Focus - Roland Fantom 2.0: caricato e provato!


fantom 2.0Fantom compie un anno e si aggiorna alla versione 2.0. Un nuovo passo nella sua tabella di marcia. E' da oggi il migliore synth-workstation sul mercato?

 

I fortunati possessori dell'ammiraglia di Roland hanno atteso fortemente l'uscita di questo update, il quarto dalla presentazione dello strumento che, lo ricordiamo, é stata a Settembre 2019. La versione 2.0, gratuita, introduce principalmente il motore multisampling, ma anche numerose altre nuove funzioni e miglioramenti. Vediamoli nel dettaglio.

 

fantom 2.0

 

Fantom 2.0: Multisample engine

Novità più importante di questo aggiornamento, il Multisample engine consente di importare file wav e utilizzarli all'interno di un Tone, nella catena di sintesi ZEN-Core, insieme agli altri PCM multisample già presenti. Possiamo ovviamente anche campionare segnali provenienti dall'ingresso analogico line o microfonico, oppure campionare l'uscita stessa di Fantom. Roland ha deciso di gestire in modo separato quando vogliamo assegnare un solo campione per tutta l'estensione della tastiera (import/sampling to keyboard) rispetto a quando vogliamo creare un multisample (import/sampling to multisampling). Il primo caso è quando vogliamo usare un campionamento singolo, ad esempio una sequenza registrata o un effetto speciale. In questo caso la procedura è rapidissima e assegna il file wave ad un Tone autogenerato. Io l'ho usato per lanciare ad esempio l'intro di Time dei Pink Floyd, per il quale non serve tutto il range di tastiera, ma solo un tasto. Tuttavia può anche essere la soluzione quando vogliamo sfruttare il classico comportamento di un campione che rallenta e si incupisce quando lo riproduciamo ad un pitch inferiore oppure si accelera e accorcia quando lo suoniamo ad un pitch superiore.

 

fantom 2.0

La nuova schermata per campionare e importare campionamenti

 

In modalità multisample invece Fantom 2.0 gestisce fino a 352 campioni per Tone (uno per ogni tasto, per ciascuno dei 4 Partial), creando automaticamente i range di tastiera che possono poi essere modificati a piacere. Sempre automaticamente crea un Multisample, lo assegna ad un Partial e crea un Tone che lo utilizza. Durante il processo di importazione Fantom chiede di specificare l'Original Key (pitch) di ciascun file. Il fatto che si possa suonare sulla tastiera un preset (io ad esempio ho scelto un classico pianoforte) mentre si preme il tasto preview, rende l'identificazione del pitch un'operazione rapida e sicura. Sinceramente è uno dei campionatori più semplici e veloci coi quali mi sia capitato di lavorare. Attendiamo tuttavia il tool di conversione dei SoundFont e Akai in file SVZ, ma già oggi creare un multisample è questione di pochi minuti. Resta sempre presente inoltre l'assegnazione e la riproduzione dei campionamenti tramite Pad.

 

fantom 2.0

Multisample edit, dove modificare le impostazioni dei singoli sample

 

Considerazioni sulla memoria

Nei 2 GB di memoria Flash è possibile caricare fino a 8.000 campionamenti e assegnarli a 128 Multisample. La memoria è condivisa con le schede di espansione EXZ, quindi qualora la memoria per i campioni si esaurisse, dobbiamo rimuovere una o più espansioni EXZ. In alternativa possiamo salvare i nostri campionamenti nella memoria Storage oppure su un dispositivo di memorizzazione esterna, e caricarli nella memoria Flash all'occorrenza. In altre parole i 2GB di memoria Flash vanno considerati alla stregua della RAM dei campionatori hardware, che però era molto più ridotta, si cancellava allo spegnimento del campionatore e richiedeva del tempo per il ricaricamento. Fantom 2.0 invece mantiene tutti i campionamenti in memoria, anche quando spegniamo lo strumento, e alla riaccensione sono già pronti, non devono essere ricaricati. Altri strumenti recenti, che hanno decine di GB di memoria, utilizzano HD che, per quanto rapidi, richiedono dei tempi di caricamento non trascurabili. Personalmente non credo di aver bisogno di più di 2GB per i miei campionamenti. Dovessi superare tale limite, salverò via USB i miei multisample, suddivisi per band o per progetto musicale, come facevo un tempo con l'HD o li sposterò nella memoria Storage all’interno di Fantom.

 

fantom 2.0

La catena effetti si arricchisce con il nuovo TFX

 

Total Effects TFX e Audio In MFX

Nella catena di effetti è stato aggiunto un nuovo stadio: la sezione Master, oltre ai già presenti Master Compressor e Master EQ, dispone oggi di un processore Total Effects (TFX). Questo può caricare uno dei 90 effetti, gli stessi che troviamo nell'MFX (master nella Zone) o nell'IFX (insert nella Zone). Avrei personalmente preferito uno o due IFX/MFX in più, ma ad ogni modo un potenziamento della catena di effetti è molto gradito, soprattutto considerando la loro ottima qualità. Posso applicare il TFX anche al segnale proveniente dall'esterno, ma la novità più importante è che è stato aggiunto un MFX (due se si opera in modalità Parallel, con i due segnali in ingresso gestiti come due canali mono anziché uno stereo). Questo permette di combinare effetti a una tastiera aggiuntiva, al microfono o a qualsiasi altra sorgente esterna collegati agli ingressi analogici di Fantom, oppure a un segnale prima di campionarlo.

 

Fantom 2.0

Nel Piano Roll possiamo inserire automazioni di qualsiasi Control Change, disegnando la curva con il dito

 

Microscope e Piano Roll

Nel Pattern Sequencer il sistema opertivo 2.0 aggiunge due modalità che incrementano la flessibilità in fase di editing. L'editing Piano Roll permette di inserire modulazioni disegnando direttamente col dito sul display. In base alla Grid impostata vengono generati e inseriti eventi MIDI. Tramite lo strumento righello (Ruler) possiamo anche creare delle rampe precise, così come siamo abituati a fare nei tradizionali sequencer software. In modalità Microscope viene mostrato il Piano Roll a sinistra dello schermo e a destra la lista di eventi MIDI di un pattern, per un editing fine e mirato, nota per nota, evento per evento.

 

Fantom 2.0

La modalita Microscope elenca tutti gli eventi all’interno di un Pattern e ne consente la modifica

 

Routing audio

Posso ora inviare un bus (Master, sub 1 o sub 2) a una o più uscite fisiche. Questo viene molto comodo per gestire in modo più flessibile i segnali audio, ad esempio quando Fantom viene usato anche come interfaccia audio multicanale e in uscita, oltre al segnale generato da Fantom, dobbiamo gestire delle backing track contenenti il click per il batterista. Possiamo inviare quindi click e basi al batterista e solo le basi al mixer. Ma le possibilità sono molteplici. L'aggiornamento aggiunge anche una finestra riepilogativa con la matrice di assegnazione Zone - uscite audio, comodissima per avere un quadro generale del routing e modificare velocemente la "patchbay".

 

fantom 2.0

Questa finestra permette di impostare facilmente la patchbay audio di Fantom

 

Altre novità

Oltre a ciò che ho già descritto, Fantom 2.0 introduce anche altre piccole novità, non per questo meno interessanti. Ad esempio abbiamo ora la modalità Zoom Edit anche per FX e Drumkit, per editare parametri avanzati, in alternativa alla visualizzazione grafica, decisamente più comoda grazie a potenziometri e interruttori. Compare la modalità Int+Ext per le zone, per inviare contemporaneamente i segnali MIDI alle Zone locali e ai generatori esterni, computer o expander. Miglioramenti anche a livello di Scene Chain, di riproduzione dei Pattern a gruppi, mediante la nuova funzionalità dei Pad, nuove assegnazioni per i tasti S1-S2-S3, wallpaper personalizzabili per il display e modifica della sensibilità dell'Aftertouch.

Conclusioni

Questa quarta versione del sistema operativo di Fantom lascia ancora in sospeso alcune grosse features attese da molti (ToneWheel e Model Bank in primis), ma aggiunge un potente motore multisample e introduce una pioggia di nuove funzioni e parametri che dimostrano l'impegno di Roland a mantenere le promesse quando ha definito Fantom come una piattaforma in continua evoluzione. Attendiamo il tool di conversione che completerà la potenzialità del Multisample engine e sfruttiamo tutte le novità di Fantom 2.0, in attesa del prossimo aggiornamento che avverrà, con tutta probabilità, entro la fine dell'anno.

 

 

INFO

ROLAND

Leave a reply