardo agli effetti, la sezione effetti prevede per ciascuno dei 24 suoni individuali di un kit un compressore un EQ dedicato, più un punto di Insert per inserire a scelta effetti quali Chorus, Delay, Reverb, Drive, Phaser o Flanger. Waldorf Attack 3 è dotato di sei bus di uscita con compressore dedicato e tre slot per blocchi effetti aggiuntivi.
Disponibilità e prezzi
Waldorf Attack 3 è già disponibile sul sito internet del brand tedesco al prezzo di lancio di €49 fino al 22 febbraio 2026, per poi salire a €99. Gli attuali possessori di Waldorf Edition 2 (versione completa) possono aggiornare Attack 3 al prezzo di lancio di €29 fino al 22 febbraio 2026, per poi salire a €49. Gli attuali possessori di Waldorf Edition 2 LE possono aggiornare Attack 3 al prezzo di lancio di €39 fino al 22 febbraio 2026, per poi salire a €79.
Info
WALDORF












