Arranger Legacy - Technics SM-AC1200: uno storico modulo!


Technics SMChi ha qualche capello bianco come il sottoscritto ricorderà Technics come un marchio leader nella realizzazione di pianoforti digitali e tastiere arranger fino agli anni duemila.

 

Lo storico brand giapponese di proprietà Matsushita/Panasonic ha lasciato segni importanti anche nel settore degli strumenti musicali elettronici.

Technics: pillole di storia

Technics nasce ufficialmente nel 1965, ma già qualche anno prima il suo team di progettazione realizzò l’organo elettronico National SX-601, in collaborazione con la Ace Tone di quell’Ikutaro Kakehashi che, nel 1972, trasformò l’azienda in Roland.

 

Technics SM

Organo National SX-601

 

A partire dagli anni ottanta, Technics fu tra i protagonisti nello sviluppo della sintesi PCM, che introdusse in strumenti quali l’organo Technitone E, il pianoforte digitale SX-PV10 (entrambi destinati al mercato giapponese) e la batteria elettronica SY-DP50, comparsa nel 1985. Come raccontato dall’amico Giorgio nel suo articolo, benché piccola come divisione, ma forte di investimenti importanti, Technics al pari di Casio è stata spesso un’apripista per nuove soluzioni tecnologiche. Un esempio a riguardo è la serie SX-P comparsa a inizio millennio, uno dei primi esempi di pianoforti digitali portatili compatti dagli alti contenuti e il peso ridotto.

 

Technics SM

Technics KN1200

 

Negli anni novanta comparve la fortunata serie di tastiere arranger SX-KN che, forte di contenuti efficaci in termini di timbriche e style, non avevano nulla da invidiare ad altri strumenti concorrenti di un certo blasone come le Roland serie E o le Yamaha PSR dell’epoca. Il Technics SM-AC1200 oggetto del nostro approfondimento odierno è la variante “Table Top” della tastiera KN1200, commercializzata nel 1995.

Sempre nel 1995, Technics scese in campo nel mondo dei synth con la serie SX-WSA1/SX-WSA1R, dotati di una generazione sonora basata sulla sintesi PCM per l’attacco del timbro, e una modellazione fisica basata sulla combinazione Driver/Resonator a supporto per la coda del suono. Technics cessò la produzione di strumenti musicali elettronici e meccaniche per tastiere e pianoforti (sotto il marchio Matsushita) all’inizio degli anni duemila.

Passiamo agli approfondimenti dedicati al modulo Technics SM-AC1200 e curati dal team di Arranger Legacy.

 

Technics SM

 

Technics SM-AC1200 dal Blog di Renato Restagno

Cenni storici, aneddoti e una bella dose di contenuti tecnici: come sempre, l’amico Renato fornisce un bel bagaglio di informazioni sul tema, ecco un estratto:

“L’immediatezza d’uso degli arranger Technics era un altro dei motivi di successo di questi modelli: l’aspetto Live era studiato con la massima cura. L’idea vincente erano i tasti dell’area Part Select sul pannello: consentivano in modo rapido – e più intuitivo rispetto gli altri produttori (per i tempi) – di attivare la parte Right 1 o, in alternativa, solo la parte Right 2, o ancora entrambe le voci in Layer. Lo stesso dicasi per la parte Lower. La polifonia di SM-AC1200 di 32 note – uno standard per l’epoca – era disponibile per i 200 suoni PCM di bordo.”

Clicca QUI per leggere l’articolo completo.

 

Technics SM

 

Technics SM-AC1200 dal Blog di Giorgio Marinangeli

Come sempre, l’amico Giorgio “apre il cofano” dello strumento per descriverne i componenti. Se amate il genere, un articolo da non perdere, ecco un estratto:

Lo strumento è basato sulla tecnologia proprietaria e sfrutta una serie impressionate di brevetti depositati nei vari continenti. Questi riguardano l’aumento e la gestione della memoria dei microprocessori, la loro realizzazione o la gestione e la comunicazione tramite linee seriali dei i vari componenti della macchina, etc. Stranamente non mi sembra che vi siano brevetti musicali ma tanti, anzi tantissimi brevetti tecnologici ed elettronici.

Clicca QUI per leggere l’articolo completo.

 

Technics SM

Il parco connessioni del Technics SM-AC-1200

 

Il video di Marcello Colò

Quasi dieci minuti di video in cui il buon Marcello propone una serie di assaggi delle potenzialità di Technics Technics SM-AC1200. Stupisce all’ascolto la resa degli style e di alcune timbriche nonostante l’età dello strumento: buona visione!

 

 

Fateci sapere cosa ne pensate di Arranger Legacy: scrivete sui blog di Giorgio e Renato, oppure lasciate un commento qui sotto o sulla pagina Facebook di SM Strumenti Musicali. Avete una tastiera arranger del cuore da suggerire per una prossima puntata? Scriveteci!

 

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