Focus - Yamaha Montage OS V3.0: dal filtro Minimoog al pattern sequencer

montageIl 16 settembre Yamaha ha festeggiato il 45° anniversario del settore sintetizzatori. Il martedì successivo siamo stati invitati presso la sede italiana a Peregallo di Lesmo per toccare con mano una delle tre grandi novità introdotte in categoria: la nuova versione del sistema operativo di Montage. In molti attendevano con impazienza questo aggiornamento. Le aspettative saranno soddisfatte? Vediamo di cosa si tratta.

 

Montage OS V3.0

Il nuovo sistema operativo di Montage porta con sé una lunga serie di modifiche che vanno ad aggiungere nuove funzioni in diverse sezioni dello strumento e un nuovo set di Performance. L'aggiornamento di Montage sarà seguito a fine ottobre dalla versione 2.0 di MODX, con cui condivide gran parte della struttura. Oltre a questo, Yamaha ha deciso di produrre un modello di Montage completamente bianco, che è sicuramente d'effetto e molto bello da vedere. Insieme all'amico Massimo Morandi di Yamaha Music Europe Branch Italy, procediamo quindi senza indugio all'aggiornamento del sistema operativo, tramite chiavetta USB contenente il file scaricato dal sito ufficiale. L'operazione richiede pochi minuti e siamo subito pronti a passare in rassegna le novità.

 

 

montage

 

Nuove sonorità: Mini Filter e Mini Booster

Forse una delle novità più attese di questo aggiornamento è l'ampliamento delle sonorità possibili, specialmente quelle analogiche. L’OS 3.0 porta con sé due interessanti algoritmi sviluppati con tecnologia Yamaha VCM (Virtual Circuitry Modeling): un filtro MiniMoog e un equalizzatore Mini Boost. Il primo è un filtro ispirato al famoso synth monofonico Moog, a 24dB/ottava. Il modello estende il filtro originale aggiungendo la modalità High Pass e tre Texture, ovvero colorazioni. Ho ottenuto risultati degni di nota quando ho provato a mandarlo in saturazione. Il Mini Boost é un equalizzatore capace di rifinire e ritoccare i nostri suoni in gamma grave. Tutti i parametri possono essere automatizzati con le sorgenti di Montage: Motion Sequence Lane, Envelope Follower o controlli fisici.

 

montage

 

Wave Folder

Questo speciale effetto, che può essere inserito come Insert di una parte (incluso l'ingresso A/D e il microfono), come Variation Effect o come Master Effect, è in grado di "accartocciare" le creste della forma d'onda, stravolgendo il suono e arricchendolo di armoniche. Le sonorità ottenibili sono molto cattive e dinamiche, perfette per musica elettronica, EDM o colonne sonore.

 

montage

 

Extended LFO

E' stato aggiunto un LFO con range di frequenza esteso (oltre i 1300 Hz), capace quindi di spingersi in banda audio, sia nel motore FM-X che in quello AWM2. Anche questa nuova funzionalità estende il panorama timbrico di Montage verso suoni distorti e graffianti.

 

Nuove Performance

Le 52 Performance incluse nell’aggiornamento sfruttano le nuove funzioni appena descritte ed è il primo banco che vi consiglio di ascoltare quando andrete a provare Montage. All'interno troviamo alcuni pad convincenti per il loro calore e musicalità, molte Performance complesse, complete di parti ritmiche con le quali è inevitabile perdersi in ore di improvvisazione; lead, effetti sonori e arpeggiatori dal suono molto graffiante grazie all'Extended LFO e al Wave Folder. I nuovi preset sono certamente orientati verso la musica elettronica, ma completano la lista alcuni più tradizionali basati su pianoforti elettrici ed acustici.

 

 

Sequencer

Molti utenti di Motif hanno sentito la mancanza di un Sequencer in Montage. Le loro richieste sono state esaudite e oggi Montage può contare su di un completo Pattern Sequencer a 16 tracce, con possibilità di salvare 8 sezioni di lunghezza da 1 a 256 battute. Possiamo quindi registrare semplici loop da poche battute o frasi complete lunghe a piacimento, utilizzando le 8 sezioni per gestire in tempo reale i cambi di struttura o le progressioni di accordi. I pattern possono avere lunghezza differente da traccia a traccia, lavorano anche con l’arpeggiatore ed è possibile editare in modo non distruttivo, in un secondo tempo, quanto registrato. Con la funzione Chain possiamo creare sequenze di pattern e quindi, di fatto, un brano intero, esportabile poi nella DAW. Siamo di fronte a uno strumento non convenzionale e davvero flessibile. E' presente anche un registratore più tradizionale, un sequencer lineare, che permette di registrare MIDI o audio fino a 74 minuti. Da qui possiamo poi prendere spezzoni di registrazione e portarli nel pattern sequencer. Entrambi i sequencer possono esportare e importare MIDIFile, ampliando notevolmente le applicazioni possibili.

 

 

USB MIDI Host

Aggiornando Montage alla nuova versione è possibile collegare via USB un controller esterno. Quindi, possiamo connettere una Master Keyboard, un Pad Controller o altri dispositivi per sfruttare meglio la multitimbricitá di Montage, opzione presente anche su altri strumenti concorrenti e che personalmente trovo indispensabile. A completamento di questo, vi è una nuova funzione: Hybrid MIDI Mode. In poche parole, assegna liberamente quali parti vengono suonate dalla tastiera di Montage e quali dalle periferiche esterne.

 

montage

 

Conclusioni

Yamaha dimostra, a distanza di quasi quattro anni dalla presentazione, di occuparsi ancora attivamente del progetto Montage. Considerando il costo e la validità di questo strumento, ritengo sia una scelta intelligente e dovuta. Il neonato sistema operativo porta con sé due grosse novità attese da molti utenti: un sequencer più flessibile e nuove sonorità digitali e analogiche. Il Pattern Sequencer è davvero completo e divertente da usare. I due effetti ispirati al MiniMoog aprono a Montage territori inesplorati, pur non trattandosi di un motore Virtual Analog. Interessanti Wave Folder ed Extended LFO che ampliano ulteriormente le sonorità digitali di Montage. Anche le restanti implementazioni sono utili e interessanti, importanti per restare al passo coi tempi. A mio avviso, Montage si conferma uno dei sintetizzatori più interessanti e accattivanti ad oggi in commercio. Ora più che mai!

 

 

INFO

YAMAHA

Leave a reply