Waldorf: il nuovo synth Kyra VA fonde magistralmente digitale e analogico

Waldorf dichiara con orgoglio che il suo nuovo synth Kyra VA - annunciato al NAMM e molto atteso per questo 2019 - "è uno dei synth più potenti mai costruiti" e non sapete quanti comunicati stampa arrivano in redazione pieni di iperboliche descrizioni di strumenti rivoluzionari. In questo caso però, pur volendo lasciare ad una prova diretta la conferma se questo nuovo modulo synth sia o non sia eccellente come dicono, ci sono degli indizi confortanti ed intriganti. Ci troviamo di fronte ad un synth con una capacità di generazione del suono oversampled 32x ed un processing a 96kHz floating point con 128 voci.

 

Waldorf Kyra VA strumenti musicali

 

Kyra VA - dove VA sta effettivamente per Virtual Analog, dato che si parla di un synth che unisce entrambe le tecnologie - è un modulo desktop costruito con 8 "parti" indipendenti da 32 note ciascuna che funzionano come un synth completo (OSC GROUP 1, OSC GROUP 2, SUB 1, e SUB 2; FILTRI; modulazioni EGs, LFOs, e MOD MATRIX; EFFETTI). Può quindi inviare ad un computer fino ad 8 flussi audio stereo a 24-bit/96kHz. La qualità audio viene assicurata da un processore DAC a 32bit/96kHz che alimenta i quattro bus stereo interni.
Ogni PART - così Waldorf ha chiamato le singole unità - ha una sua sezione multi-effetto con nove moduli stereo tra cui EQ, filtri, limiter, distorsione, delay, modulazioni, riverbero ed altro ancora.

 

Kyra gestisce i suoni attraverso un sistema di 26 banchi memoria da 128 patch ciascuno, per un totale di 3,328 suoni che possono essere salvati nell'unità e richiamati direttamente o via MIDI program change. E' quindi pensato sia per l'utilizzo in studio che dal vivo.
Tra le cose più interessanti troviamo le due modalità Wave e Hypersaw che ci fanno intuire la vera natura Virtual Analog del synth. La modalità Wave utilizza un modello di sintesi VA che ha il vantaggio di costruire facilmente i suoni tramite sintesi sottrattiva in modo molto intuitivo. La modalità Hypersaw invece configura il synth per l'utilizzo di uno speciale algoritmo che comprende sei oscillatori reali che permettono la creazione di soundscapes anche molto complessi.

 

 

E' ovviamente presente anche un arpeggiatore, ma ne abbiamo uno per ogni PART con 128 preset richiamabili.
Completa tutto un display OLED HD 256x64 ed una generosa e completa dotazione di I/O tra cui USB 2.0 e MIDI In/Out/Through e molto altro ancora che potete approfondire sulla pagina Waldorf e nei video demo.

 

Senza dubbio vi starete chiedendo quanto costerà questo Kyra VA dalle ambizioni così alte. Il prezzo consigliato è di 1,843€ che non fa gridare al miracolo ma sicuramente per questo tipo di qualità e di "potenza di fuoco" è un prezzo giustificato.

 

WALDORF

 

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