Troppe Loopstation? Ecco le migliori per ogni tipo di musicista


Nella grande famiglia dei pedali c'è un pedale tanto amato quanto temuto che probabilmente non può nemmeno essere considerato un effetto ma un vero strumento a se stante: la loop station.
Parliamo di quella categoria di pedali che possono registrare quello che suoniamo e poi ripeterlo a loop in modo da poterci suonare e arricchire i nostri arrangiamenti anche quando suoniamo da soli o in pochi.
Oltre a questo la loop station, non finirò mai di ricordarlo a tutti i miei allievi, è uno dei migliori investimenti che si possono fare per lo studio e per migliorare, sia perchè ci si può auto-accompagnare, sia perchè si prende l'abitudine a registrarsi, ascoltarsi ed a suonare bene buona la prima.

LO SAPEVI?

Esiste anche un Festival Internazionale per gli artisti che fanno del looping un'arte, si tiene dal 2002 in California. Prima chiamato LoopStock, ora richiama artisti da 25 paesi di tutto il mondo in California sotto il nome di Y2K International Live Looping Festival.

QUALE LOOPER SCEGLIERE?

Mentre all'inizio degli anni '90, quando iniziarono ad apparire i primi pedali e rack per il looping, la scelta era molto limitata e la capacità di memoria delle loop station era davvero limitata a pochi secondi, oggi la scelta è molto ampia e variegata, tanto che chi deve scegliere si trova spesso con il problema opposto.
Per scegliere la vostra loop station perfetta potete rispondere a queste domande:

  • la uso solo per studiare o anche per i live?
  • che tipo di strumento uso (voce compresa)?
  • quanti strumenti devo registrare contemporaneamente?
  • devo realizzare arrangiamenti complessi composti da più tracce o solo un loop unico?

Queste domande già sono un ottimo filtro per capire se potete andare per la soluzione più plug&play possibile oppure se avete bisogno di qualcosa di più complesso.

EASY PLAYER O SMANETTONI

Un altro fattore da considerare è che usare un looper, soprattutto per chi non l'ha mai fatto, non è la cosa più semplice. Richiede pratica, coordinazione e un minimo di studio per ottenere risultati piacevoli e non sgangherati. Per questo motivo spesso il mio consiglio, se non siete smanettoni, è quello di mantenersi su pedali molto semplici, che magari hanno un solo switch e permettono solo di registrare e fare overdub. Questo perchè ci sono delle loop station astronautiche che richiedono molta pratica e uno studio da veri smanettoni e vanno bene per chi se la sente di investirci molto tempo, ma non per chi non è portato per le cose complesse.

Ma non mi dilungo oltre con i preamboli e vi do qualche consiglio basato sulla mia esperienza da chitarrista e cantante che da diversi anni usa diversi modelli di loop station per studiare, insegnare e dal vivo.

Boss RC (famiglia)

Qui potremmo farci un articolo a parte, perchè si tratta della famiglia di loop station più estesa che esista. C'è un modello RC adatto ad ogni categoria di musicista praticamente. Vado proprio in panoramica rapida spiegando brevemente cosa fanno, a chi le consiglierei e, ovviamente, il prezzo. Vi inserisco anche un paio di video dei modelli più recenti.

RC-1 - E' il modello più semplice, un solo switch ma due in e due out. Ha 12 minuti di registrazione e mi piace molto la corona LED a segmenti che segnala l'avanzamento del loop.

Prezzo: 90€

Consigliato: per chi inizia e per chi ha bisogno di poche opzioni in poco spazio. Comunque è stereo ed è già uno step superiore rispetto agli entry-level.

RC-5 - E' compatto come l'RC-1 ma ha più funzioni, come i drum-beat integrati, loop alternativi, 99 memorie e controllo MIDI.

Prezzo: 170€

Consigliato: per chi ha poco spazio ma vuole già qualcosa di più completo, e i drum-beat completano bene gli arrangiamenti.

RC-10R - Ha due switch, accompagnamenti ritmici con variazioni, loop indipendenti per diverse sezioni della canzone, controllo MIDI e altre funzioni estese per le esibizioni one-man-band.

Prezzo: 269€

Consigliato: per chi fa one-man-band ma non ha la necessità di molte tracce indipendenti. O per chi studia e vuole qualcosa realizzare interi brani.

RC-300 - E' stata per molto tempo la loop station di riferimento dei loop artist professionisti. Ha tre tracce indipendenti, switch tutti separati, MIDI, USB, 3 ore di registrazione e pedale di espressione.

Prezzo: 450€

Consigliato: Inizia già ad essere una discreta macchina da guerra. Qui dovete studiare e far pratica con il tip-tap ma si possono fare arrangiamenti anche parecchio complessi.

RC-500 - Successore del best-seller RC-30, ha due tracce indipendenti, quantizzazione, effetti, ritmi di accompagnamento e tre switch per gestire arrangiamenti complessi senza andare su un ingombro impegnativo.

Prezzo: 260€

Consigliato: Per chi vuole fare looping di uno strumento e magari una voce, avere due tracce con volumi indipendenti e molte memorie il tutto da inserire in una pedaliera di dimensioni portatili.

RC-600 - Fatta per diventare il nuovo standard delle loop station di grandi dimensioni, ha 6 tracce indipendenti ognuna col suo switch, effetti assegnabili, controllo totale e una sezione I/O professionale.

Prezzo: 600€

Consigliato: Per chi vuole il massimo delle loop station Boss, registrazione di qualità studio a 32-bit e la capacità di gestire un setup poli-strumentale o un'intera band.

RC-505mkII - Successore dell'RC-500, è la loop station creata appositamente per beat-boxer e DJ che usano prevalentemente voce e strumenti desktop.

Prezzo: 620€

Consigliato: per chi fa beat-boxing o chi vuole usare la loop station con le mani, avere effetti di tipo DJ e una piattaforma looper simile ad una consolle.

RC-202 - E' la sorella minore della RC-505, sempre per beat-boxer, cantanti e DJ ma in formato più compatto.

Prezzo: 275€

Consigliato: Come per la 505mkII ma per chi non ha bisogno di 5 tracce ma può accontentarsi di due o vuole avere qualcosa di più compatto e meno costoso.

Headrush Looperboard

Subito dopo le Boss inserisco la Looperboard perchè, a mio parere, è al momento la loop station più potente e flessibile che esista. Con quattro tracce indipendenti, 5 modalità di looping, una sezione I/O incredibilmente flessibile, effetti tratti dai modeler Headrush per ogni tipo di strumento, operatività sia footswitch che touchscreen: difficile trovare qualcosa di più potente al momento.

Prezzo: 800€

Consigliato: Per chi vuole fare sul serio con il looping, per chi vuole rimpiazzare mixer, looper e pedaliera tutto assieme e chi ha un approccio one-man-band creativo. Non è adatta ai non smanettoni.

TC Electronic Ditto (famiglia)

Come per Boss anche qui facciamo una carrellata breve ma puntuale sull'estesa famiglia Ditto, format di grandissimo successo di TC Electronic che con questo pedale inventò letteralmente il looper ultra-compatto.

Ditto Looper - E' il Ditto originale, semplice, economico e dritto al punto. Un pedale che ha fatto sfracelli poichè ha portato il looping ad un formato ed un prezzo prima inediti. Uno switch, un potenziometro di livello, ingresso ed uscita. L'essenziale ma fatto bene.

Prezzo: 80€

Consigliato: Ideale per chi vuole un looper molto affidabile, facilissimo da usare e piccolo. Ideale per studiare, per spendere poco e per chi inizia con il looping.

Ditto+ Looper - E' l'evoluzione digitale del Ditto. Con schermo OLED, memorie richiamabili e indicazioni a schermo sul sync e durata del loop.

Prezzo: 120€

Consigliato: Per chi vuole fare un passettino in più, e vuole qualcosa di estremamente semplice ma che possa anche memorizzare e richiamare i loop. Per comporre e salvare le idee è un'ottima alternativa portatile.

Ditto Stereo Looper - Fondamentalmente la versione stereo del Ditto con la possibilità di importare e esportare loop e inserire backingtracks.

Prezzo: 90€

Consigliato: ideale per chi comprerebbe un Ditto ma ha una catena effetti stereo che non vuole schiacciare in mono quando fa looping.

Ditto x2 Looper - Versione upgrade del Ditto Stereo con due footswitch ed effetti per un'operatività più flessibile, creativa e potente.

Prezzo: 133€

Consigliato: Per chi si adatta meglio ad avere gli switch Rec/Play e Stop/Undo separati ma vuole comunque un pedale compatto e relativamente economico.

Ditto Jam x2 Looper - E' un Ditto x2 Looper con però in più la funzione BeatSense che ascolta il tempo della band e adatta la lunghezza del loop (con una funzione stretch) secondo le micro-variazioni di tempo, così da restare sempre in sync. Non è stereo però...

Prezzo: 145€

Consigliato: Per chi usa il loop con una live band e vuole sincronizzare il loop alla batteria senza dover ricorrere ad un click MIDI.

Ditto x4 Looper - L'ammiraglia della serie Ditto, con due tracce indipendenti, effetti selezionabili e switch tutti separati. Funzione Loop Decay e controllo MIDI.

Prezzo: 200€

Consigliato: Per chi vuole una loop station un po' più flessibile e potente ma non vuole schermi e menù complicati. Qui la filosofia è quella super-easy del Ditto ma con più possibilità di arrangiamento.

Digitech Trio+ - Anche se Digitech con il JamMan è stata pioniere dei looper compatti, ora forse il pedale più interessante che si differenzia è il Trio+, l'unico ad avere un algoritmo adattivo di auto-accompagnamento con basso e batteria che seguono ciò che suoniamo. Può creare fino a 5 parti diverse, in una dozzina di generi musicali. Ha uscite separate per chitarra e per l'accompagnamento ed un loop effetti. Un arranger per chitarra praticamente.

Prezzo: 175€

Consigliato: Per chi vuole essere una one-man-band a tutti gli effetti con un accompagnamento intelligente che ci segue. Ottimo anche per studiare e motivarsi con arrangiamenti un po' più pieni della sola chitarra.

Electro-Harmonix 1440 Stereo Looper - Una loop station alternativa, ce ne sono diversi modelli più o meno complessi da EH. 24 minuti di registrazione, 20 memorie e sync MIDI. Interessante la funzione Overdub che ci permette di impostare un volume e tempo di decadimento degli overdub, proprio come il feedback di un delay. E' stereo.

Prezzo: 200€

Consigliato: Per chi vuole un looper stereo con switch indipendenti molto robusto e con una filosofia un po' diversa dagli altri.

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