TEST NUX NPK-10: il portatile che sorprende!

COSTRUZIONE8
SUONO7.8
FACILITÀ DI USO7.5
RAPPORTO QUALITÀ/PREZZO8.5
PER NOI
8

Un pianoforte compatto e leggero dotato di un bel numero di contenuti, tra cui alcuni “nascosti” che ho scoperto per voi!

 

 

 

 

NUX è un brand cinese facente parte del gruppo Cherub Technology, che da oltre un decennio realizza una serie di processori per chitarra davvero interessanti (la pedaliera Cerberus è un esempio). In seguito, il catalogo NUX si è esteso alle batterie a pad con pelli mesh firmate da Remo, agli amplificatori, i processori effetti e i sistemi wireless per microfoni, chitarre e sax.

Sul finire del 2020 ricevo una comunicazione dal distributore italiano Frenexport, che NUX avrebbe fatto a breve il suo esordio nel settore dei pianoforti digitali, con un modello portatile dal rapporto qualità/prezzo incredibile. Nonostante le difficoltà causate dalla pandemia, finalmente è giunto in redazione un esemplare del NUX NPK-10 per un test: partiamo?

 

nux npk-10

 

NUX NPK-10 – Unboxing

Devo ammettere che NUX non lesina sull’imballo, perché oltre a un robusto ed elegante box di cartone che lo avvolge, per estrarre il pianoforte devo sollevare una seconda protezione in cartone di rinforzo e togliere una spessa busta in foam che lo avvolge. Nei fianchetti di polistirolo sono inseriti l’alimentatore di rete e il pedale sustain a corredo, mentre in fondo all’imballo è fissato il leggio in plastica. Oltre ai manuali, nella confezione ho trovato un vero e proprio poster per le “Function Charts” che vedremo in seguito, più un simpatico gadget quale un morbido panno per la pulizia dello strumento. Non manca nulla!

Caratteristiche generali

Il NUX NPK-10 nel nostro paese è disponibile solo nel colore nero: lo chassis di materiale plastico presenta un design moderno e lineare, con un piccolo inserto di colore nero lucido sul pannello superiore per dare un tocco di eleganza in più. Su questo modello è montata una meccanica denominata WKJ-03, dotata di 88 tasti con pesatura graduata lungo l’estensione e tre sensori per tasto nell’elettronica. Sui tasti bianchi NUX dichiara inoltre l’adozione di una finitura “Ivory Feel”, mentre su ogni tasto è prevista la simulazione “Let-Off” dello scappamento.

 

nux npk-10

La meccanica WKJ-03 messa "a nudo"

 

La generazione sonora basata sul campionamento è a cura di un chip della francese Dream (DSP 5708). Complessivamente l’NPK-10 fornisce 12 preset. La polifonia è di 189 note. La sezione effetti comprende un blocco per riverbero/Delay (cinque algoritmi), un Chorus regolabile su quattro livelli come intensità, infine il filtro nello specifico denominato Tone Brilliance (5 livelli). Tra gli accessori opzionali segnalo lo stand NPS-1, realizzato interamente in legno e fornito di una pedaliera a tre pedali che si collega a una presa dedicata posta sul fondo del NUX NPK-10. Il peso complessivo dichiarato è di 10 chilogrammi.

NUX NPK-10 – Il pannello comandi

Il pannello in questo strumento è piuttosto essenziale, perché tutte le funzioni sono distribuite lungo la tastiera: oltre al pulsante di accensione troviamo due switch per la regolazione del volume – con sopra quattro piccoli led a indicarne il livello impostato – un piccolo indicatore per l’attivazione del Bluetooth, infine quattro pulsanti dedicati rispettivamente al richiamo del timbro principale di Grand Piano, all’attivazione del metronomo, quello dedicato al Play/Stop del player/recorder interno, mentre l’ultimo consente di accedere al modo Function.

 

nux npk-10

 

Le connessioni

Frontalmente a sinistra sotto la tastiera troviamo due prese cuffie nel formato minijack stereo da 3,5mm. Le altre connessioni sono tutte disposte in un vano dedicato sul retro dello strumento, dove troviamo la presa per l’alimentatore di rete, una coppia di Aux Out L/R su prese in formato jack da 6,3mm, un ingresso Aux su presa in formato minijack stereo da 3,5mm, l’interfaccia USB, infine la presa per il pedale sustain di tipo switch.

Altre funzioni

Il NUX NPK-10 è provvisto di modalità per la tastiera quali Split e Dual/Layer: per la prima è possibile impostare il punto di divisione delle parti e per ciascuna anche l’ottava oltre al preset, mentre per la seconda si può regolare il volume dei due timbri sovrapposti. Tra i parametri generali troviamo:

  • Transpose (range da -6 a +5 semitoni)
  • Intonazione fine (range da 415Hz a 460Hz)
  • Risposta al tocco (5 curve selezionabili)
  • Metronomo (9 risoluzioni metriche e range del tempo da 20 a 280 bpm)
  • Twin Piano (con impostazioni identiche allo Split)
  • Auto Sleep (lo strumento si spegne dopo un’ora di inattività)

NUX ha distribuito le varie funzioni su quattro livelli, a cui si può accedere premendo altrettanti switch sul pannello comandi e il tasto associato al parametro sulla tastiera.

Sono 30 le demo Song selezionabili nel player interno, mentre il recorder consente di registrare una song (18.000 note max). Oltre al supporto Bluetooth MIDI/Audio, il NUX NPK-10 è fornito infine di alcune funzioni davvero originali per la categoria, come le due locazioni User Preset in cui salvare le proprie impostazioni, oppure il modo Rhythm con 12 drum pattern a corredo per allestire un piccolo intrattenimento. Nux fornisce infine per il supporto alla didattica la app gratuita Piano Mate, disponibile (in Inglese) per dispositivi iOS e Android.

 

nux npk-10

 

Il test

La meccanica WKJ-03 è sicuramente l’elemento più sorprendente del NUX NPK-10 in rapporto al prezzo. Rimarchevole in primis l’estrema silenziosità della tastiera, un aspetto che farà piacere a chi ama suonare tra le mura domestiche in ore notturne. Il tasto presenta una bella consistenza al tocco, inoltre non ne rilevo un eccessivo scostamento laterale, un elemento piuttosto critico su altri modelli concorrenti di provenienza cinese. La finitura dei tasti bianchi e neri ricorda molto quella presente sui pianoforti Casio Privia, con una superficie rugosa che incrementa piacevolmente il “grip”.

A differenza di alcuni concorrenti, nel NUX NPK-10 i tre sensori sono posizionati parallelamente sotto il tasto; in ogni caso, la risposta è buona eseguendo dei trilli o passaggi piuttosto veloci. La larghezza dei tasti neri su queste meccaniche cinesi è di qualche millimetro più generosa, rendendo un pizzico più problematico l’accesso a quelli bianchi in zona intermedia, per chi come il sottoscritto ha delle dita “cicciotte”. La simulazione “Let Off” dichiarata nel NUX NPK-10 è parziale, perché è percepibile un piccolo affondo del tasto, però è assente un meccanismo che generi il cosiddetto “effetto gradino”.

 

nux npk-10

In primo piano, i martelletti della meccanica WKJ-03 del NUX NPK-10

 

Riguardo ai suoni, NUX va controcorrente con le attuali proposte inserendo un singolo preset di Grand Piano, su cui l’utente può intervenire nel carattere con il Tone Brilliance, salvando il risultato nelle locazioni User. Peccato che le locazioni disponibili sono solo due e - per chi scrive - almeno un paio di variazioni Bright e Mellow già pronte potrebbero far comodo all’utente che “mastica poco” l’editing.

Riguardo al preset di Grand Piano, il decadimento è buono (oltre i 12 secondi), mentre il carattere espresso è piacevolmente rotondo e gradevole mantenendo il Brilliance a un livello intermedio, perché incrementando il parametro emergono in gamma alta delle risonanze piuttosto artificiose. Tra gli altri preset da provare, segnalo l’emulazione del piano in FM denominata “Crystal FX”, il piano elettrico, gli archi e le due variazioni di organo, entrambe utilizzabili in contesti liturgici. Scorrendo gli altri preset trovo un singolo basso (peraltro sintetico) o addirittura il Koto, quindi rivolgo un suggerimento a NUX: sarebbe bello in futuro allestire una palette timbri dedicata al mercato occidentale…

 

nux npk-10

 

 

Il generatore sonoro cela però una bella sorpresa che i manuali non indicano. Complice l’ascolto delle demo song che - in realtà - sono MIDIFile multitraccia, collego all’interfaccia USB del pianoforte il mio laptop e con la DAW Sonar comincio a riprodurre delle song nel formato General MIDI. Dalla prova emerge che il generatore del NUX NPK-10 è multitimbrico a 16 parti in ricezione, con una porzione del banco preset dedicata alle song GM! La qualità del mix della sezione è sufficiente per un piccolo intrattenimento domestico. Grazie all’ampia polifonia, potete tranquillamente riprodurre una base e suonare un preset dello strumento. Bel regalo, brava NUX!

Così come altri pianoforti concorrenti in fascia, anche l’NPK-10 è sprovvisto di opzioni MIDI basilari per l’uso come controller, e al posto di un “Local Off” tocca zittire il volume. Dove NUX non taglia è nell’interazione con mixer e impianti PA esterni, grazie alla coppia di Aux Out, con l’unico compromesso del minijack maschio da inserire in una delle prese cuffie se volete zittire gli speaker onboard. Nell’NPK-10 l’Aux In si rivela strategico nell’uso di tablet e smartphone con app musicali; nello specifico, ho provato anche il supporto Bluetooth MIDI del NUX NPK-10 facendolo interagire con la nuova app Studiologic Numa Player caricata sul mio iPad. La combinazione ha funzionato alla perfezione senza latenze percettibili. Il piccolo led blu dedicato sul pannello costringe però ad aguzzare la vista per monitorarne l’attivazione.

 

nux npk-10

 

L’amplificazione da 10 watt per canale e i due speaker ellittici hanno “voce” sufficiente per l’uso domestico; suggerisco però di poggiare l’NPK-10 su uno stand, per dare “aria” agli altoparlanti posti nel piano inferiore dello strumento. Avrei preferito una regolazione del volume sul pannello agendo su un classico potenziometro, perché i due switch dedicati si sono rivelati piuttosto pigri nella risposta. Last but not least, caldamente consigliata la app Piano Mate se muovete i primi passi al pianoforte: provarla non costa nulla e contiene un bel numero di lezioni (Opus e Bach) con cui esercitarsi.

Conclusioni

A certi prezzi e con determinati contenuti – al momento – non c’è molto e il NUX NPK-10 è uno strumento da tenere in considerazione se avete un piccolo budget o muovete i primi passi con il pianoforte digitale. La meccanica è sicuramente il suo punto forte, ma anche i Drum Pattern o la generazione sonora in formato GM “nascosta” possono rivelarsi utili per chi desidera divertirsi dopo lo studio. Per essere una delle prime proposte, per chi scrive, la strada intrapresa da NUX è buona: avanti così!

 

Ci piace

Meccanica di buona qualità
Multitimbricità a 16 parti con generatore sonoro GM dedicato

Non ci piace

Un singolo preset di pianoforte acustico
Regolazione del volume migliorabile

 

INFO
FRENEXPORT

NUX NPK-10      € 476,38
Stand NPS-1       €   97,50

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