TEST - Walrus Audio Julianna - molto di più di uno Stereo Chorus

SUONO9.5
FACILITA' D'USO7
COSTRUZIONE9
RAPPORTO QUALITA'/PREZZO7
Prezzo 275€
8.1

L'americana Walrus, da qualche anno a questa parte, si è fatta strada tra i produttori di pedali di nicchia scalando posizioni e posizioni ogni anno fino a piazzare diversi pedali costantemente nelle caselle più alte delle vendite. Pensiamo ad un best seller inaspettato come lo Slö, un riverbero multi-texture che ha creato un vero e proprio trend, oppure ad un delay come l'Arp-87, che in un formato compatto mette tap-tempo e funzioni che altri delay hanno in spazi e prezzi decisamente maggiori, o ancora l'overdrive Ages, che introduce la possibilità di avere più timbriche nello stesso pedale e un Dry mix che prima si vedeva solo nei pedali per basso. Il pedale che però ha segnato l'inizio del decollo per Walrus è stato senza dubbio il Julia, un chorus-vibrato che, introducendo un controllo Dry-Chorus-Vibrato continuo ed una trasparenza superiore, è tutt'ora tra i chorus più venduti al mondo dopo quattro anni.

 

E' proprio al Julia che Walrus Audio ha guardato per il suo nuovo pedale uscito solo qualche settimana fa. Il Julianna, che già dal nome svela la volontà di essere un upgrade della sorella minore, è infatti la versione potenziata dell'ormai famoso chorus. Vediamo oggi che cosa ha combinato il brand del tricheco e se è riuscito nella difficile missione di migliorare un best-seller pur senza sostituirlo.

PRESENTAZIONE

Julianna è un chorus che rispetto al Julia aggiunge anzitutto la funzionalità full-stereo. Era infatti una richiesta molto frequente quella di avere una versione di questo pedale che prevedesse un percorso stereo, senza pur escludere chi vuole utilizzarlo in mono. Essendo full-stereo, Julianna può operare in mono-to-mono, mono-to-stereo o stereo-to-stereo, permettendo una flessibilità molto ampia di utilizzo.
La funzione stereo è stata declinata in maniera astuta da Walrus utilizzando il controllo D-C-V, che in mono funziona da miscelatore Dry-Chorus-Vibrato, come panner per decidere come distribuire la modulazione vibrato sui due canali destro e sinistro. Vediamo come funziona:

  • In posizione Dry (al minimo) otterremo un canale Dry ed uno completamente Vibrato
  • In posizione Chorus (a ore 12) otterremo un mix al 50% con il classico Chorus stereo
  • In posizione Vibrato (al massimo) otterremo un vibrato stereo su entrambi i canali

La versatilità di questo controllo è di poter ottenere non solo queste tre impostazioni ma anche tutte le posizioni intermedie con una quantità pressochè illimitata di sfumature.

 

Tra le novità di rilievo, visto che molte funzioni sono in comune con il Julia e già abbastanza note da non doverle spiegare nuovamente, troviamo una nuova forma d'onda di modulazione, Random, oltre a quella sinusoidale e triangolare. Questo permette a certi tipi di chorus/vibrato di risultare molto organici, vari e soprattutto sulle note lunghe o accordi di arricchire anche ritmicamente l'arrangiamento.

 

Non finisce qui, una delle aggiunte più macroscopiche è il tap tempo, cosa che raramente si trova in un chorus ma che è davvero utile per sincronizzare gli effetti. E la differenza la sentirete davvero tanto se usate il chorus in modo in modo esteso. Avere un pedale tap-tempo e delle suddivisioni controllate digitalmente ci permette di essere chirurgici nel sync della modulazione.

 

E poi ci sono le funzioni "nascoste", chiamate "Secondary Functions", a cui Walrus ci ha abituato. In questo caso ne sono state aggiunte due:

  • Drift - che permette di avere un'automazione sul Rate che accelera e rallenta da sola il chorus dandogli un sound molto più moderno e ricercato
  • Momentary LFO Rate - tenendo premuto il Tap switch possiamo dire al pedale di passare dal Rate attuale ad un altro impostato, così da creare dei momenti di ramp-up o ramp-down che rendono ancora più personalizzato il nostro intervento con l'effetto

 

Infine una parola per l'input Tap/Espressione. Se vogliamo un controllo totale e in diretta dei parametri Rate e Depth possiamo scegliere di collegare un pedale di espressione a questo input. Se invece il pedale sta nel nostro rack o vogliamo avere un tap tempo unico per tutti i nostri pedali, il Julianna riconoscerà questo ingresso anche per un tap tempo switch esterno.

LA PROVA

Il sound trasparente e molto ricco del Julia chorus è ormai noto, ed il Julianna lo conserva tutto. Sarebbe stato probabilmente un errore cambiare il carattere timbrico ad un pedale che in fondo è un upgrade e non un nuovo pedale a tutti gli effetti. E' un chorus/vibrato che mi piace molto per la sua versatilità e capacità di adattarsi ad un numero infinito di generi e sonorità. L'aggiunta dello stereo e delle nuove funzioni non fa altro che rendere questo pedale ancora più appetibile e versatile.
Pensiamo per esempio a tutti quelli che usano il chorus stereo per ingrossare le ritmiche quando c'è una sola chitarra nella band. Con un Rate lento possiamo avere un pan ampio in stereo della chitarra anche senza avere un sound intaccato dalla modulazione.

 

Ecco qui qualche esempio con sonorità che vanno dal pulito al distorto, in cui potete anche sentire il salto quantico che avviene quando si passa da una ritmica in mono ad una stereo.

Il tap tempo è una comodità a cui semplicemente non vorrete più rinunciare sul chorus, perchè ha davvero senso che un effetto a tempo sia sincronizzabile con precisione come gli altri.
Inoltre le funzioni secondarie secondo me mettono una marcia in più a questo pedale. Forse non tutti useranno sempre lo stereo, ma Julianna è comunque in grado di dare qualcosa in più con le automazioni impostabili sul Rate che ci restituiscono un sound in continua evoluzione.

Dal punto di vista della costruzione davvero non si può dire nulla di negativo, poichè da quanto Walrus ha inaugurato questo formato molti altri hanno iniziato ad imitarlo e sono pedali pratici e fatti per durare nel tempo.

CONCLUSIONI

Posso dirlo, il Walrus Audio Julianna è un pedale che riesce a migliorare un pedale che era già il punto di riferimento moderno per gli altri chorus. E' più moderno, è full-stereo ed è più pratico e preciso da usare.
Certo questo non è gratis, poichè 275€ sono un prezzo che non tutti sono disposti a pagare per un chorus/vibrato, per quanto bello sia. Per chi non ha bisogno della funzione stereo il Julia continua a rimanere un'ottima soluzione ad un costo inferiore, ma per chi vuole il massimo Julianna è probabilmente il chorus/vibrato migliore sul mercato al momento.

 

INFO

WALRUS AUDIO

 

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