Test - Casio Privia PX-S3000: l’intrattenimento con stile

Rapporto qualità/prezzo8
Costruzione8.5
Suono8
Facilità d'uso8.5
PER NOI
8.3

Uno strumento dotato di un ricco parco di timbriche e funzioni per diversi impieghi, organizzate all’interno di un elegante pannello: l’esperienza tattile…

 

 

 

 

Dopo la prova dell’apripista PX-S1000, Casio Italia mi ha gentilmente fornito il top di gamma PX-S3000, per completare l’esplorazione dei nuovi modelli “slim” tra i pianoforti portatili in gamma Privia. Siccome la “carne al fuoco” su questo strumento è tanta, nell’articolo mi sono concentrato sulla descrizione delle varie novità introdotte per ogni sezione. Se volete saperne di più su altri elementi quali le forme e le finiture dello chassis, la meccanica Smart Scaled Hammer Action, la sintesi AiR o il parco accessori, vi invito a leggere il focus di presentazione e il test del PX-S1000, già pubblicati su SM Strumenti Musicali.

 

casio privia px-s3000

 

Casio Privia PX-S3000: cosa offre in più

Al centro del generoso pannello tattile è inserito un piccolo display LCD monocromatico, mentre sulla sinistra della tastiera sono posti una serie di controlli fisici quali la rotella del Pitch e due Knob assegnabili. Ammontano a circa 700 i Tone a corredo del PX-S3000, organizzati in sei categorie orchestrali che racchiudono una serie di sottocategorie per alcune timbriche:

  • PIANO (24 Tone) + Harpsichord (4 Tone)
  • PIANO (24 Tone) + Clavi (6 Tone) + Vibraphone (12 Tone)
  • ORGAN (25 Tone) + Pipe Organ (7 Tone) + Accordion (11 Tone)
  • STRINGS (18 Tone) + Violin (12 Tone)
  • PAD – Pad 1 (21 Tone) + Pad 2 (24 Tone) + Choir (13 Tone)

Il sesto banco OTHERS è quello più ricco di sottocategorie orchestrali:

  • Guitar 1 (10 Tone)
  • Guitar 2 (47 Tone)
  • Bass 1 (33 Tone)
  • Bass 2 (15 Tone)
  • Brass (36 Tone)
  • Reed (21 Tone)
  • Pipe (15 Tone)
  • Synth 1 (40 Tone)
  • Synth 2 (40 Tone)
  • Ethnic 1 (42 Tone)
  • Ethnic 2 (32 Tone)
  • GM Tones 1 (64 Tone)
  • GM Tones 2 (63 Tone)
  • Drumset (30 Set)

Nel banco Others troverete inoltre cinque preset di chitarra acustica/elettrica e basso denominati Versatile (VST): sono timbriche in cui – sparsi sulle ottave della tastiera – troviamo fraseggi, glissati, fret-noise o i rumori derivanti dallo strumming. Anche nei Brass sono disponibili due preset VST piuttosto articolati: da sette a nove Velocity Layer a corredo, per simulare altrettante tecniche esecutive.

 

casio privia px-s3000

 

Connessioni

Sulla sinistra del pannello frontale sono inserite due prese cuffie in formato minijack stereo, mentre nel pannello posteriore troviamo – dopo la presa per l’alimentatore – una presa per collegare un pedale assegnabile (switch o espressione), due uscite audio Line L/Mono e R, una presa Audio In nel formato Minijack stereo, la presa per la pedaliera opzionale SP-34, infine la presa per un pedale sustain. In un’area posta centralmente nella parte bassa del pannello posteriore troviamo infine la porta USB per collegare una pen drive e l’interfaccia USB. All’ingresso audio di linea è abbinato un algoritmo di Center Canceler.

Effetti

Il set di effetti già visto nel PX-S1000 sull’ammiraglia è stato potenziato: nell’Acoustic Simulator, le quattro simulazioni di ambiente a impulsi sono affiancate da un quartetto di algoritmi digitali. Il Chorus in questo modello dispone di 12 algoritmi, mentre non cambiano la simulazione Surround (due tipi) e il Brilliance (range +/- 3 step). Anche il blocco DSP è stato rivisto, perché si può attivare a piacere su altri preset, oltre a quelli in cui è previsto di default, ma non solo: in tutti i casi è modificabile attraverso un menu dedicato sul pannello, e nei 100 algoritmi selezionabili trovate concatenazioni fino a quattro moduli effetti! Last but not least, anche sul PX-S3000 è possibile regolare l’intensità del riverbero sul canale Audio In e sull’ingresso Bluetooth.

 

casio privia px-s3000

 

Il pannello tattile

Cresce il numero di parametri selezionabili sul pannello tattile, ma i tecnici di Casio hanno studiato un pratico sistema su più livelli per renderne fluida la navigazione nell’uso, con il piccolo display LCD monocromatico a fornire informazioni mirate secondo la modalità selezionata. Dopo lo switch per l’accensione, il generoso knob per il volume e il led indicante l’attivazione del Bluetooth, il primo controllo tattile vi consente di selezionare le tre modalità operative disponibili: Rhythm, Accomp e Song. Nella sezione sulla sinistra del display sono posti i comandi trasporto dell’arranger o del player/recorder interno. La sezione sulla destra del display comprende sei controlli rispettivamente per l’incremento/decremento, modificare il tempo, selezionare gli effetti di riverbero e Surround nel Sound Mode e infine attivare la registrazione. Premendo per oltre un secondo il pulsante Function si accede al livello dei controlli dedicati all’editing approfondito, con cursori per navigare sul display e pulsanti Enter, Exit e Demo. La sezione sulla destra del pannello propone quattro livelli per accedere rispettivamente ai banchi Tone e Style, a un set di controlli dedicati al blocco DSP, il Transpose, i Knob, l’arpeggiatore o le modalità Split/Layer, infine al quarto livello è associata la gestione dei quattro banchi Registration.

 

casio privia px-s3000

 

Modo Rhythm

La modalità di default all’accensione valida sia per lo studente, sia per il pianista che ama simulare il trio jazz, impostando il basso in Split nella parte Lower della tastiera. Potete attivare mentre suonate la ritmica preferita di batteria o il metronomo, selezionando per quest’ultimo una scansione a scelta tra quelle disponibili nei preset 39/48 del banco style Ballad. Complessivamente la sezione Rhythm offre 48 preset.

Modo Accomp

L’arranger è dotato di 310 style con due variazioni ciascuno e altrettanti Fill-In, più sezioni per Intro ed Ending. Tra le sei modalità di riconoscimento degli accordi troviamo anche quelle con il basso in rivolto e Full Range. Tra le altre funzioni segnalo l’arpeggiatore selezionabile sulle parti Upper (100 preset), le 200 locazioni “One Touch” e i 12 preset nell’Auto-Harmonize.

Modo Song

Il recorder MIDI consente di fissare nella memoria flash dello strumento fino a cinque brani da tre tracce ciascuno, per un totale di 30.000 note circa. La sezione include 10 locazioni di memoria per riprodurre song MIDI desunte dal mondo esterno. L’Audio Recorder sfrutta una pen drive USB per immagazzinare i dati, e consente di catturare fino a 99 registrazioni della durata massima ciascuna di 25 minuti, in formato Wave a una risoluzione di 44,1 kHz/16 bit.

Didattica

Oltre al metronomo e il recorder MIDI dedicato, per la didattica il PX-S3000 è dotato della modalità Duetto per suonare a quattro mani; abbinando la pedaliera opzionale SP-34 avrete a disposizione un pedale sustain dedicato per ciascuna parte della tastiera.

 

casio privia px-s3000

 

Editing

Ricco il menu Function nel PX-S3000, che prevede regolazioni di carattere generale come le cinque curve di Velocity o il temperamento (17 scale), e impostazioni distinte per il volume, l’ottava, il Transpose e l’intonazione per le tre parti Upper1/2 e Lower. Alla coppia di pedali Sustain e Switch/Expression potete assegnare un buon set di parametri, mentre alla Pedaliera SP-34 e al Pitch Bend l’attivazione/disattivazione delle tre parti di tastiera. Con i due potenziometri K1/K2 potete controllare a scelta una serie di parametri del generatore sonoro quali Cutoff e risonanza del filtro, tempi di attacco e rilascio degli inviluppi Amp, il Vibrato, il Portamento, oppure due valori legati al DSP in Insert. Ai controlli K1/K2 potete assegnare anche i volumi delle parti di tastiera o l’intensità degli effetti. Rimarchevole infine la serie di parametri che potete porre in Freeze durante una registrazione. Nel menu MIDI – oltre al canale di trasmissione e il modo Local – trovate voci per escludere la trasmissione verso l’esterno di eventi generati dall’arranger, e l’attivazione/disattivazione della High Resolution Velocity sulla tastiera (fino 16.384 step come livelli di dinamica trasmessi). Nel menu System troviamo regolazioni per il Master Tuning, il blocco del pannello, il contrasto del display, il Factory Reset, le modalità Auto Power-Off, Resume e Power On Alert, più una serie di personalizzazioni dedicate al pannello tattile o le informazioni del metronomo mostrate sul display. Tutte le impostazioni fin qui descritte possono essere racchiuse in 96 locazioni Registration per un facile richiamo da pannello.

 

casio privia px-s3000

Il PX-S3000 montato sullo stand opzionale CS-68 e corredato della pedaliera SP-34

 

Risparmio energetico

Casio da tempo fornisce sui modelli portatili Privia l’alimentazione a batterie: inserendo sei pile AA in uno slot dedicato sul fondo dello strumento, l’autonomia dichiarata è di circa due ore. Dopo circa sei minuti di inattività e con l’alimentatore di rete collegato si attiva automaticamente la modalità Screensaver sulla retroilluminazione del pannello, mentre usando le batterie lo strumento si spegne, per risparmiare energia. La modalità di spegnimento automatico scatta anche con l’alimentazione di rete, ma dopo quattro ore di inattività, ed è disattivabile.

Bluetooth e App Chordana Play for Piano

Il PX-S3000 supporta il protocollo Bluetooth Audio 5.0, e oltre al volume nel canale dedicato potete attivare anche il Center Canceler. Oltre a quanto già descritto in precedenza nell’uso con il PX-S1000, tramite l’applicazione gratuita Chordana Play for Piano potete gestire in remoto nel PX-S3000 anche la sezione arranger.

Il test

Il primo aspetto che colpisce nel PX-S3000 è insito nel pannello tattile, e non solo per questioni estetiche. I controlli rispondono bene al tocco, e l’organizzazione su più livelli studiata da Casio per la navigazione è azzeccata. Sul PX-S3000 con la tastiera suonate e basta, perché tutti i parametri di editing per sezioni e timbriche sono raggiungibili con semplici gesti dal pannello: ben fatto. Un altro plus per chi scrive è insito nel parco connessioni, dove le due prese per altrettanti pedali assegnabili possono fare molto comodo, a casa e sul palco. Per esempio, al pedale Expression potete assegnare anche il bilanciamento delle parti Upper poste in Layer, oppure la regolazione del tempo di esecuzione, mentre a uno (o due) pedali switch potete delegare lo Start/Stop dell’arranger, il richiamo di un Fill-In o l’attivazione/disattivazione dell’Hold nell’arpeggiatore. Associando la pedaliera opzionale SP-34 (che consiglio caldamente), ottenete un set di pedali completo per qualsiasi impiego. Riguardo ai knob assegnabili, segnalo nell’uso la visualizzazione del parametro assegnato sul display: piccoli particolari in grado di fare la differenza mentre suonate. Passando all’ascolto delle timbriche, riguardo al terzetto di Grand Piano confermo le ottime impressioni già espresse nel test del PX-S1000, ma nello specifico brillano in categoria alcune nuove variazioni molto interessanti come carattere, come per esempio lo Stage o l’Ambient Piano dal buon corpo. In sede di prova, ritagliatevi una buona porzione di tempo per saggiare tutta l’offerta tra i pianoforti, perché se l’obbiettivo era fornire una tavolozza adatta per diversi generi musicali, la missione è compiuta. Il set di parametri dedicato alle risonanze e i rumori fisici nella sezione consente di plasmare concretamente il suono: a questi prezzi, chiedere di più è troppo.

 

 

Riguardo alle altre categorie orchestrali, il PX-S3000 è uno strumento “plug and play”, e la manciata di parametri associabili alla coppia di Knob va considerata un gradito bonus: la vera sorpresa è il DSP in Insert! Il blocco brilla per quantità di algoritmi disponibili, dotati ciascuno di un congruo set di parametri per caratterizzare fortemente il suono. Per esempio, in prova sono partito da un Tone di Rhodes piuttosto pulito, e lavorando sul DSP sono arrivato a ottenere un suono logoro e graffiante, come se lo strumento avesse calcato per un decennio i peggiori palchi del paese!

 

 

L’intervento del DSP si rivela vincente anche con organi, chitarre (soprattutto sulle distorte) e la coppia di banchi dedicati ai pad sintetici: in alcuni si percepisce un punto di loop nei sample piuttosto repentino, ma si può soprassedere sull’elemento quando il risultato finale si rivela efficace. Nel banco Others trovate infine anche una bella selezione di Synth Lead, tra cui una serie di varianti “X” già ascoltate nei synth XW e nella workstation MZ-X in grado di fare la “voce grossa” in un mix. L’unica perplessità riguarda le timbriche Versatile, perché valide solo nell’impiego in una traccia (magari programmata con eventi a step) su una DAW esterna.

 

 

Passando all’arranger, anche per gli style presumo una stretta derivazione con quanto realizzato da Casio nelle nuove tastiere CT-X. Gli stilemi Pop e Dance sono un ottimo esempio in tal senso, perché rimandano a una serie di hit degli ultimi anni. Complessivamente, il database di style consente di ricoprire un buon range di generi musicali, mentre l’assegnazione dei controlli dell’arranger ai pedali è il plus per quei pianisti che amano concentrarsi sulla propria esecuzione durante la performance. Per chi scrive, la sezione è migliorabile in futuro andando a bilanciare il mix tra le parti degli style nel banco Latin, soprattutto per quanto concerne la ritmica.

 

 

Nella diffusione sonora, anche in questo modello è inserita una modalità Surround che, in termini di resa, non si discosta da quanto percepito nel PX-S1000: tra i due preset scelgo sempre il primo, che aggiunge una bella ariosità di contorno senza intaccare il suono. Cosa non mi è piaciuto nel PX-S3000? Nel menu System c’è lo Speaker Out On/Off, per zittire i diffusori onboard, però il suo funzionamento è correlato all’inserimento di un connettore minijack nelle prese cuffie. Un piccolo minus anche nel recorder/player audio, perché la denominazione automatica delle registrazioni in “Take” rende piuttosto macchinosa l’identificazione da parte dell’utente. L’interattività in questi strumenti è oramai uno standard, quindi in fase di acquisto va considerato seriamente anche il supporto dedicato. Nello specifico, la app Chordana Play for Piano è una mano tesa per intervenire su svariati parametri dello strumento comodamente in remoto, anche sui controlli dell’arranger. Il lettore di PDF integrato e la possibilità di assegnare lo scorrimento delle pagine di uno spartito virtuale ai pedali, rende inutile l’acquisto di accessori dedicati di terzi: ottimo.

 

casio privia px-s3000

 

Conclusioni

Nel PX-S3000 trovate condensati una serie di elementi proposti da Casio sui suoi strumenti nell’ultimo lustro, con la piacevole aggiunta dell’elegante schermo tattile a far ciliegina sulla torta alla proposta. Un pianoforte digitale davvero trasversale in termini di range di impiego: dallo studente che vuole crescere con il proprio strumento, all’insegnante che si divide tra lezioni e spettacoli, fino al pianista in cerca della soluzione “all in one” compatta per intrattenimenti essenziali (anche come cachet), ma che non vuole rinunciare agli 88 tasti. Calcolando quantità e qualità dei contenuti introdotti, per chi scrive, il prezzo richiesto per un Casio Privia PX-S3000 è giustificato.

 

PRO

Organizzazione del pannello tattile
Timbriche piuttosto articolate
Set di funzioni assegnabili ai pedali e i controlli fisici

CONTRO

Speaker Out On/Off legato solo all’uso delle cuffie

 

INFO

CASIO

 

Prezzo

Casio Privia PX-S3000    € 899,00 IVA compresa
Borsa SC-800                    €  129,00
Stand CS-68PBK             €  129,00
Pedaliera SP-34                €   69,00
Pedale SP-20                      €   55,00

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