Storia ed evoluzione dei pedali Iron Cobra e Speed Cobra di Tama

Sono passati 25 anni dalla comparsa sul mercato del primo Iron Cobra della giapponese Tama, un pedale che ha raggiunto la fama per la sua particolare meccanica dedicata al settaggio personalizzato.

L'obbiettivo di Tama era di creare qualcosa di nuovo che potesse funzionare per tutti i batteristi indipendentemente dal loro genere o stile musicale. A mio parere è un pedale che trasferisce allo stesso tempo forza, velocità e dinamica alla cassa. Lo utilizzo da anni e non ho la necessità di cambiarlo, il feeling che crea con il piede mi permette di affrontare diversi generi ed è sempre pronto al movimento istantaneo della gamba.

Il primo prototipo risale al 1992 ma nel 1993 l'azienda nipponica inizia con la produzione vera e propria presentando un pedale con la pedana uguale ai precedenti prodotti Tama ma con nuove funzionalità per permettere ai musicisti di regolare il pedale in base alle proprie preferenze.

Iron Cobra Prototipo del 1992

IL PRIMO IRON COBRA

L'Iron Cobra HP90 del 1993 ha introdotto caratteristiche chiave come lo Speedo Ring per la velocità della molla, scorrevolezza, riducendo allo stesso tempo la perdita di potenza. Il meccanismo Para Clamp, che fissa saldamente il pedale alla cassa con parti in gomma per prevenire i danni al fusto (infatti noi batteristi sappiamo quanto è fastidioso rovinare il cerchio della cassa), e lo Spring Tight, un dado di bloccaggio triangolare che elimina la perdita di tensione causata dallo slittamento della molla mentre si suona.

Il pedale viene presentato con la meccanica Power Glide per una maggior potenza a fine corsa e con la Rolling Glide a camma rotonda per un'escursione standard e più fluida. Batteristi come Kenny Aronoff e Bill Bruford se ne innamorano ed iniziano ad usare questo strumento stabilmente.

 

DOPO IL SUCCESSO, INIZIA L'EVOLUZIONE

Il 1998 è l'anno della seconda generazione, Iron Cobra HP 900 come lo conosciamo tutti: un'immagine più solida, potente e tutto di colore nero.
Ricordo ai tempi, quando è uscito tutti noi volevamo averne una copia per il suo design aggressivo!
Questo modello ha il Para Clamp molto più stabile dove la vite di fissaggio è stata spostata a lato della pedana per facilitarne l'utilizzo oltre ad aver perfezionato ogni parte dettagliata compresa l'aggiunta del porta chiavetta.
Viene inoltre introdotta la camma Flexi Glide con cinghia in kevlar per una risposta più reattiva rispetto alla doppia catena.

 

pedali batteria iron cobra tama

 

Nel 2010 esce lo Speed Cobra, un pedale con alcune innovazioni ma dove la principale caratteristica è la pedana più lunga.

 

 

Nel 2011 la terza generazione di Iron Cobra HP 900 è uscita con una nuova serie di funzionalità. Questo Cobra presentava una pedana ridisegnata per offrire a noi batteristi una superficie più liscia in modo da poter utilizzare le tecniche del piede con più fluidità, l'alloggiamento dei cuscinetti è stato ridisegnato, le forme delle camme sono state leggermente modificate.
La piastra di base è stata dotata di una funzione chiamata Cobra Coil (introdotta alcuni anni prima) che consiste in una molla montata sotto la pedana per aumentare la velocità e la reazione del pedale.

 

 

La serie Iron Cobra HP200 è stata invece sviluppata successivamente utilizzando gli stessi principi di design della serie Iron Cobra 900 per offrire prestazioni eccezionali a un prezzo un po' più accessibile. La camma Power Glide fornisce una sensazione morbida e leggera senza sacrificare potenza o velocità. Sia l'HP200P che l'HP200PTW possono essere dotati di Cobra Coil Tama per un ritorno della pedana ancora più veloce.

 

 

L' Iron Cobra 600 del 2013  è un pedale a doppia catena per tanta potenza e durata, ma mantiene una sensazione di leggerezza grazie alla composizione in resina di Duo Glide. L'innovativa funzione "Duo Glide" del pedale consente di passare facilmente tra le forme di camme Power Glide e Rolling Glide con un'unica regolazione.

 

 

I NUOVI MODELLI PER PRESTAZIONI SEMPRE PIU' ELEVATE

La storia di questo pedale per cassa iconico continua e nel 2016 esce il nuovo HP 900. Monta la nuova camma Power Glide con il 40% di peso in meno rispetto alle precedenti per offrire prestazioni più veloci, e per aumentarne la durabilità presenta uno stelo più spesso di 6 mm e i cuscinetti Oiles creano molto meno attrito rispetto ai cuscinetti a sfere standard.
Il battente Power Strike è più piccolo ma più spesso, una combinazione che offre più attacco e più controllo.

 

La vera innovazione di questo modello sta nella Swivel Spring Tight che ottimizza la scorrevolezza attraverso l'uso di un meccanismo sagomato che consente alla base di ruotare liberamente con la molla. Ciò consente una trazione a molla dritta durante l'intera escursione del pedale. Prima il fondo della molla era fisso mentre la parte superiore veniva tirata agli angoli durante il ciclo del pedale, e questo comportava uno spreco di energia. Con la Swivel Spring Tight questo problema è stato risolto.

 

Ho avuto l'opportunità di provare questo pedale qualche mese fa e devo dire che il feeling e la sensibilità mi hanno sorpreso. La sensazione di leggerezza era rapportata alla risposta, alla fluidità e alla potenza sia nel fare groove semplici, sia nell'affrontare velocità sostenute.

 

 

Sempre nel 2016 esce anche lo Speed Cobra 910, un modello superiore rispetto al 310 di fascia economica che vediamo qui sotto.

 

Lo Speed Cobra 910 presenta una pedana regolabile più lunga rispetto all'Iron per accelerare rapidamente la potenza e la velocità del movimento del piede. Inoltre, la superficie è più liscia e riduce l'attrito tra il piede e la pedana, consentendo un controllo e una flessibilità più precisi.
Il battente Accu Strike è stato progettato per sfruttare al massimo il potenziale di una grancassa.
La Butadiene Rubber offre una forte resistenza all'usura con un peso più leggero.

 

Bene, amici batteristi, ora sapete tutto quello che c'è da sapere su questo pedale e potete anche andare a cercare il vostro modello vintage preferito se proprio siete dei nostalgici. Tama credo continuerà ad evolvere questo pedale e regalarci prestazioni ancora migliori, quindi non rimane che restare in attesa del prossimo modello e del prossimo approfondimento nella nuova sezione batteria di StrumentiMusicali.it

 

 

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