Il fondatore di GEM/LEM e del gruppo Generalmusic in seguito è scomparso oggi all’età di 92 anni. Un visionario che portò i suoi brand ad essere tra i leader del settore negli anni novanta
La notizia è rimbalzata in pochi minuti oggi sui display delle app di messaggistica degli smartphone di amici e appassionati del brand italiano: Matteo Galanti è scomparso oggi all’età di 92 anni. Per l’occasione, ho chiesto all’amico Marcello Colò di scrivere un ricordo dello storico patron di GEM e LEM. Ecco le sue parole.
Matteo Galanti: il ricordo di Marcello
Oggi nel primissimo pomeriggio nella nostra Chat di ex colleghi GEM è arrivata purtroppo la notizia della scomparsa di Matteo Galanti, storico CEO dell’azienda GEM che poi divenne il gruppo Generalmusic.
Matteo Galanti fondò la GEM nel 1959 e da lì partirono imprese e innovazioni tecnologiche importanti per gli strumenti musicali, ma soprattutto il desiderio di raccontare tanta passione per la musica.
A tutt’oggi, dopo anni di cessata attività, i prodotti GEM/Generalmusic sono ancora utilizzati e nel cuore di tantissimi utenti italiani e in tutto il mondo. Matteo Galanti, come è stato raccontato da Riccardo Gerbi, Gianni Giudici, Francesco Castagna, Roberto Marcucci, Chris Anthony, il sottoscritto e tanti altri, rientra in quella schiera di imprenditori di questo comparto con uno spirito “visionario”. Il desiderio di intraprendere nuovi percorsi e nuove sfide tecnologiche non lo distoglievano mai dal proprio obbiettivo, neanche quando il mercato dei competitor si faceva sempre più agguerrito.
Una delle più belle soddisfazioni fu quando – a cavallo tra gli anni ottanta e novanta - ci venne riconosciuto dai nipponici di essere una realtà consolidata a livello mondiale, al punto che definirono noi addetti del gruppo GEM dei “colleghi”.
Mi sento in obbligo di citare un piccolo estratto del libro recentemente dedicato alla storia della serie S, il sintetizzatore più iconico di GEM:
“Potrei menzionare decine e decine di scelte importanti ma sento di ricordarne una nel dettaglio che quando l’ascoltai in prima persona fece per me la differenza. Fece scattare quella molla di distinzione tra tutte le aziende da me conosciute precedentemente e anche a seguire. Matteo Galanti mise nelle mani di tutti noi musicisti (e non) del gruppo GEM, keyboards, strumenti, mixer ed impianti LEM da utilizzare per le nostre performance live per anni senza chiedere nulla in cambio. Lui sosteneva che il vero “uomo” GEM dovesse essere in primis il vero testimonial e performer di quello che noi stessi avevamo pensato e progettato. Noi tutti abbiamo utilizzato fino alla chiusura del gruppo (ma anche oltre) quegli strumenti con orgoglio e piena soddisfazione. Credo che questo concetto sia più che esaustivo.”.
La redazione di SM Strumenti Musicali è vicina alla famiglia Galanti in questo triste momento.











